Sette Torri ecosostenibili per il Villaggio Expo 2015

Nel programma di riqualificazione urbana di Cascina Merlata per l'Expo Village compare il nome del grande architetto Mario Cucinella, il cui progetto conta tre delle sette Torri previste. L'ecoquartiere prevede la pianificazione e realizzazione di uno dei più grandi insediamenti Social Housing.


Il Villaggio Expo 2015 sta sorgendo a Nord del Masterplan Cascina Merlata (Milano), in una zona strategica tra il Polo fieristico di Rho-Pero e il sito di Expo 2015. In programma la realizzazione di un ecoquartiere formato da 11 edifici corrispondenti a 684 alloggi. La costruzione, pianificata in due fasi, prevede l'edificazione di sette Torri entro Dicembre 2014 nella prima e delle rimanenti quattro entro Dicembre 2017 nella seconda.  Le prime strutture serviranno ad ospitare le circa 1200 delegazioni e lo staff dei Paesi che prenderanno parte all'importantissimo evento.

 

MCA, Expo Village piano terra(MCA, piano terra Expo Village visto dall'alto- Credit Foto: MCA)

 

Promossa dalla società immobiliare EuroMilano S.P.A., la riqualifica interessa un'area metropolitana di circa 500mila mq destinati ad un'architettura sostenibile, di qualità, innovativa, a emissioni zero e accessibile a tutti.  Dopo l'evento, infatti, il Villaggio, come da programma, sarà riconvertito in edilizia convenzionale, in un complesso social housing.

Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di EuroMilano, ha sottolineato la novità  del progetto, teso a offrire un'architettura di qualità accessibile e inserita in un contesto capace di mettere a disposizione servizi ed infrastrutture, aree verdi e dedicate a svariate attività (sport, cultura, commercio, ecc.).

 

MCA, render delle torri da Christian Chierici(MCA, visuale del Villaggio Expo 2015 di Cucinella. Render di Christian Chierici- Credit Foto: MCA)

 

Impegnati in questo grande lavoro diversi studi: C+S Associati, Cino Zucchi, Mario Cucinella, Teknoarch, B22 e Pura.  B22 e Pura si sono affermati durante il concorso dedicato agli architetti under 30, denominato "AAA architetti cercasi".

Una serie di linee guida e standard qualitativi sono dettati e raccolti in un manuale di progettazione, messo a punto dallo studio Antonio Citterio Patricia Viel and Partners. Quest'ultimo, in collaborazione con Caputo Partnership, deve anche elaborare un Piano Integrato di Intervento da parte di EuroMilano. Per quanto concerne le regole di riferimento formulate nel manuale, esse sono tese ad indirizzare l'intervento costruttivo, dal disegno dello spazio pubblico a quello delle facciate, dalla performance energetiche alle scelte impiantistiche, dalle tecnologie costruttive alla flessibilità di utilizzo.

 

MCA, render del villaggio da Engram Studio(MCA, render delle Torri Cucinella del Villaggio viste dall'alto realizzato da Engram Studio - Credit Foto: MCA)

 

Tre edifici dei sette previsti, sono firmati Mario Cucinella Architects. La superficie di 14.000 mq è in mano al team  formato da Mario Cucinalla, David Hirsch, Marco Dell'Agli, Luca Stramigioli, Giuliano Maggio, Yuri Costantinopoli.
I progettisti, chiamati a parteciparvi, sono invitati a conseguire un intenso lavoro di affinamento delle forme e delle volumetrie, con il fine di coordinare e far coesistere le diverse volumetrie richieste.

