Sostenibilità ed educazione ambientale nell'Omega Center for Sustainable Living

L'Omega Center for Sustainabile Living, costruito a New York dallo studio BNIM Architects, è uno tra i pochi edifici al mondo ad aver conseguito le importanti certificazioni Living Building Challenge e LEED Platinum. Realizzato secondo i più moderni criteri di sostenibilità, è in grado di produrre più energia di quanta ne consuma.


L'Omega Center for Sustainable Living (OCSL), sito a New York, è tra i pochi edifici al mondo ad aver ottenuto le prestigiose certificazioni Living Building Challenge e LEED Platinum, riconoscimenti che richiedono elevati standard di efficienza energetica. L'edificio si classifica tra quelli Net Zero Energy, ovvero rientra tra le opere edilizie che non solo sfruttano le energie pulite, ma addirittura producono una quantità di energia  superiore al loro fabbisogno.

L'istituto, architettonicamente interessante e dal taglio moderno, ospita le attività di un'organizzazione no profit, la Omega Institute for Holistic Studies, volta proprio ad insegnare alle persone un modello di vita all'insegna della salvaguardia ambientale. L'edificio diventa così uno strumento didattico inserito nel programma educativo dell'organizzazione. Inoltre, i suoi impianti, destinati all'impiego di fonti rinnovabili, possono essere usati come esempio pratico per i ragazzi. L'istituto è, dunque, una sorta di laboratorio in costante funzionamento.

Panoramica laterale dell'edificio(Panoramica laterale dell'edificio)

La progettazione e la realizzazione della struttura è stata affidata allo studio BNIM Architects e la scelta del sito è emblematica, o meglio, rispecchia la natura dell'opera stessa. Era, infatti, un ex discarica depurata e resa adatta ai lavori di edificazione. L'analisi del sito è stata condotta con cura per preservare la fauna locale, in particolare la presenza di una specie di rana in via di estinzione, la Acris crepitans.

Il risultato ottenuto ha soddisfatto ogni aspettativa. L'Omega Center for Sustainable Living è dotato di un efficiente impianto geotermico preposto al riscaldamento e al raffrescamento degli spazi interni, di un sistema fotovoltaico, di un ottimo rivestimento, fondamentale per mantenere costante e gradevole la temperatura delle sale in ogni periodo dell'anno, anche in quello più freddo e caldo e di un impianto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane e delle acque grigie.

L'edificio è caratterizzato da ampie vetrate(L'edificio è caratterizzato da ampie vetrate)

Ma vediamo, nello specifico, le peculiarità di questi sistemi rinnovabili. L'impianto fotovoltaico ha un'efficienza energetica notevole. I pannelli, in tutto duecento, sono collocati sull'intera superficie del tetto e in giardino e arrivano a produrre annualmente quasi 39 kWh di elettricità, di contro a un fabbisogno energetico totale dell'edificio di circa 37 kWh all'anno. Quindi, grazie al solare la struttura si autoalimenta.

Stesso discorso per il sistema geotermico. Esso garantisce la fornitura completa dell'energia necessaria a condizionare la struttura in inverno e in estate, senza bisogno di ricorrere a mezzi aggiuntivi. Di conseguenza, l'edificio è perfettamente climatizzato, aspetto favorito, come detto poco sopra, dal cappotto.

La serra all'interno dell'edificio(La serra all'interno dell'edificio)

Coibentare bene un edificio, d'altronde, significa anche scegliere buoni materiali e se sono ecologici ancora meglio. Quelli impiegati nell'Omega Center for Sustainable Living sono atossici, ovvero privi di sostanze nocive (quali ad esempio la formaldeide, il piombo, il cloruro di polivinile) e a Km Zero, il che riduce anche le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera.

In particolare, è stata stabilita una distanza massima per la provenienza delle diverse materie. Essa diminuisce in relazione alla loro pesantezza. Dunque, per quelle leggere impiegate per i rivestimenti esterni ed interni, i pavimenti e le finiture può toccare al massimo le 1000 miglia. Nel caso di materiali come il legno (certificato FSC, Forest Stewardship Council) è stabilita a 500 miglia, per gli altri ancora più pesanti (pietra, ceramica e cemento) non può superare le 250 miglia.

Il retro della struttura(Il retro della struttura)

Il centro della struttura è rappresentato dall'impianto di fitodepurazione delle acque, chiamato Eco Machine. Questo sistema tratta le acque reflue e le acque piovane in modo naturale, senza l'ausilio di sostanze chimiche. La purificazione di esse, quindi, avviene attraverso alghe, funghi, batteri, piante e lumache. Il processo in questione si svolge in sette distinte fasi, durante le quali l'acqua è trasferita da una vasca all'altra. I serbatoi possiedono determinate proprietà. Ad ogni passaggio aumenta la quantità di sostanze inquinanti trattenute, fino ad arrivare alla completa depurazione. Solo a questo punto, l'acqua è rimessa in circolo e indirizzata ai servizi igienici, alle docce e ai lavandini.

L'architettura dell'Omega Center for Sustainable Living, infine, è stata studiata per consentire lo sfruttamento massimo della luce naturale. L'edificio, infatti, è caratterizzato dalla presenza di ampie vetrate, disposte sull'intero perimetro.

Fonti
Rinnovabili.it
eomega 

Foto
bnim

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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