Serpentine Gallery Pavillion: il padiglione cileno che riflette la luce
Nei giardini di Kensington, a Londra, è stato inaugurato il Serpentine Gallery Pavillion 2014, una costruzione cilindrica, sostenuta da grandi pietre di cava e trasparente, in grado di riflettere la luce. Un modo di riavvicinare le persone alla natura attraverso un'opera architettonica.
È stato inaugurato alla fine di giugno, nei giardini di Kensington, a Londra, il Serpentine Gallery Pavillion 2014, un padiglione temporaneo realizzato all'interno del progetto Serpentine Pavillion, volto a dare l'opportunità a un architetto, diverso ogni anno, di creare un'installazione temporanea.
L'opera corrente è stata ideata dal professionista Smiljan Radic, il più giovane tra coloro che lo hanno preceduto nell'iniziativa. Ha, infatti, appena 48 anni e il suo stile architettonico si distingue fortemente da quello altrui, imponendosi all'attenzione del pubblico per una certa visionarietà e per linee futuristiche, dalle forme particolari.
(L'esterno della struttura)
L'idea base del Serpentine Gallery Pavillion deriva da due lavori precedenti di Radic, nello specifico "El Castillo del Gigante Egoista", ispirato al celebre racconto di Oscar Wilde, "The Selfish Giant" e da "Il Ristorante Mestizo", un edificio sostenuto da un gruppo di pietre di grandi dimensioni.
Alla conferenza stampa di presentazione, l'architetto ha dichiarato di considerare il padiglione una "follia, e la follia è un luogo romantico, stravagante, un luogo di atmosfera". Dunque, il Serpentine Gallery Pavillion assume la forza e la concretezza di un posto simbolico, dall'aspetto evocativo, quasi favolistico, potremmo dire. Un fabbricato che sembra uscire dalla mente fantasiosa di uno scrittore, sospeso tra cielo e terra.
(Il padiglione riflette la luce durante la notte)
I visitatori all'arrivo si trovano di fronte una sorta di guscio, apparentemente fragile e leggero, retto da grandi pietre di cava, che fungono, quindi, da assi portanti. Di colore bianco, è costituito da fibra di vetro traslucida, che ricorda la cartapesta. Tale peculiarità fa sì che l'edificio, di notte, s'illumini completamente, come se fosse una lampada.
L'accesso all'edificio avviene attraverso una passerella in legno, pensata per suscitare nelle persone la sensazione di introdursi non in un padiglione, bensì in un patio. La struttura, quindi, è stata progettata con l'intenzione di dare vita a uno spazio multifunzionale, sociale e flessibile, con il quale turisti e londinesi sono invitati a interagire nei modi più diversi, durante il periodo di permanenza nei giardini dell'installazione, previsto fino al prossimo ottobre.
(La passerella in legno)
L'interno ospita una caffetteria dove è possibile sedersi per sorseggiare tè e caffè e, in generale, si raccoglie intorno a un cortile centrale, schiuso al cielo. Non solo, le pareti presentano, a loro volta, diverse aperture disposte e strutturate in maniera tale da costituire dei veri e propri balconi affacciati sullo splendido parco.
Dato l'edificio rialzato dal suolo, le persone hanno la possibilità di scegliere se accomodarsi e sostare nella sala, se camminare lungo il passaggio pedonale interno approdando al terreno di fronte la galleria o se passeggiare all'esterno, costeggiando i massi, alcuni dei quali, disposti anche nell'area intorno al padiglione, offrono posti a sedere.
(La caffetteria)
Si tratta, quindi, di un'opera dal grande fascino, ben inserita nell'ambiente circostante, a scarso impatto ambientale, data la sua temporaneità. Ed è anche un modo per riscoprire un contatto con la natura e con le sue bellezze, in virtù del gioco di aperture e chiusure situate lungo l'intero padiglione, tramite le quali si ha l'impressione di una fusione tra interno ed esterno, in un'ideale continuità.
Il Serpentine Gallery Pavillion 2014 prosegue la storia delle piccole costruzioni romantiche tipiche dei parchi e dei giardini, chiamate follies, divenute molto popolari tra la fine del XVI secolo e l'inizio del XIX secolo.
(L'ingresso)
Smiljan Radic è nato nel 1965 a Santiago del Cile. Dopo aver conseguito la laurea in Architettura all'Università Cattolica, ha perfezionato e migliorato le sue conoscenze studiando all'Istituto di Architettura di Venezia. Risale al 1995 l'avvio del suo studio a Santiago. Nel 2009 è diventato membro onorario dell'American Institute of Architects degli Stati Uniti. Ha viaggiato in numerose parti del mondo e ha tenuto svariate conferenze e mostre sul suo lavoro. Alcune delle sue opere sono anche comparse in riviste di settore.
Fonti
Dezeen Magazine
Serpentinegalleries
Archiportale
Foto
Dezeen Magazine
Autore
Dott.ssa Elisabetta Rossi



