Il manuale d'uso del perfetto abitante di una casa prefabbricata in legno

Quale è il comportamento da adottare all'interno di una casa prefabbricata in legno? Garantire il risparmio della bolletta energetica ed evitare gli impatti negativi sull'ambiente. Un unico comandamento valido per tutti, nessuno escluso: bisogna vivere rispettando e onorando madre natura.


Il settore dell'edilizia eco-compatibile, così come tutti quelli del medesimo filone, hanno come comune obbiettivo quello di limitare tutte le aggressioni all'ambiente, cercando di renderlo migliore e vivibile.

Risparmio, efficienza e rendimento sono, oramai, diventati l'ABC delle case a basso consumo energetico, l'impiego delle fonti rinnovabili e la progettazione attenta, invece, un dovere che tutti i soggetti coinvolti nella filiera delle costruzioni dovrebbero rispettare: l'unico obiettivo è quello di arginare l'inquinamento dovuto all'immissione di gas serra in atmosfera.

Esempio di una casa a risparmio energetico

(Esempio di un appartamento con impianti ed elettrodomestici a risparmio energetico)

Oltre alle "colpe" imputabili alla ditte edili, una fetta della torta nociva per l'ambiente è continuamente assaggiata e talvolta anche divorata dal consumatore finale delle abitazioni. Anche gli occupanti delle case prefabbricate in legno non sono esclusi da questa mensa.

Questi, anzi, camuffati da ecologisti, non tengono conto di una serie di prescrizioni che, invece, l‘abitante di una casa a basso consumo dovrebbe rispettare: l'impiantistica a regola d'arte e la coibentazione ideale, potrebbero rischiare di diventare un cattivo investimento se non ci si atterrà a semplici regole di utilizzo.

Molti sono i tentativi adottati da diversi ditte quali, ad esempio, l'Agenzia CasaClima di Bolzano, che hanno organizzato corsi per i committenti delle case prefabbricate in legno, al fine di aiutar loro ad utilizzare nel miglior dei modi la propria abitazione.

I COMPORTAMENTI BASILARI

Il fatto di poter disporre gratuitamente dell'energia derivante da fonti rinnovabili, può indurre ad un uso irragionevole di tutti i dispositivi elettronici o termici, come le lampadine e la televisione accese, facendo innalzare la temperatura a valori eccessivi. Il must per queste costruzioni a basso consumo energetico è il impiegare gli impianti a disposizione in maniera intelligente, evitando inutili dispersioni con gesti semplici e abitudinali che indirizzeranno verso uno stile di vita volto al risparmio sulle bollette di luce e gas e sull'inquinamento ambientale, nel rispetto dell'essere umano e della natura.

No allo spreco dell'acqua

(No allo spreco dell'acqua. È possibile porvi rimedio: chiudere i rubinetti tra un consumo e un altro)

Consumare in maniera intelligente significa usare adeguatamente gli elettrodomestici (obbligatoriamente in efficienza energetica classe A), sostituire le lampadine tradizionali con quelle a basso consumo, soprattutto se esse sono installate nei locali dove l'illuminazione è necessaria più a lungo, facendo attenzione soprattutto per l'illuminazione esterna e ricordando che complessivamente essa copre circa l'80% della bolletta elettrica ed evitare gli sprechi di acqua calda.

NELLO SPECIFICO: quali sono le cose da fare per vivere all'interno di una casa in legno, garantendo il risparmio economico e il rispetto dell'ambiente?

Non rinunciando ai confort, dunque, è possibile diminuire drasticamente i consumi energetici facendo attenzione a piccoli atteggiamenti abitudinari. Vediamoli nello specifico:

  • nelle case prefabbricate in legno è possibile installare una caldaia di potenza ridotta (come quelle a condensazione che presentano un'efficienza maggiore del 15-20% rispetto a quelle comunemente impiegata e, inoltre, costano di meno), poiché questa tipologia di abitazione è più efficiente di una tradizionale;
  • l'impiego del riscaldamento radiante a pavimento, permette di riscaldare l'abitazione dal basso, garantendo, con minor temperatura gli stessi confort, se non superiori rispetto ad un comune termosifone;
  • dotare la propria abitazione di una centralina di regolazione automatica della temperatura che rilevi costantemente quella esterna, confrontandola con quella interna, mantenendola sempre al livello di massima efficienza nei consumi, può evitare grandi dispendi di energia e inefficienze nel riscaldamento Una centralina; un timer adeguatamente impostato garantirà il mantenimento del tepore domestico anche quando gli occupanti sono fuori casa o durante le ore successive a quelle notturne;
  • effettuare la manutenzione annuale della caldaia, tenendo i radiatori sempre puliti, al fine di garantire un riciclo d'aria e la massima efficienza, evitando, così un inutile lavoro per la caldaia;
  • mantenere la temperatura interna della casa intorno ai 19° e non superare i 21°, in genere non aumentare i consumi termici più del 8% della temperatura esterna; solo in caso di ambienti particolarmente freddi è consigliabile ma sufficiente regolare la temperatura interna notturna a soli 16°;

Lista di cose da fare

(Lista di cose da fare per vivere all'interno di una casa in legno, garantendo il risparmio economico e il rispetto dell'ambiente)

  • per eliminare le possibili dispersioni di calore nelle ore notturne o nei locali non utilizzati durante il giorno, è consigliabile abbassare le tapparelle, con il risultato di  una riduzione del 50% della dispersione di calore;
  • non coprire i termosifoni con mobili o tende al fine di evitare di ridurre la loro efficienza;
  • tenere chiuse le porte degli ambienti non utilizzati durante il giorno in modo da evitare la circolazione d'aria calda e limitare il lavoro della caldaia;
  • per il ricambio dell'aria sarà necessario lasciare le finestre aperte per un massimo di 8-10 minuti, durante le ore più calde della giornata, evitando di conciliare ciò con l'accensione della caldaia, poiché questo mix provocherà solo un consumo inutile di gas o di gasolio;
  • con un intervallo di tempo di due o tre anni, durante i mesi estivi, verificare lo stato delle tubature all'interno dell'isolamento, poiché un malfunzionamento potrebbe causare un'inutile e notevole dispersione del calore prodotto dalla caldaia; (Fonte caseprefabbricateinlegno.it)
  • gli elettrodomestici vanno azionati durante le ore serali e sempre a pieno carico;
  • collegare le prese ad una ciabatta dotata di interruttore, per evitare il consumo in "stand-by" quando gli apparecchi non vengono utilizzati;
  • evitare lo scaldabagno o la cucina elettrica, che possono influire oltre il 20% sul consumo di energia elettrica;
  • sostituire l'impianto di condizionamento, pressoché inutile in una casa prefabbricata in legno, un impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero del calore, ma qualora nell'appartamento fosse presente un impianto di aria condizionata, mantenere la temperatura interna non inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura massima esterna e spegnere il condizionamento almeno un'ora prima di uscire da casa. (Fonte caseprefabbricateinlegno.it)
Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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