
Unboxed: la casa in scatola adatta per l'area del Mar Mediterraneo
Unboxed è un progetto di due dottorandi architetti pensato ad hoc per il Sud Italia. Si tratta di una casa prefabbricata in legno ed altri materiali naturali, componibile e adatta alle più differenti esigenze. La sua struttura a scatola reinterpreta in chiave moderna le case pugliesi.
Unboxed. E' questo il nome che due dottorandi della facoltà di Architettura dell'Università Roma Tre, Maurizio Barberio e Micaela Colella, hanno scelto per il loro progetto. Si tratta della realizzazione di una casa prefabbricata innovativa, eco-sostenibile, ma soprattutto anche componibile e totalmente riciclabile.
La struttura abitativa è stata pensata dai due dottorandi per l'area del Mediterraneo ed in particolare per la regione Puglia. Questo sia per via dei colori scelti, tutti molto chiari, sia per le sue linee e la sua apertura nei confronti dell'ambiente circostante. Il nome, poi, fa riferimento alle "case scatole" tipiche proprio della Puglia e che il progetto di Barberio e Colella - presentato al concorso "Designing the future", ma non vincitore - rilegge in chiave moderna ed eco-sostenibile.
In primo luogo, a rendere quest'abitazione rispettosa dell'ambiente sono i materiali di costruzione scelti da Barberio e Colella: a differenza della "casa scatola" pugliese, realizzata esclusivamente in muratura e calcestruzzo, il progetto di Unboxed si basa principalmente sulla tecnologia Xlam. La struttura portante è quindi realizzata con pareti in legno massello a strati incrociati con spessori differenti a seconda che si tratti di muri (9 centimetri) o solai (compresi tra i 12 e i 14 centimetri); una scelta che fa di Unboxed ancora una perfetta scatola, "soltanto" più moderna.
Anche per l'isolamento della casa è stato ipotizzato soltanto l'utilizzo di materiali naturali: in particolare, questi ultimi sono la fibra di canapa e la fibra di legno. La fibra di canapa è vantaggiosa perché "carbon negative", ovvero è un materiale che sintetizzando il carbonio, riduce le emissioni CO2 e quindi è in grado di rendere gli ambienti più salubri. La fibra di legno risulta priva di qualsiasi trattamento chimico, perché derivato da scarti e residui di segherie o dalla selvicoltura; consente un'ottima traspirabilità, è in grado di regolare l'umidità e ha anche ottime proprietà di assorbimento sonoro.
Nemmeno per le fondazioni viene proposto il calcestruzzo, ma una gabbia di acciaio, che oltre a risultare più leggera permette alla struttura di essere facilmente spostabile, eliminando inoltre lo scavo. Un altro materiale molto utilizzato è il vetro, impiegato nei corridoi e negli ingressi: esso permette di vedere il panorama esterno e immergersi nell'ambiente circostante; quando utilizzato tra una stanza e l'altra crea anche un motivo di separazione.
Come si diceva inizialmente, Unboxed è una casa eco-sostenibile. Quindi, gli ideatori hanno pensato, per il tetto, ad un sistema di tegole speciali, solari per la precisioni, che producono energia elettrica e termica e allo stesso tempo coprono l'abitazione. Dal momento che la struttura è ideata per il Sud Italia, vista la bassa quantità di pioggia annua di queste zone, sarà necessario un allacciamento alla rete idrica tradizionale.
Unboxed è anche una casa componibile: infatti, la planimetria può essere di 72 metri quadrati, 86, 100, ma anche 140, a seconda del nucleo familiare che deve risiedervi o delle esigenze. La differente metratura è resa possibile dall'elevata standardizzazione dei moduli: l'edificio, infatti, è facilmente scomponibile nei vari elementi base quali solai, pareti, infissi e via dicendo; essi, tra l'altro, vengono pensati per essere montati già finiti. Insomma, Unboxed è l'ideale per una produzione in serie e quindi per l'abbattimento dei costi.

(Le planimetrie proposte dai due architetti sono diverse: da 72 metri quadrati, 86, 100, ma anche 140. Tutte le foto sono di proprietà dei dottorandi architetti Maurizio Barberio e Micaela Colella e si trovano sul sito ArchitettiEmergenti))
A proposito del luogo dove è consigliata dai due dottorandi la realizzazione di questa struttura, al primo posto ci sono sicuramente tutte le zone a ridosso del mare, ma è possibile anche scegliere le aree urbane a patto che vi siano abbondanti aree verdi per metterne in risalto la sua ecologicità. La natura circostante creerà una piacevole atmosfera anche grazie ai numerosi vetri di cui si parlava prima.
Ultimo, ma innovativo particolare è l'inclinazione dei pannelli che costituiscono le pareti della casa, studiata al fine di permettere di avere ombra in casa anche d'estate; questo soprattutto in relazione alla destinazione di Unboxed che dicevamo essere il Sud Italia; i pannelli lignei, inoltre, sono anche intagliati e proposti in ben quattro diversi modelli per rendere la casa più personalizzabile.

(I pannelli lignei che costituiscono le pareti sono incisi ed inclinati per assicurare la giusta ombra d'estate. Tutte le foto sono di proprietà dei dottorandi architetti Maurizio Barberio e Micaela Colella e si trovano sul sito ArchitettiEmergenti)
Tutte le foto sono di proprietà dei dottorandi architetti Maurizio Barberio e Micaela Colella e si trovano sul sito ArchitettiEmergenti)
Autore
Dott.ssa Giulia Scatolero


