Il mercato italiano del prefabbricato

Il mercato italiano del prefabbricato: la situazione attuale, le previsioni future, il confronto con l'Europa. I pro e contro dell'informazione.


Il mercato del prefabbricato, ed in legno nello specifico, attira sempre di più gli italiani, i quali scelgono questa tipologia di costruzioni, impiegandola come valida soluzione per le proprie abitazioni, in sostituzione all'edilizia tradizionale. La consuetudine nell'impiego di moduli prefabbricati che invade il Nord Europa e gli Stati Uniti già da parecchio tempo, si affaccia timidamente sul territorio italiano, dunque, seppure limitato, si potrà comunque parlare di un crescente sviluppo di questo mercato.

In particolare, la crescita delle case prefabbricate in legno, soprattutto in questi ultimi anni è andata progredendo sempre di più. Sicuramente la diffusione delle tematiche ecosostenibili ha giocato un forte ruolo in questo cambiamento del settore edilizio e ciò è dovuto alla corretta informazione da parte del committente, spesso in aperto contrasto con i principali soggetti del comparto. Infatti il generale astio nei confronti delle costruzioni prefabbricate, racchiude quest'ultime in una diffusione di nicchia.

Costruzione con moduli prefabbricati

(Costruzione abitativa con moduli prefabbricati)

Quindi, molti passi in avanti sono stati compiuti nel settore del prefabbricato, anche grazie ai mezzi di comunicazione, dalla stampa ad internet, molte fiere dell'edilizia e riviste specializzate tendono sempre di più a promuovere questo settore e fornire le giuste informazioni al riguardo, ma molto ancora deve essere fatto. Infatti, sebbene di crescita si possa parlare, essa non raggiunge incrementi esponenziali e, comunque, rimane strettamente correlata alle dinamiche dei prezzi e, in generale, dell'andamento del mercato concorrenziale e tradizionale.

Un altro elemento deve essere preso in considerazione. Tralasciando la crisi economica, i prezzi delle case e dei terreni edificabili, ad influire in questa tardiva crescita è il fatto che, raramente, la produzione dei moduli prefabbricati viene fatta in Italia. Infatti solitamente ci si affida ad aziende tedesche, austriache o dell'ex-Jugoslavia.

LA SITUAZIONE DEL MERCATO ITALIANO

Nel 2009, l'Italia ha assistito ad un picco di crescita del settore del prefabbricato, tristemente incrementata dal tragico terremoto che ha colpito L'Aquila e il territorio circostante. La (ri)scoperta del potenziale antisismico delle case prefabbricate, con moduli in legno, ha permesso di dare il via a numerose costruzioni, almeno in questa regione (ad esempio la Casa dello Studente costruita in soli tre mesi - Fonte Casa33.com).

Tuttavia sempre di più, soprattutto il legno venne riscoperto per la facilità di costruzione, per la versatilità, per l'ottimo potere isolante, ma anche perché facilmente arredabile, sinonimo di un'architettura moderna e allo stesso tempo ecosostenibile.

Oggigiorno, le case di legno rappresentano all'incirca il 2,8% del mercato immobiliare residenziale italiano e l'8,5% di tutti gli edifici. In uno studio svolto per il mercato italiano del prefabbricato per l'anno 2010, la Paolo Gardino Consulting Company, evidenzia come, dal 2005 al 2010 il numero di case prefabbricate in legno si è quintuplicato, rimanendo comunque un mercato di nicchia. Inoltre, si stima che il nord Italia ospiti il 71% di questi immobili, al centro si attesta al 22%, mentre solo il 7% al sud e nelle isole .

Esempio di abitazioni prefabbricate

(Esempio di abitazione realizzata con moduli prefabbricati)

Tuttavia l'incremento del mercato italiano dell'edilizia prefabbricata è destinato ad aumentare. Si ipotizza, infatti, che entro il 2015 le abitazioni residenziali in legno aumenteranno, fino a raggiungere i 7.500; trend positivo che si raggiungerà anche per l'edilizia non abitativa, come per le scuole, per gli edifici sanitari, per gli  uffici, per i capannoni industriali o agricoli e persino per l'edilizia alberghiera, per i quali è previsto un aumento del 70%(Fonte Casa33.com).

L'ITALIA E L'EUROPA

Se guardassimo il resto dell'Europa, sarebbe sconfortante rilevare quanto indietro sia l'Italia su questo settore: il vecchio continente, infatti, raggiunge il numero di 800, quasi 1.000 case prefabbricate l'anno, solo l'Austria guadagna da sola il 35% degli edifici residenziali, così facendo le strutture prefabbricate riescono ad essere una reale alternativa alla realizzazione in opera (Fonte Casa33.com).

Componenti di edilizia prefabbricata

(Componenti di edilizia prefabbricata)

Nel nostro paese, il settore del prefabbricato è ad appannaggio di una piccola nicchia, poiché la lunga tradizione dell'edilizia fondata sul mattone e sul cemento armato, rende il cambiamento più ostico, solitamente, infatti, soprattutto il legno, trova impiego per la costruzione di elementi orizzontali come i tetti e i solai, elementi di design che rendono le abitazioni esteticamente più calde e gradevoli.

I PRO E I CONTRO DELL'INFORMAZIONE ITALIANA SUL PREFABBRICATO

Il settore del prefabbricato italiano trova la sua pesante sconfitta nella mancanza di un'informazione approfondita. Sia i tecnici, sia il cliente finale si ritrovano in un mare magnum di novità edilizie alle quali non sono preparati. Le aziende di case prefabbricate estere, infatti, non fanno altro che replicare i modelli di prefabbricato consolidati nei paesi di provenienza, che, tuttavia, si trovano parecchio distanti dalle abitudini del committente italiano.

È necessario, dunque, diffondere maggiormente le informazioni sulle costruzioni in legno soprattutto ai progettisti, i quali, poi, dovranno essere capaci di proporre al cliente un progetto realizzato secondo i massimi criteri di eccellenza.

VIDEO - PERCHÈ SCEGLIERE UNA CASA IN LEGNO?

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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