Pop-up House: la prima casa prefabbricata passiva

È opera del Multipod Studio la prima casa prefabbricata passiva, la Pop-up House. Economica, riciclabile ed efficiente dal punto di vista energetico può essere assemblata in modo rapido e semplice, usando solo un cacciavite elettrico.


Costruire una casa passiva in meno di una settimana, con tutti i comfort e i vantaggi che un'abitazione di questo genere comporta, oggi è possibile grazie al progetto del Multipod Studio: la Pop-up House.

Il primo prototipo, sperimentato nel sud della Francia, è un'eccellente esempio di efficienza e risparmio energetico, con il vantaggio di essere allestita con estrema facilità. Si tratta, infatti, di un vero e proprio prefabbricato costituito da elementi modulari, studiati per essere assemblati e montati in modo rapido, economico, efficiente, quasi come se si dovessero mettere insieme i famosi mattoncini LEGO.

Esterno della Pop-up House(Esterno della Pop-Up House. Fonte ihnabitat)

Nello specifico, l'edificio è costituito da una struttura portante in legno, dove ogni blocco è separato dall'altro da assi del medesimo materiale. Il tutto è ricoperto da pannelli isolanti, indispensabili per coibentare, in modo soddisfacente, l'intera casa ed evitare fastidiose perdite termiche. Dunque, in relazione a ciò, la Pop-up House risulta perfettamente ermetica e in grado di raccogliere il massimo dell'energia solare.
L'isolamento, pari a 0,11 W/mqK, classifica, di fatto, la Pop-up House come una vera e propria PASSIVHAUSE.

La qualità della coibentazione, inoltre, azzera negli occupanti la necessità di ricorrere al riscaldamento in autunno e in inverno e all'aria condizionata in estate. In tal modo, i costi di gestione risultano ampiamente ridotti. Si pensi che di solito, il mantenimento e la diffusione del calore negli edifici costituisce la prima voce di spesa tra quelle fisse. A livello mondiale, essa rappresenta addirittura 1/3 del fabbisogno energetico annuale.
Di conseguenza, isolare correttamente le nuove costruzioni è un fattore di estrema importanza.

Pop-up House vista lateralmente(Pop-up House, vista in una prospettiva laterale. Fonte dezmag)

Ma cos'è di preciso una casa passiva e quali sono i principi sui quali si basa? Tale abitazione è progettata per riuscire a sfruttare in maniera indiretta le risorse della natura. Ossia, per mantenere al suo interno, in tutto l'arco dell'anno, una temperatura costante, ideale per gli occupanti. Un vero e proprio edificio "bioclimatico", quindi, per usare un termine dell'ingegnere Stefano Barbina.

Altri elementi da tenere in considerazione in una struttura di questo tipo sono:

  • un buon sistema di ventilazione, fondamentale per consentire la circolazione dell'aria e il recupero del calore. L'aria fredda, infatti, viene raccolta in uno scambiatore di flusso e reintrodotta scaldata nelle stanze;
  • delle finestre esposte a sud per sfruttare al meglio l'irraggiamento solare.

Sala living della Pop-up House(Sala living della Pop-up House. Fonte dailytonic)

Tutti questi principi sono ovviamente rispettati nella Pop-up House e i lavori di montaggio vengono eseguiti in tempi estremamente ridotti, addirittura inferiori a quelli di un qualsiasi altro prefabbricato. In aggiunta, abbiamo costi contenuti, grazie alla scelta di materiali riciclabili.  Quest'ultimo aspetto ha una particolare rilevanza, in quanto conferisce alla casa un ulteriore beneficio, quello di essere  riciclabile al 100%. I pannelli in legno e l'isolante EPS (polistirolo espanso), infatti, potranno essere, in futuro, recuperati e reimpiegati in ambiti diversi senza alcuna difficoltà.

Il Multipod Studio ha messo a disposizione due distinti progetti:

  • la casa passiva, di 150 mq: adatta per famiglie e gruppi di amici;
  • l'ufficio passivo, di 70 mq: pensato per chi ha voglia di svolgere la propria attività in un luogo sano e ad alta efficienza energetica.

Cucina della Pop-up House(Cucina della Pop-up House. Fonte xaxor)

Una Pop-up House presenta anche un altro aspetto innovativo. È un prefabbricato totalmente "fai-da-te". Per assemblarlo non sono richiesti strumenti e competenze specifiche. Basterà armarsi di un cacciavite elettrico e di pazienza. I moduli, infatti, sono prodotti in misure precise.

A livello di costi, quello del pre-taglio EPS va dai 15 ai 30 euro/mq. Mentre il prezzo delle strisce pretagliate in legno si aggira sugli 8 euro al metro.

Fase di montaggio Pop-up House(Montaggio dei moduli della Pop-up House. Fonte blog gessato)

Per quanto riguarda la struttura (soffitto, pavimenti e pareti) e l'applicazione del materiale coibente, la spesa è di 200 €/mq. Essa comprende anche il lavoro ma vi si devono aggiungere i costi relativi all'impermeabilizzazione, alle finiture esterne e interne, all'elettricità e all'impianto idraulico.

Una casa, dunque, estremamente competitiva anche dal punto di vista economico.

Fonti
Pop-up House 

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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