Da Stoccolma arriva il grattacielo in legno più alto del mondo
Sarà costruito entro il 2023, a Stoccolma, dalla società CF MØller Architects, il grattacielo in legno più alto del mondo, esempio di innovazione sostenibile e comfort per gli occupanti.
L'interesse verso il legno come materiale da costruzione è notevolmente cresciuto negli ultimi anni. All'inizio, i progetti riguardavano edifici di massimo sei piani ma oggi, con l'avvento di nuovi prodotti in legno pesante, gli architetti hanno dato spazio a opere molto più alte e maestose. È il caso dell'idea vincitrice del concorso organizzato dalla società svedese HSB, per celebrare il 100° anno della sua fondazione: un grattacielo, in legno ecosostenibile, il Wooden Skyscraper.
Lo studio CF MØller Architects e Dinell Johansson, responsabili del progetto, hanno concepito un palazzo di 34 piani, nel quartiere di Marieberg har Berg, a Stoccolma. I lavori termineranno entro il 2023 e il risultato finale sarà un edificio tra i più alti del mondo, caratterizzato non solo da un design avanguardistico ma anche da interni sofisticati e moderni. Sostenibile sarà anche la destinazione d'uso del palazzo, in quanto gli ambienti ospiteranno orti urbani collettivi, depositi per le biciclette, asili nido e giardini invernali.
(Disegno che mostra una panoramica del grattacielo)
Il tipo di legno scelto è di ultima generazione, il Back to basics Wood, uno dei più innovativi. Infatti, non rilascia prodotti di scarto e cattura l'anidride carbonica (CO2). È leggero ma resistente e a differenza, ad esempio, dell'acciaio, ha ottime proprietà ignifughe. Ciò dipende dal fatto che il 15% della massa legnosa è composta da acqua, di conseguenza prima di bruciare, evapora. L'uso del legno garantisce, in aggiunta, una migliore acustica, un clima interno ottimale, una temperatura costante in tutti i periodi dell'anno e può essere lasciato a vista, ovvero non richiede di ricorrere all'intonaco o ad altri materiali costosi.
Il cuore del grattacielo sarà, invece, in calcestruzzo. I pilastri e le travi saranno in legno massello e gli appartamenti avranno soffitti e infissi del medesimo materiale, visibili dall'esterno grazie alle ampie vetrate. Ogni abitazione, inoltre, sarà dotata di verande in vetro a risparmio energetico e l'intera struttura utilizzerà, per coprire i fabbisogni energetici dei residenti, l'energia prodotta dai pannelli solari montati sul tetto.
Le grandi finestre, distribuite su tutte le facciate, renderanno le stanze luminose e permetteranno di sfruttare al massimo la luce naturale durante le ore diurne, mentre sistemi di ombreggiatura smorzeranno l'irradiazione solare nei momenti in cui diventasse eccessiva.
(Dettaglio del grattacielo)
A livello stradale, quindi al piano terra, verranno allestiti luoghi di ritrovo e d'incontro sociale, quali una caffetteria, un asilo nido e un centro fitness. In questo modo, il grattacielo diventerà una sorta di grande piazza mercato, un posto nel quale le persone potranno entrare in contatto, conoscersi, interagire le une con le altre, condividere interessi e passioni.
Gli orti e il giardino offriranno ai locatari la possibilità di coltivare specie alimentari e di avere a disposizione, di conseguenza, in qualsiasi giorno dell'anno, prodotti freschi e naturali, con un risparmio in termini economici.
(L'interno di un appartamento)
Il progetto della CF MØller Architects si adegua alle direttive della Strategia Europea 2020 (la cosiddetta 20 20 20), la quale stabilisce che entro il 2020, si dovrà avere il 20% in più di energie pulite, il 20% in più di efficienza energetica e ottenere una riduzione del 20% dell'anidride carbonica immessa nell'atmosfera.
(La caffetteria al piano terra)
Lo studio CF MØller Architects è tra i più antichi della Scandinavia e si occupa di tutti gli aspetti inerenti l'architettura: progettazione, pianificazione degli spazi, logistica, consulenza e sviluppo organizzativo. Il team lavora seguendo una filosofia di semplicità e chiarezza. Ogni opera tiene conto non solo dei desideri del committente ma anche delle peculiarità regionali del territorio, allo scopo di realizzare una struttura in armonia all'ambiente circostante e conforme alle richieste del cliente.
Da sottolineare l'impegno della società nel ricoprire un ruolo di primo piano nel programma di sostenibilità. Per quasi novant'anni, infatti, ha contribuito, in modo decisivo, allo sviluppo del welfare danese, sviluppando edifici (scuole, ospedali, case, università) con una forte impronta ecologica e, dunque, a basso impatto ambientale.
Fonti
Architettura ecosostenibile
CF MØller Architects Archdaily
Foto
CF MØller Architects
Autore
Dott.ssa Elisabetta Rossi



