Urban Bamboo Utopia: una casa che rispetta l'ambiente
Tutta la forza del bamboo si esprime in questa soluzione progettata dal designer ungherese Szabolcs Dvorcsák. Una casa auto-sufficiente dai materiali eco-compatibili.
Il nostro pianeta ha sempre più bisogno di costruzioni che lo rispettino. In passato, come sappiamo, purtroppo, l'uomo non ha tenuto assolutamente in conto questo importante rapporto. Il designer ungherese Szabolcs Dvorcsák ha progettato una soluzione che tiene invece in gran conto il legame con il territorio circostante, così da non avere in alcun modo un impatto negativo con esso, perchè secondo Dvorcsák "noi possiamo fornire una casa confortevole e sicura senza per questo distruggere la Terra". Il concept del designer porta il nome di "Urban Bamboo Utopia" (UBU).

(Ecco un chiaro esempio del concept definito "Urban Bamboo Utopia" (UBU), progettato dal designer ungherese Szabolcs Dvorcsák).
Il disegno progettuale mira a creare una vera e propria armonia con la natura. Secondo il pensiero di Szabolcs Dvorcsák costruire rispettando la natura non equivale in alcun modo alla rinuncia di strumenti innovativi ed altamente tecnologici, anzi. Alla base vi è comunque il saper riuscire a catturare ed a utilizzare nel modo migliore le risorse naturali, diventando in questo modo, consapevoli delle ricchezze che abbiamo, in fin dei conti a portata di mano, ma che purtroppo troppo spesso non utilizziamo, dimentichiamo o in molti casi, addirittura non conosciamo. Ed ecco allora che ci vengono incontro più soluzioni: dall'energia solare, a quella eolica, dall'acqua piovana, fino allo sfruttamento di materiali eco-compatibili, di riciclo, a basso costo. In primis, per il designer ungherese, ci sarebbe l'uso del bambù. La sua resistenza, la sua flessibilità, sono vantaggi da sfruttare al meglio. In più il bamboo è facile da usare ed è, per fortuna, in rapida crescita. Da non dimenticare, poi, secondo il designer Szabolcs Dvorcsák, anche la scelta di adoperare gli pneumatici fuori uso (PFU).
"Il mio concetto portante - ha dichiarato il progettista - era fondamentalmente la rivalutazione del rapporto del genere umano con la Madre Terra. Tuttavia, attualmente, questa mia idea sembra che possa essere sposata solo a livello di tribù". Partendo comunque, da questa sua ferma filosofia Dvorcsák ha messo mano alla sua "Urban Bamboo Utopia", che appunto prende vita proprio grazie all'uso di materiali eco-compatibili, riutilizzati e sostenibili. Tale abitazione green è a tutti gli effetti una casa auto-sufficiente. Innanzitutto si è deciso di immettere un impianto di celle solari (queste vanno a ricoprire ben il 95% della casa). Non manca la forza dei mulini a vento. L'acqua piovana? Non viene mai persa, ma, attraverso la scelta di serbatoi interrati, questa viene immagazzinata per essere riutilizzata in seguito.
"La mia concezione - ha sottolineato con piglio critico sempre il designer - si presenta a buon mercato. La soluzione è anche auto-portante. In tutte le circostanze è capace di fornire ai residenti energia e l'acqua necessari, ovviamente in piccole o in grande quantità, a seconda delle condizioni climatiche presenti".
Ed ancora: la casa "UBU" poggia su otto cuscini "d'aria pneumatica" che rendono stabile l'intera struttura. C'è da sottolineare che le pareti della "Urban Bamboo Utopia" possono essere tranquillamente rimosse, modificate, aggiunte, così da trasformare le dimensioni della casa a seconda del momento e delle esigenze degli abitanti. La priorità fondamentale della "Urban Bamboo Utopia" è che "non vi è alcuna necessità di cambiare radicalmente il paesaggio dove la casa deve essere immessa, in quanto "vive in e con la natura" senza distruggere ed inquinarla".
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi



