Urban SkyFarm: il grattacielo dalla forma di un albero

Urban SkyFarm è il nuovo grattacielo ideato dall'Aprilli Design Studio di Brooklyn, dalla forma di un albero. Pensato per restituire zone verdi ai cittadini di Seoul, ospita piantagioni idroponiche, parchi pubblici, una caffetteria e un mercatino.


Di fronte allo sviluppo esasperato e spesso incontenibile delle città, responsabile di sottrarre terreno al verde e di accrescere le problematiche relative all'inquinamento, l'architettura contemporanea s'indirizza sempre di più a ricercare soluzioni in grado di restituire alle persone suoli coltivabili e giardini. È questo il caso dell'Urban SkyFarm, ideato dall'Aprilli Design Studio, con sede a Brooklyn. Una vera e propria evoluzione delle fattorie verticali, sia dal punto di vista della forma che della tecnologia.

L'edificio in questione, premiato all'A'Design Award&Competition, è una straordinaria proposta per un sito collocato al centro di Seoul, a ridosso del torrente Cheonggyecheon, in una zona urbana densamente popolata e trafficata. L'intenzione dei progettisti è quella di realizzare un grattacielo che sia in grado di ospitare, in ogni singolo piano, aree verdi preposte ai più diversi scopi, senza trascurare l'opportunità di offrire agli abitanti un luogo dove trovare refrigerio dal calore estivo e relax dalla frenesia del quotidiano.

Urban SkyFarm(Il grattacielo sorgerà al centro di Seoul)

Il grattacielo si presenta con una forma innovativa. Ricorda, infatti, un albero. Di conseguenza, ogni livello richiama e corrisponde alle parti di un arbusto: radici, tronco, rami e foglie. La base, le radici, ampia e consecutiva, quindi priva di pareti e di qualsiasi interruzione spaziale, è preposta ad ospitare mercatini di prodotti locali e altre attività, come meeting, fiere, congressi, workshop. La porzione verticale, l'equivalente del tronco, è, invece, riservata ai cittadini, ossia può essere allestita come un giardino, un parco comune, dove ritagliarsi momenti di pace e da cui ammirare il panorama cittadino. Da questa area si estendono otto rami, costituiti da una serie di balconi, le cosiddette foglie, sviluppati verso l'esterno per assorbire al massimo la luce solare. È proprio qui che avvengono le coltivazioni vere e proprie.

Pannelli solari sul tetto(In cima al grattacielo ci saranno pannelli solari)

A seconda della tipologia di pianta abbiamo installazioni indoor o outdoor, tutte quante dotate di un sistema di climatizzazione adeguato alla loro crescita. Si tratta sempre, comunque, di un'agricoltura idroponica, ossia di piantagioni fuori dal suolo. Al posto della terra è usato un substrato inerte (per esempio argilla espansa, fibra di cocco, lana di roccia). La vegetazione viene irrorata con una soluzione nutritiva. Questo genere di tecnica permette una produzione controllata dal punto di vista qualitativo e igienico-sanitario nell'intero arco dell'anno.

Il grattacielo avrà la forma di un albero(Il grattacielo avrà la forma di un albero)

L'Urban SkyFarm offre grandi vantaggi, poiché da una parte restituisce alla gente spazi verdi e dall'altro, in un certo senso, li accresce, sviluppandoli verso l'alto. Inoltre, le piante cresciute in questo modo sono maggiormente esposte al sole e all'aria fresca. I terreni così concepiti, a loro volta, risultano più facilmente gestibili.

Il grattacielo ospiterà parchi e coltivazioni alimentari(Il grattacielo ospiterà parchi e coltivazioni alimentari)

Naturalmente anche l'ambiente metropolitano trae grande giovamento dall'Urban Skyfarm. Il grattacielo crea, di fatto, un mini ecosistema che riporta l'equilibrio nel tessuto urbano, in quanto la presenza della vegetazione migliora la qualità dell'aria e dell'acqua e fornisce alimenti a chilometro zero ed energia rinnovabile.

L'agricoltura del grattacielo sarà idroponica(L'agricoltura del grattacielo sarà idroponica)

La struttura raggiunge i 160 metri di altezza, per un totale di 157,800 metri quadrati di superficie comprensivi, oltre alle cose menzionate prima, anche di una caffetteria e di un incredibile tetto panoramico. Su di esso ben 3200 metri quadrati sono occupati da pannelli solari, da sistemi di filtrazione dell'aria e di raccolta e riutilizzo dell'acqua. Elementi indispensabili per garantire la salubrità dell'ambiente. In aggiunta, l'uso di materie prime leggere e trasparenti assicura il massimo sfruttamento della luce naturale.

I parchi saranno aree di relax da cui ammirare il panorama cittadino(I parchi saranno aree di relax da cui ammirare il panorama cittadino)

Urban Skyfarm è, dunque, destinato a modificare radicalmente l'aspetto di Seoul, donando agli abitanti uno spazio nuovo, salutare, fresco, moderno, nel quale trascorrere il tempo libero, sottrarsi al caos cittadino e in cui cimentarsi, per i più volenterosi ed esperti, nella coltivazione di un piccolo orto personale rivendendo, all'occorrenza, i prodotti al mercatino. Un modo originale per avvicinare la gente all'ecologia.

Fonti
Rinnovabili.it
Alchimag
adesignaward  

Foto
Designboom 

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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