 

MCA, plastico delle tre Torridell' Expo Village (MCA, plastico del progetto delle tre Torri di Cucinella - Credit Foto: MCA)

 

Il concept architettonico si basa su un principio: la qualità dell'abitare è condizionata dalla qualità dello spazio pubblico e/o privato che gli sta intorno. Di conseguenza gli edifici si presentano in tutta la loro complessità e definiscono un paesaggio urbano fatto di "pieni" e "vuoti", di volumi di diverse altezze, di trasparenze e opacità, di colori e sfumature. Osservando da vicino questa triade, si vede come essa si sviluppi e si organizzi intorno ad uno spazio centrale in una configurazione a tre torri, degradanti verso l'alto. Essi si assottigliano negli ultimi piani come fossero blocchi granitici.  

 

MCA, immagine di riferimento per la struttura degli edifici(MCA, le tre Torri sono realizzate prendendo come riferimento volumetrico i blocchi granitici - Credit Foto: MCA)

 

Gli edifici hanno forme regolari, ma sfaccettate. I volumi sono uniformi nella materia impiegata ma variano nei colori e nella vibrazione della luce. L'illuminazione, infatti, è agevolata proprio dal sistema a gradoni, che consente alla luce di arrivare non solo allo spazio centrale, ma anche  ai locali più bassi. In questo modo si aprono viste e prospettive e si possono garantire terrazze di maggiori dimensioni. È stata condotta un'analisi solare, nella quale si è valutato il numero di ore di soleggiamento/giorno sulle superfici. Si è prestata particolare attenzione al rientramento e al dimensionamento delle superfici trasparenti di facciata, in funzione del soleggiamento e della fruizione di ogni ambiente.

 

MCA, analisi solare(MCA, immagine dell'analisi solare condotta sulle tre Torri - Credit Foto: MCA)

 

Il sistema di piani degradanti conferisce agli appartamenti, posti su differenti livelli, una configurazione diversa. Vi sono atrii interni, intorno ai quali si sviluppa un sistema di accessi alle diverse unità residenziali. Terrazzi esterni, divisibili e utilizzabili da appartamenti contigui, sono stati introdotti a diverse altezze.

Il piano terra è uno spazio condominiale fruibile e luminoso, adatto ad ospitare zone di verde e spazi di uso collettivo.

Gli edifici sono di Classe A, grazie a impianti altamente efficienti: pannelli fotovoltaici, sistemi di teleriscaldamento, pavimenti radianti, unità di trattamento aria. Sono stati adottati, inoltre, soluzioni di involucro di forte isolamento che riducono i consumi annui per il riscaldamento invernale di quasi il 50%, come facciate a cappotto e vetri camera basso emissivi.

 

MCA, render del Villaggio con le tre torri di Christian Chierici(MCA, render della zona dedicata agli spazi pubblici del Villaggio realizzata da Christian Chierici - Credit Foto: MCA)

 

In generale, tutti gli edifici dell'Expo Village 2015 sono rigorosamente Classe A e si raccolgono intorno ad una grande piazza pedonale. L'intero quartiere è zero gas, poiché viene servito esclusivamente da fonti di energia rinnovabili. Tantissime gli spazi verdi destinati al relax e ad uso pubblico (piazze, piste ciclabili, ecc.). Prevista, inoltre, l'assenza di automobili grazie ad un grande parcheggio riservato ad esse, sito vicino al Villaggio Expo.

Grande attenzione anche per la realizzazione degli interni, dove si è dato molto spazio all'aspetto funzionale. In questo ambito EuroMilano e il Politecnico di Milano hanno collaborato sia nell'analisi a livello internazionale sulle esigenze abitative di una struttura come l'Expo sia nel concorso indetto, chiamato "AAA designer cercasi", rivolto alla progettazione (e autoproduzione) di complementi d'arredo destinati al Villaggio. Il fine è quello di riuscire a coniugare le diverse forme del design con i valori di temporaneità, multiculturalità, sostenibilità e basso costo. Questi parametri sono alla base di tutto il contest di Cascina Merlata. I vincitori, resi noti durante una cerimonia alla Triennale di Milano, sono dieci e hanno realizzato 40 pezzi di arredamento.

 

 

Fonti:
MCA
EuroMilano 

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Autore

Dott.ssa Silvia Pasquariello

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