
Sustainability Treehouse: la casa sull'albero che insegna a vivere sostenibile
Lo studio Mithun di Seattle ha realizzato, per i Boyscout del West Virignia, la Sustainability Treehouse, una casa sull'albero autosufficiente energeticamente. Pensata per educare i visitatori alla sostenibilità è dotata di tutti i più moderni impianti a energia pulita.
I Boyscout d'America, precisamente quelli del West Virginia, operanti in uno dei parchi del territorio, hanno commissionato allo Studio Mithun di Seattle la costruzione di una casa sull'albero a energia zero. Lo scopo del progetto è quello di educare i ragazzi alla sostenibilità e trasmettere ai visitatori l'importanza del vivere green.
La Sustainability Treehouse, così è stata chiamata l'abitazione, terminata a luglio 2013, risponde perfettamente ai desideri e alla volontà dei committenti, dimostrando di essere un fabbricato in grado di produrre da sé il proprio fabbisogno energetico, a basso impatto ambientale e foriero di un nuovo concetto di architettura, quello di un'architettura produttiva. Infatti, la casa non solo genera la quantità di energia elettrica di cui necessita ma la rilascia in una percentuale superiore a quella richiesta. Dunque, il bilancio finale dell'energia prodotta e consumata è positivo, a favore del secondo aspetto.

(L'esterno della casa)
L'edificio è collocato, di preciso, nel Summit Bechtel Scout Reserve, un tratto di 4.000 ettari, nelle zone rurali del West Virginia. I professionisti del Mithun lo hanno studiato come sede permanente del Jamboree, il corso nazionale di Boyscout che si tiene ogni quattro anni, per due settimane, e che conta la partecipazione di circa 50.000 persone.
I materiali scelti per la costruzione sono grezzi, naturali e riciclati, a partire dall'acciaio Corten impiegato per realizzare lo scheletro di supporto. Il resto della struttura, dagli interni ai rivestimenti esterni sono costituiti da legno locale certificato FSC (Forest Stewardship Council).

(La casa si sviluppa in verticale)
La casa si sviluppa in verticale, in differenti piani, ai quali si accede attraverso una scala sempre in acciaio. La forma rievoca le torrette tradizionali del pioneer engineering. Le sue dimensioni totali misurano 3.360 mq. I diversi ambienti sono organizzati per ospitare aree espositive, da allestire nei modi più vari, con lo scopo di trasmettere agli ospiti notizie e informazioni sulla sostenibilità. È stata anche ricavata una sala video dove mandare in onda filmati ad hoc. Quindi, in sostanza, l'intera Sustainability Treehouse è uno spazio educativo creato per le nuove generazioni.
Ogni livello si affaccia sul panorama suggestivo della foresta e arrivando in cima all'abitazione lo si può contemplare al massimo, da tutte le direzioni, entrando in contatto diretto con la natura.

(La casa in acciaio)
Come sottolineato in precedenza, l'edificio è autosufficiente energeticamente, dunque, è stato dotato di pannelli fotovoltaici (l'impianto è di 6,45 kW) e da una serie di turbine eoliche installate sul tetto con essi. In aggiunta, sono stati montati un sistema di raccolta dell'acqua piovana e servizi igienici di compostaggio. Questi ultimi sono utili per diminuire la domanda di acqua. Va sottolineato che la costruzione di tali impianti rinnovabili è venuta dopo un'attenta analisi del luogo fatta dal punto di vista climatico e ambientale. Gli architetti hanno tenuto conto delle precipitazioni medio annue, della quantità d'irraggiamento solare e della forza del vento.
"La casa sull'albero – ha dichiarato lo Studio Mithun – richiama la meraviglia e il senso di scoperta tipico dell'infanzia e pone contemporaneamente in prima linea l'educazione ambientale per i migliaia di visitatori annuali".
La Sustainability Treehouse è stata inserita tra i primi dieci edifici sostenibili dall'AIA (American Institute of Architects), in virtù della sua progettazione originale e rispettosa del luogo, dell'introduzione giocosa dell'ecologia volta a rendere le tecniche di costruzione sostenibili, accessibili e comprensibili a chiunque.
Oggi il team Mithun è in attesa di ricevere il Living Building Challenge, un protocollo ambientale di certificazione degli edifici. Tale riconoscimento viene rilasciato dopo aver monitorato e valutato attentamente un insieme di aspetti: il sito, il consumo dell'acqua, la produzione e il fabbisogno di energia, il comfort degli occupanti, le materie prime usate, l'estetica. Un aspetto fondamentale dell'analisi riguarda la capacità della struttura di fornire una quantità di energia superiore a quella effettivamente necessaria. Ciò porta le case a energia zero a un livello superiore di efficienza energetica.
Fonti
Architettura Ecosostenibile
Dezeen magazine
Foto
Joe Fletcher (fonte dezeen magazine)
Autore
Dott.ssa Elisabetta Rossi


