Primeval Symbiosis: una casa da vivere secondo natura
Simile ad una foglia, la struttura appare leggera, ergendosi come un albero nel mezzo delle foreste. La fusione con la natura è perfetta.
Ci sono strutture davvero incantevoli e ad effetto, che rientrano nell'architettura sostenibile e che scopriamo essere ideate da giovani studenti dalle idee molto chiare. Questo va a dimostrare sempre di più come la nuova generazione provi un grandissimo interesse a realizzare qualcosa di totalmente naturale e genuino con l'intento di salvaguardare l'ambiente che ci circonda. A tale riguardo si può parlare del progetto che prende il nome di "Primeval Symbiosis" ("Simbiosi primordiale"), conosciuto anche come "Single Pole House" ("casa su un singolo polo"), pensato da Konrad Wójcik, studente di architettura, designer d'interni, ad Aalborg, in Danimarca. Una eco-house che può nascere nella cornice naturale di un bosco, senza abbattere alcun albero, ma andandosi ad installare negli spazi vuoti. La soluzione si ciberebbe della bellezza e dell'atmosfera che la natura sprigiona, senza però intaccarla.

(Ecco un esempio di "Primeval Symbiosis" di Konrad Wojcik. Simile ad una foglia la struttura si fonde con la natura senza essere nociva).
Il loro spazio non porterebbe in alcun modo ad una negativa congestione o ad un antipatico ingombro sul posto. Alla base vi sono più componenti: un bisogno di tornare a genuine origini, il desiderio di creare una simbiosi con Madre Natura, una lotta contro il nocivo deforestamento in atto. Lo studente dimostra che si possono installare e disseminare casette nelle foreste senza per questo rovinarne il paesaggio, l'ambiente.
"Per la maggior parte degli animali gli alberi - ha dichiarato con piglio deciso Konrad Wojcik - sono i migliori ripari naturali contro i predatori, l'umidità e contro la pioggia. Noi dobbiamo ricordare che nella natura niente è accidentale. Ogni cosa ha una sua ragione di essere".
(Ecco un esempio di localizzazione della struttura: si fonderebbe con la natura senza creare ingombro o congestione. Nessun albero verrebbe abbattuto per fare spazio alla "Single Pole House").
ll progetto ha subito destato l'interesse dei professionisti del settore e dei mass-media, ricevendo così anche una importante menzione speciale. Molte riviste hanno dedicato all' originale disegno ampio spazio e prime copertine. In seguito ad un rigetto verso la saturazione cittadina, contro l'inquinamento e contro lo smog Konrad Wojcik ha risposto fantasticando su questa sua originale creazione. A vederla sembra quasi una installazione spaziale. Ma se si osserva maggiormente si noterà che assomiglia ad una foglia. E' del resto lo stesso architetto a dircelo. Tali strutture sono realizzate nella parte esterna da zinco nero riciclabile e nella parte interna da legno e da materiali naturali. Konrad Wojcik racconta alla stampa la nascita della sua "Simbiosi Primeval" che deriva da una ispirazione derivatagli dagli alberi. Come gli alberi anche le sue costruzioni si nutrono di energia solare raccogliendo l'acqua piovana.

(Gli alberi sono stati la più grande ispirazione per Konrad. La struttura vuole essere un organismo vivente che si ciba di sole, aria, vento ed acqua).
"Gli alberi sono - ha affermato Konrad - la più grande conquista della terra, una scultura vivente perfetta". La "Primeval Symbiosis" appare semi-sospesa nell'aria, vive in modo "autosufficiente". E' stata pensata per due persone, ma nel futuro queste installazioni potrebbero magari essere pensate per ospitarne anche quattro. Si mostra confortevole e molto pratica. Ha una superficie totale di 61 metri quadrati ed è formata da quattro piani.
Nello specifico come è strutturata questa soluzione? Il piano terra è stato progettato per essere una sorta di magazzino-stanzino. Al primo piano vi è la cucina con sala pranzo ed il bagno. Al secondo piano è stata, invece, realizzata una zona-studio dedicata al lavoro, mentre la zona notte con camera da letto si trova all'ultimo livello. Il progetto di Konrad Wójcik è molto ambizioso: vi è, infatti, il forte desiderio di riuscire a dare vita ad una vera e propria comunità di "Primeval Symbiosis" in diversi paesaggi naturali, evitando il grave problema della deforestazione massiccia.
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



