Open Air Library: la biblioteca all'aperto costruita con materiali riciclati
Lo studio Karo, in partnership con i professionisti di Architektur+Netzwerk, ha realizzato, per conto del quartiere Salbke, nella città tedesca di Magdeburg, l'Open Air Library, una biblioteca all'aperto ottenuta da materiali riciclati e a disposizione dell'intera comunità per tutto il giorno.
A discapito di quanto si possa pensare, anche nella fiorente Germania ci sono quartieri problematici, con un alto tasso di disoccupazione e una condizione generale di degrado. Paesaggi post-industriali che necessitano di una riqualificazione per migliorare la vita dei loro abitanti. Il sud-est della città di Magdeburg, più precisamente la zona di Salbke, rientra in questo quadro.
All'interno di uno spazio urbano privo di strutture pubbliche e di luoghi di aggregazione e ritrovo, i residenti si sono "tirati su le maniche" per dare inizio a un'importante fase di cambiamento. Nel 2005, infatti, hanno preso in consegna un lotto abbandonato e realizzato il progetto "Città in prova", inerente la costruzione di una struttura temporanea con l'utilizzo di materiali riciclati: circa 1.000 cassette per l'imballaggio della birra.

(La struttura è stata ricavata da materiali riciclati)
L'opera, una biblioteca, ha suscitato subito l'entusiasmo di tutti e in essa sono stati raccolti libri donati dagli abitanti. Nel giro di poco tempo si è così creato un interessante parco culturale a disposizione delle persone. Addirittura sono stati organizzati un festival, il Poetry Slam, e diversi reading per stimolare le persone alla lettura e più in generale per avvicinarle alla cultura attraverso una reciproca interazione.

(Panoramica esterna della struttura)
Da questo primo esperimento, grazie all'intervento e all'impegno dello studio Karo*, in partnership con il team di Architektur+Netzwerk, è stato edificato, dopo un'attenta analisi del sito e la stesura del progetto, un fabbricato vero e proprio, chiamato "Open Air Library", che significa biblioteca all'aperto.

(La biblioteca ha anche un giardino)
La struttura consta, anche in questo caso, di materie prime recuperate. Nello specifico sono state impiegate le piastrelle prefabbricate derivanti da un vecchio magazzino demolito nel 2007. Le piastrelle in questione avevano caratterizzato la sua facciata suscitando il consenso e l'ammirazione dei professionisti del settore.
Come suggerisce lo stesso nome dato al progetto, l'opera è stata pensata come uno spazio di ritrovo e di studio a cielo aperto. Gli scaffali, dove sono contenuti i libri, sono stati ricavati nella parete stessa e l'area di lettura si compone di panche e vere e proprie nicchie nelle quali le persone possono sedersi a leggere o a parlare.

(La biblioteca ha panche dove sedersi a leggere)
Vi è, inoltre, una zona, situata al primo livello, che ospita una caffetteria, un palcoscenico destinato a recite, spettacoli teatrali e musicali oppure a eventi di stampo culturale, come possono essere le presentazioni di libri e le serate di lettura e discussione.
Sulle facciate esterne lasciate bianche, s'inseriscono finestre di colore verde che richiamano lo stesso colore delle mura interne, donando alla struttura un aspetto fresco, allegro e giovanile, per certi versi quasi giocoso. L'Open Air Library è anche dotata di un piccolo giardino.

(Una delle nicchie dove sedersi a leggere o a parlare)
Lo sviluppo all'aperto dell'intero progetto fa confluire in una naturale continuità la struttura nel quartiere, tessendo tra l'una e l'altro un'unione, volta a sottolineare che il posto è stato costruito per la comunità. Di conseguenza, non chiude mai e chiunque può prendere in prestito i libri senza bisogno di effettuare una registrazione. Questo concetto di condivisione è stato accolto così bene dai residenti, che sono loro stessi a prendersi cura della biblioteca e ad assicurarne la corretta manutenzione.

(Dettaglio della facciata)
Siamo di fronte, dunque, a un'interessante sperimentazione urbanistica basata su una riqualificazione guidata dalla fiducia e dalla coscienza civile delle persone. Al di là di qualche piccolo incidente, dal giorno dell'inaugurazione l'Open Air Library procede a vele spiegate e, ad oggi, è un progetto riuscito.
Fonti
Architettura ecosostenibile
Dezeen Magazine
Archdaily
Foto
Dezeen Magazine
Autore
Dott.ssa Elisabetta Rossi



