Transbay Transit Center: il nuovo hub di transito ecosostenibile
Il Transbay Transit Center è il nuovo hub di transito della West Coast, progettato dallo studio Pelli Clarke Architects. Costruito secondo i più moderni criteri di sostenibilità, contribuirà ad abbattere il tasso di inquinamento cittadino e a rendere più agevoli gli spostamenti di abitanti e turisti.
Il volto di San Francisco cambierà, almeno dal punto di vista del trasporto pubblico, in quanto ospiterà la stazione del futuro, studiata secondo i più moderni criteri di sostenibilità. Ci riferiamo, nello specifico, al Transbay Transit Center, un hub di transito della West Coast, destinato a diventare uno dei più grandi mai costruiti al mondo.
Il progetto, conosciuto anche come "Grand Central Station of the West", è visionario, all'avanguardia e piuttosto ambizioso. Andrà, nel dettaglio, a edificare una struttura completamente nuova e pensata per offrire ai viaggiatori comfort e un ambiente salubre, teso a sfruttare le energie pulite. I lavori prevedono un investimento di 1,9 mdl di dollari e dovrebbero terminare nel 2017.
(Panoramica del Transbay Transit Center. Fonte inhabitat)
L'hub di trasporto regionale collegherà tra loro ben otto contee della Bay Area e della California, attraverso undici sistemi di transito. Esso sarà caratterizzato da tre elementi interconnessi:
- la sostituzione dell'ex Transbay Terminal at First and Mission streets;
- l'estensione della metropolitana della California;
- la creazione di un quartiere comprendente uffici, case, parchi e negozi. Edifici costruiti intorno al Transit Center.
(L'ingresso della stazione. Fonte transbaycenter)
Il progetto prevede la realizzazione di cinque distinti livelli. Due interrati, ovvero sotto terra, e gli altre tre siti sulla superficie. Si avrà, quindi, una metropolitana, una stazione per gli autobus, una ferroviaria, un atrio e, aspetto da non trascurare, in quanto direttamente legato al cuore sostenibile della pianificazione edilizia, un tetto verde di ben 5,4 acri (22.000 mq). In questa zona verde verranno piantate e coltivate varie specie autoctone e saranno aperti anche un bar e un parco giochi. Inoltre, tale area consentirà di ostacolare l'effetto isola di calore, tipico delle metropoli, e di ridurre nello stesso tempo l'inquinamento dell'aria.
Adiacente al fabbricato principale vi sarà una torre di 1.070 metri, uno degli edifici più alti della città, che andrà ad ospitare spazi per uffici e attività commerciali.
(Panoramica del tetto verde. Fonte transbaycenter)
Gli architetti responsabili del progetto, quelli dello studio Pelli Clarke Architects, hanno previsto di realizzare il Transit Center con facciate ondulate e traslucide, allo scopo di rendere gli ambienti interni ariosi e particolarmente luminosi. Lo sfruttamento della luce naturale sarà, d'altronde, una delle peculiarità del fabbricato. Infatti, grazie alla struttura portante di forma conica, la luce penetrerà, in qualsiasi ora del giorno, anche nei piani interrati, trasmettendo ai visitatori un senso di apertura.
Per quanto riguarda l'aspetto sostenibile, il Transbay Transit Center sarà dotato di un sistema per il riciclo delle acque piovane, legato al parco situato sul tetto, e di un impianto per lo stoccaggio e il riutilizzo delle acque grigie. La ventilazione sarà naturale e il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti verranno affidati a un efficiente impianto geotermico orizzontale. Questi elementi hanno consentito all'edificio di ottenere la prestigiosa certificazione LEED GOLD.
(Progetto della stazione. Fonte transbaycenter)
Non solo, la stessa costruzione dell'hub è caratterizzata dal riciclo di ben 7.500 tonnellate di acciaio, dal recupero di 92.000 metri cubi di cemento e di 640.000 metri cubi di terra, tutti ricavati dalla precedente stazione, riutilizzati nel quartiere e in generale nei lavori di messa in opera.
In relazione agli aspetti green del nuovo Transbay Transit Center, la città avrà una riduzione delle emissioni di gas nocivi nell'atmosfera pari a migliaia di tonnellate, con il conseguente miglioramento della qualità dell'aria e della vita di San Francisco. Un esempio, dunque, per tutto il mondo.
Autore
Dott.ssa Elisabetta Rossi



