Un centro di ricerca eco-sostenibile in Arabia Saudita
L'intera struttura è ancora in fase di costruzione, ma è ad un buon punto. Si tratta di una struttura modulare, soggetta ad espansione nel tempo proprio come un organismo vivente.
I centri di ricerca vanno evolvendosi diventando sempre più edifici eco-sostenibili. Di esempi ce ne sono davvero tanti, sparsi un po' in tutto il mondo. Alcuni centri di ricerca sono ancora in fase di progettazione. E' questo, ad esempio, il caso concreto del centro "KAPSARC" ("King Abdullah Petroleum Studies and Research Center"). Si tratta di un istituto di ricerca no-profit, indipendente, tutto volto alla attenta ricerca di uno sviluppo nella economia energetica e nella tecnologia avanzata.
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(Ecco un affascinante esempio di quello che sarà il progetto conclusivo del centro di ricerca "Kasparc", presente in Riyadh).
L'obiettivo generale del centro "KAPSARC"? Viene espresso proprio sul sito ufficiale: "il desiderio è quello di contribuire al benessere della società e dell'umanità tutta".
Nello specifico la struttura presa in esame, presente nella località di Riyadh, in Arabia Saudita e pensata dal noto architetto Zaha Hadid, è prevista come cristallina e formata da una serie di cellule modulari a sei facce collegate tutte tra di loro.
Il centro "KAPSARC" punta con grande orgoglio ad ottenere la preziosa certificazione "LEED Platinum" ("Leadership in Energy and Environmental Design") per essere ecologicamente super, soprattutto in relazione all'uso dell' acqua, una risorsa, che come sappiamo è molto scarsa nella regione dell'Arabia Saudita.
Quando parliamo di certificazione "LEED Platinum" ci riferiamo ad un sistema statunitense che classifica l'efficienza energetica e l'impronta ecologica degli edifici. Esistono, dunque, una serie di standard di misura per valutare le costruzioni ambientalmente sostenibili. La prima elaborazione del sistema statunitense? E' avvenuta nell'anno 1998. Ora è vero che il centro "KAPSARC" è rivolto alla ricerca del petrolio, ma questo non esclude in alcun modo la possibilità che la sua struttura sia appunto ritenuta "eco-friendly".

(Ecco un esempio che mostra chiaramente come il "green" andrà a puntellare meticolosamente più spazi del progetto del centro di ricerca).
Non mancheranno nel progetto finale numerosi spazi esterni, giardini, gallerie sotterranee, apposite zone di ombra. Ed ancora un efficiente sistema di ventilazione naturale, necessario in una zona così calda come è appunto l'Arabia Saudita.

(Ecco l'immagine di uno spazio interno del centro di ricerca progettato dall'architetto Zaha Hadid).
Si può dire che nel quadro generale dell'architetto Zaha Hadid rientra un forte interesse a catturare e sfruttare l' illuminazione durante tutto l'arco della giornata. In più a completare il progetto vi sarà l'installazione di pannelli fotovoltaici per utilizzare l'energia solare. Nel centro "KAPSARC" vi saranno inoltre: una biblioteca moderna, un forum per congressi ed un centro di ricerca per l'energia e per le analisi ambientali. Prevista, tra le altre cose, una zona residenziale pronta ad accogliere ricercatori professionisti provenienti da più paesi insieme alle loro famiglie.
Sul sito ufficiale di Zaha Hadid si legge: "Creiamo strutture culturali professionali, residenziali, ed altri spazi che lavorano in sincronia con l'ambiente circostante. Kapsarc è l'espressione autentica di una precisa visione architettonica per un centro di ricerca focalizzato ad affrontare e quindi risolvere preoccupazioni prettamente ambientali. Ci si sforza di creare una forma organica di una struttura che sia in grado nel tempo di prospettarsi come in continua espansione; un resistente guscio protettivo esterno nasconde cortili interni".
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



