Basic House, a metà fra un gonfiabile e un pezzo di carta

Basic House bisogna considerarla in due momenti, quando è 'aperta' che diventa una casa e quando è 'chiusa', in realtà un semplice pezzo di carta stropicciato.


Basic House "non è un prodotto, ma un concetto di riduzione all'estremo".

http://www.martinazua.com/product/basic-house/

Sono queste le parole che Martin Azua usa per descrivere la sua creazione. Si tratta di un progetto di una casa che in realtà non è una casa, ma non è neanche un tenda, o può essere interpretato come entrambe le cose, o ancora un gonfiabile o un semplice pezzetto, se chiusa, di carta stropicciata. Può essere effettivamente tutte e tre le cose messe insieme, qualcosa di effimero e quasi indefinibile.

Basic House_MartinAzua

(Basic House_MartinAzua)

È sempre Martin Azua che, quando parla del concept della Basic House, dichiara "L'idea mi si avvicinò con una casa quasi immateriale che si gonfia con il calore del corpo o il calore del sole, così semplice e versatile che ci protegge dal freddo e dal calore quando eccessivo, così leggera che galleggia, e, inoltre, si piega e si adatta in tasca. Ideale per una vita in movimento, senza legami materiali". La Basic House è proprio questo, immateriale, adattabile e inverosimile, e chi meglio del progettista scelta poteva trovare parole giuste per descriverla.

La Basic House bisogna considerarla come un vero e proprio oggetto di design prodotto, perché è a questo che si avvicina piuttosto che ad un'architettura. Un'altra considerazione preliminare è necessaria se si vuole cercare di comprendere il progetto: bisogna guardarla da "chiusa" e da "aperta". Le due visioni cambiano, perché Basic House si trasforma, letteralmente si gonfia.

Basic House_MartinAzua

(Basic House_MartinAzua)

Basic House_MartinAzua

La "chiusa" si mostra come un piccolo pezzetto di plastica stropicciato. Questo foglio pieghevole è in realtà composto da un materiale appartenente alle plastiche, il poliestere, un gruppo preciso di polimeri utilizzato soprattutto nella produzione di capi di abbigliamento. Il materiale è trattato in maniera che possa avvicinarli all'alluminio, e presenta due facce, una argentata e l'altra dorata, diventando quindi double-face.

Il foglio stropicciato però può essere gonfiato e trasformarsi una tenda dalla forma di un cubo. Grazie al trattamento del poliestere, la tenda è in grado di rimanere gonfia e relativamente stabile. Per questo motivo, le configurazioni della Basic House sono ben due ma effettivamente la sua funzione è nulla, o meglio, questa si presenta come fosse un concept, quasi un'opera d'arte, non a caso è stata esposta in vari e prestigiosi musei, come il MoMA di New York e il Vitra Design Museum a Weil am Rhein in Germania.

Basic House_MartinAzua

(Basic House_MartinAzua)

Basic House_MartinAzua

Forse, però, ad un'attenta e più precisa osservazione del progetto, non è del tutto vera la sua inutilità. La Basic House potrebbe essere usata come riparo o abitazione di emergenza e situazioni nelle quali c'è bisogno di un riparo efficace e veloce sono molte. A esempio, situazioni adatte all'utilizzo della Basic House potrebbero essere durante calamità naturali e improvvise, terremoti o alluvioni, ma, più semplicemente, si potrebbe decidere di "gonfiare la propria casa" durante le ore di punta di una giornata particolarmente torrida oppure se si viene sorpresi dalla pioggia. Potrebbe essere molto utile, e forse divertente, per creare una piccola zona di ristoro e privacy durante la pausa pranzo da lavoro. Vista così, la Basic House assume una vera e propria utilità quotidiana, se si vuole.

Le riflessioni del designer, però sono molto più profonde. Martin Azua osserva che "Il nostro habitat è trasformato in uno spazio di consumo in cui un numero illimitato di prodotti soddisfa una serie di esigenze create da sistemi complessi e relazioni che sono difficili da controllare. Culture che mantengono un'interazione più diretta con l'ambiente ci mostrano che l'idea di habitat può essere compreso in termini più essenziali e ragionevoli".

Nest House_Martin Azua

(Nest House_Martin Azua)

Nest House_Martin Azua

http://www.martinazua.com/product/nest-house/

A questo concetto si possono anche avvicinare anche altri progetti del designer come ad esempio la Nest House. Questo progetto in realtà anche se si chiama "casa" non lo è, si avvicina piuttosto ad un'amaca o un'altalena. Si tratta di un cono di vimini intrecciato con la base rivolta verso il basso e la punta che va ad appendersi o al tronco di un ramo o ad una trave del soffitto, da qui l'altalena. La base dell'amaca ha inserita una rete sulla quale è possibile stendersi, e, quindi, l'amaca.

Nest House ha del vero nel suo nome perché al cono viene applicata anche una pianta rampicante, edera o simili, che la avvicinano, appunto, ad un nido. Nest House è uno scherzo, un modo per riposare come se si fosse nel mezzo della natura, un oggetto, che solo a guardarlo, piace e incuriosisce.

Air Art_Martin Azua

(Air Art_Martin Azua)

Air Art_Martin Azua

http://www.martinazua.com/product/air-art/

Altrettanto divertente è Air Art, anche se questo progetto si può facilmente confondere con un'opera d'arte o un aquilone. Sti tratta di una serie di cilindri dalla base di circa un metro ma con una lunghezza notevole, composti di un materiale estremamente leggero. Con questi tubi si può giocare, correndo si gonfiano di aria, ma i bambini li usano anche per nascondersi al loro interno.

Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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