Al via il Solar Decathlon 2015. Studenti a confronto per case eco-friendly
Saranno anche per l'edizione Solar 2015 dieci le gare previste. Ogni squadra dovrà proporre un progetto di chiara eccellenza: ottimo design ed ottima produzione di energia.
"Vis a vis", confronto-incontro, vivaci e numerose squadre di collegiali sono pronte a sfidarsi per costruire innovative e "genuine" case eco-sostenibili. A colpo di filosofia ecologica si decreterà il vincitore!
Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti "Solar Decathlon" è un interessante, e sotto certi versi, coraggioso programma, che ha ottenuto nel tempo vari riconoscimenti perchè da sempre intende fare confrontare numerosi giovani studenti per progettare, costruire e riuscire a far funzionare abitazioni sfruttando solo l'energia solare. La prima edizione dell'evento "Solar Decathlon"? Si è tenuta nel 2002. La prossima attesa manifestazione, invece, è prevista nel 2015. La kermesse è soggetta ad un codice con regole ben precise. Il "Solar Decathlon 2015 Building Code" (Codice Costruzione) verrà pubblicato in questa entrata primavera. Basterà indirizzarsi al sito ufficiale.
Chi si aggiudicherà il premio? Chi sarà vincitore?
Trionferà la squadra che riuscirà a fondere nel migliore dei modi l'eccellenza del design e la produzione di energia ottimale. L'abitazione prodotta deve essere innanzitutto facilmente accessibile e di bell'aspetto. Di seguito: mantenere le condizioni ambientali interne confortevoli; fornire energia a tutti gli elettrodomestici presenti nell'abitazione; fornire acqua calda. Tutto il progetto si basa sul risparmio di denaro in campo energetico. Ancora oggi, infatti, c'è da dire che è davvero ancora poco diffusa l'idea di "risorse rinnovabili" e di "benefici" che si possono ottenere dal nostro ambientale. I numeri del "Solar Decathlon" parlano chiaro: da quando la manifestazione è stata ideata si sono riuscite a coinvolgere ben 112 squadre di collegiali, influenzando in modo drastico le loro vite e quelle di chi è stato loro vicino. Sono dieci le gare che queste squadre di giovani studenti sono tenute a superare. Abbiamo detto che ci sono dieci concorsi che servono per valutare se le case sono realmente vivibile. Ogni concorso assegna un massimo di cento punti.
Fra le gare figurano: il Concorso di Architettura; l'Appello del mercato Contest; l'Ingegneria Contest; le Comunicazioni Contest; l'Accessibilità Contest; il Comfort Zone Contest; l'Acqua calda Contest; gli Elettrodomestici Contest; l' Home Entertainment Contest; l' Energy Balance Contest.
Per quanto riguarda, ad esempio, il concorso di architettura del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti alcuni architetti professionisti del settore nell'esaminare le opere in gara si focalizzeranno soprattutto sugli elementi architettonici; sulla progettazione olistica (lavoro compatibile con l'ambiente circostante); sulla illuminazione (integrazione tra energia naturale ed elettrica); sulla ispirazione; sulla documentazione (informazioni e disegni del progetto).
A vincere il "Solar Decathlon" per l'edizione del 2013 è stata la Squadra "University of Technology" di Vienna (Austria). Il concorrente ha entusiasmato le giurie con la sua casa LISI. La squadra più di tutte le altre è riuscita a realizzare un progetto accessibile, di impatto positivo sul consumatore sia per l'eccellenza del design sia per la massima efficienza per la produzione di energia.
(Ecco la casa "Lisi", il progetto vincente della squadra "University of Technology" di Vienna, Austria).
Per l' "'Ingegneria Contest", invece, ha trionfato la "squadra Ontario". I giurati hanno dovuto valutare i risparmi di energia misurata per ogni casa e l'affidabilità di ogni sistema progettato.
Per qualsiasi dubbio o domanda sulle regole del "Solar Decathlon" si può scrivere alla mail: sdrules@nrel.gov .
Autore
Dott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi




