Push Button House: la casa che si apre con un bottone

Appartiene ad Adam Kalkin l'invenzione della Push Button House, una casa prefabbricata che si apre, come se fosse un fiore, spingendo un bottone. Un'abitazione ecologica, trasportabile ovunque e confortevole. Vediamo insieme quali sono le sue principali caratteristiche.


In tema di riciclo e idee originali Adam Kalkin occupa, senza dubbio, una posizione di primo piano. Si è, infatti, imposto all'attenzione internazionale grazie a una straordinaria invenzione, una casa prefabbricata mobile, compatta e dotata di un'accensione meccanica. Stiamo parlando della Push Button House.

Questa casa riutilizza e adatta vecchi container, ripensandoli in chiave domestica. Ad un primo sguardo, si presenta come un grande contenitore rettangolare di uno spento marrone rossiccio. Ma non bisogna mai fidarsi delle apparenze e spesso quanto vediamo non è quel che sembra.
Il segreto della Push Button House risiede in un pulsante. Basta premerlo e nel giro di circa novanta secondi, tramite un  sistema idraulico, essa si apre come se fosse un fiore in atto di sbocciare. Ciò che si rivela agli occhi del pubblico è un interno suddiviso in stanze completamente arredate e dotate di ogni comfort.

Apertura della Push Button House(Apertura della Push Button House)

Le camere risultano distribuite su pavimenti moderni, spesso parquet e delimitate da pareti. I mobili sono montati negli appositi spazi, incastonati in modo tale da non rischiare di spostarsi. Anche le lampade sono inserite nei componenti di arredo e donano all'ambiente un'illuminazione adeguata e pensata per regalare agli occupanti un'atmosfera calda e familiare, secondo i classici standard statunitensi.

Push Button House chiusa e aperta(Push Button House chiusa e aperta)

Scendendo più nel dettaglio, abbiamo un letto matrimoniale e un bagno completo di una grande vasca. Al centro dell'appartamento, invece, sono stati collocati un angolo cottura e un tavolo da pranzo sovrastato da un bel lampadario. A rendere il tutto ancora più confortevole e tradizionale, intervengono un paio di biblioteche piene di libri site a copertura delle porte.
La Push Button House presenta, inoltre, un'attrezzata sala living con divani, tavolino e sedie.

Camera da letto della Pushon Button House(Camera da letto e soggiorno della Push Button House)

Il successo dell'invenzione ha portato alcuni marchi leader a utilizzare e adattare il prototipo alle proprie necessità. In tal senso, ricordiamo la Illy che ha fatto reinventare la casa dandole l'aspetto di un locale, per la precisione di una caffetteria elegante, dove i clienti possono gustare la nota marca di caffè.
Tutti i mobili e gli infissi sono stati rimossi e sostituiti da un bar. Al centro, è rimasto il salotto, con un lungo tavolo, un lampadario e una biblioteca. Il bancone, con tre macchine per l'espresso, è situato lateralmente.
Sulla sinistra, troviamo un bagno e uno spazio dedicato a un computer. Il colore bianco, scelto per gli arredi, ha dotato la struttura di molta luce.  La prima installazione del genere è stata realizzata in Italia, a Trieste.

Illy Push Button House(La Illy Push Button House)

Kalkin, però, non si è fermato qui. Ha, infatti, elaborato, sulla scia della Push Button House, la Quik House, un'abitazione prefabbricata in kit sempre derivante dal riciclo dei container. Essa dispone di tre camere da letto e due bagni. Può essere assemblata nell'arco di un giorno e in totale, per completarla, sono sufficienti tre mesi.

Illy Push Button House(Il centro della Illy Push Button House)

La Quik House è un'abitazione ecosostenibile, anche in virtù dei materiali usati negli interni, riciclati per il 75%. Inoltre, l'architetto ha previsto:

  • un impianto fotovoltaico e uno minieolico allo scopo di sfruttare l'energia solare e quella fornita dal vento;
  • un sistema di tetto verde, ottimo per impermeabilizzare l'edificio, regolare il microclima, ostacolando ulteriormente le perdite termiche, ridurre la presenza di polveri sottili e provvedere alla regimazione delle acque piovane;   
  • un "cappotto" resistente, fondamentale per mantenere una buona temperatura negli ambienti in tutte le stagioni e diminuire il ricorso al riscaldamento in inverno e al raffrescamento in estate.

Quik House(Esempio di una Quik House. Fonte shippingcontainerhomesaustralia)

Le dimensioni disponibili della Quik House sono di 1.000, 2.000, 3.000 e 5.000 metri quadrati. Può essere trasportata ovunque, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, grazie alla presenza di una filiale dell'azienda produttrice nel Regno Unito. I costi per il trasporto variano, naturalmente, in relazione alla distanza.
La casa è un prodotto standardizzato ma può comunque essere personalizzata in base alle esigenze del cliente e pagando spese aggiuntive.

Si può, quindi, sostenere con ragionevole certezza che con Adam Kalkin l'architettura è progredita diventando anche dinamica.

Fonti
The Cool hunter
Open architecture network
Design boom
Quik house
Architettura + Design

Foto
ifitshipitshere 

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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