Tree Hotel, 5 stupefacenti camere..sull'albero!
Sono cinque le camere del Brittas Pensionat, ognuna su di un albero e ognuna con un nome ed un aspetto differente ma tutte ecosostenibili, completamente immerse nella natura e rispettose dell'ambiente.
Il Tree Hotel si trova a Harads, precisamente nella Lapponia svedese nei pressi di un piccolo albergo chiamato Brittas Pensionat. Questo è un complesso molto particolare perché ha costituito da 5 camere d'albergo completamente diverse l'una dall'altra. I progetti per questi unità sono, infatti, stati affidati a 5 diversi studi di architettura, ovvero Mårten Cyren e Gustav Cyrén, Marge Arkitekter, Thomas Sandell, Tham & Videgård Arkitekter, Bertil Harströmda.
(Brittas Pensionat_Tree Hotel_Harads)
Un scelta del genere rimanda alla decisione dei proprietari del complesso di fornire, all'interno di ogni camera, delle esperienze completamente diverse l'una dall'altra. Il progetto si ispira al film "Trädälskaren"(Treelover) di Jonas Selberg Augustsen, dove gli abitanti delle città decidono di lasciare le loro case per andare a vivere immersi nella natura, stanchi del caos e dell'inquinamento e desiderosi di ritrovare un sano contatto con il verde, rigenerandosi soprattutto a livello mentale.
Il Tree Hotel è un progetto ammirevole. Per la sua costruzione sono stati impiegati perlopiù materiali naturali e sostenibili e anche le tecnologie interne si dimostrano poco aggressive, come il sistema del riscaldamento a pavimento e l'illuminazione LED. Il legno utilizzato per le strutture subisce un particolare trattamento a caldo e si utilizzano tecniche che non vanno assolutamente a danneggiare gli alberi. L'elettricità è fornita da una rete idroelettrica locale. I servizi non hanno fognature o reti di scarico ma utilizzano sistemi "eco-friendly". Queste sono solo alcune delle accortezze impiegate all'interno di ogni singola unità.
Il risultato finale è che il complesso è praticamente ad impatto zero. Ogni unità ha una superficie di circa 15/30 metri quadrati, sufficienti per l'organizzazione spaziale di tutti i confort. Gli interni sono ben progettati e dispongono di una separazione fra zona giorno e zona notte. Ogni unità comprende tutto il necessario per avere un ottimo soggiorno, e l'interno si articola in cucina con salotto, una camera da letto e servizi.
La caratteristica più importante del Tree Hotel è la completa immersione nella natura, che comprende anche un panorama mozzafiato all'interno della foresta lappone e una vista spettacolare sul fiume Lule. Il progetto vuole fornire agli utenti, oltre allo stretto contatto degli ospiti con la natura, anche un design unico e inimitabile.
Le unità hanno, infatti, ognuna una tema differente. Come si legge dal sito, lo scopo del Tree Hotel è creare "Un luogo dove la natura, valori ecologici, comfort e design moderno sono combinati per un'avventura emozionante". All'interno del complesso del Tree Hotel vengono organizzate anche numerose attività, divise fra estate e inverno. Infatti "Al Treehotel si può sperimentare il fascino di tutte e quattro le stagioni, indipendentemente dal fatto che ti piace la velocità e l'avventura, o la tranquillità e il tempo per la riflessione".
Ogni singola unità all'interno del Tree Hotel ha quindi un nome che indica delle caratteristiche molto precise. Nello specifico, le unità sono: The Mirror Cube Room, The Blue Cone Room, The UFO Room, The Bird's Nest Room e The Cabin Room. In aggiunta, c'è anche un sauna con le docce, chiamata The Tree Sauna.
The Mirror Cube Room è un prefabbricato a forma di cubo completamente rivestito all'esterno da specchi. Sembra quasi invisibile perché sulla sua superficie si riflettono di continuo gli alberi. L'integrazione è qui totale. Gli interni sono bianchi e la camera si espone sul fiume.



The Blue Cone Room, nonostante il nome, è completamente rossa. Questa è composta da un cubo con un cono preciso come copertura e, a differenza delle altre, si trova un po' più in basso come altezza del pavimento. Il rivestimento è composto da una maglia quadrettata, come se fosse una sequenza larga di trama e ordito.



The UFO Room si spiega da sola. L'esterno è configurato precisamente come nell'immaginario collettivo si pensa alle navicelle degli extraterrestri. Un grosso uovo in metallo satinato che sembra essersi incastrato fra i tronchi degli alberi. Anche le luci sono suffuse come fari. L'interno, invece, ha una pianta circolare e le pareti seguono questo andamento.


L'altra unità che si spiega da sola, è The Bird's Nest Room. Questa è stata pensata per imitare i nidi degli uccelli e il risultato è incredibilmente verosimile. Anche l'interno di questa unità ha una pianta circolare simile alla precedente. L'organizzazione spaziale interna è radiale, in quanto prevede la zona di soggiorno al centro e i servizi sistemati a ridosso delle pareti per la metà del cilindro.



Infine, The Cabin Room che può essere considerata la meno "strana". Questa ha una pianta rettangolare e quindi si sviluppa in lunghezza. Molto simile ai prefabbricati che si rifanno all'architettura dei container, in grossa diffusione negli ultimi anni. Il rivestimento esterno è di un grigio antracite che si intona perfettamente con le tinte delle specie di alberi che si trovano nel suo intorno, mentre l'interno è bianco. Questa unità ha anche un piccolo terrazzino sul tetto, che diventa praticabile ed è recintato da una balaustra leggera in legno.


Autore
Dott.ssa Chiarina Tagliaferri


















