Appartamenti in legno ecocompatibili per il nuovo quartiere a Calenzano
Presentato a Marzo il progetto Redenta, che vede la partecipazione attiva della società Rexlam del gruppo Cft. Novanta appartamenti in legno costituiranno il quartiere green di Calenzano, nella frazione di Fogliaia. Gli edifici saranno resistenti anche agli incendi, antisismici, ecologici e a risparmio energetico.
In Toscana, una delle regioni più sensibili alle problematiche ambientali e alle tecnologie più avanzate del settore, Redenta dà avvio alla costruzione di un quartiere ecosostenibile sito a Calenzano in provincia di Firenze. Lo sviluppo avverrà nei pressi del campo sportivo "Paolo Magnolfi" e unirà la frazione della Fogliaia con il centro di Calenzano. L'urbanizzazione green non riguarderà solo le abitazioni ma comprenderà anche negozi ed uffici.
(Progetto di Redenta a Calenzano - Credit Foto: Redenta)
Presentato a Marzo nella sala Conferenze del nuovo Palazzo del Comune con la partecipazione del sindaco Alessio Biagioli, il progetto ideato dalla cooperativa Redenta, conseguito in questo caso in Toscana, prevede la realizzazione di circa novanta nuovi appartamenti in legno a risparmio energetico. Il complesso sorgerà in via della Fogliaia e l'intervento sarà affidato a Rexlam srl, società del gruppo Cft. La Cft è la storica cooperativa dei facchini fiorentini divenuta oggi azienda leader in Italia nel settore della logistica per la grande distribuzione.
Durante l'evento Alessandro Carmignani, presidente di Redenta, ha evidenziato come il progetto sia una risposta al bisogno abitativo prima di tutto dei 1800 soci di Cft. Si tratterebbe di un pezzo importante del progetto di welfare aziendale, nel quale la Cft sta lavorando da tempo. L'obiettivo è di andare incontro alle esigenze dei soci non soltanto con la busta paga ma anche con specifici interventi di sostegno sociale. I soci di Cft, infatti, avranno la priorità sulla vendita degli immobili, il cui prezzo sembrerebbe aggirare intorno ai 2300,00 euro a metro quadro. Il costo previsto è sicuramente inferiore rispetto ai valori di mercato immobiliare di riferimento.
(Rendering del progetto. Le case saranno in legno ed ecosostenibili - Credit Foto: Redenta)
Alla presentazione hanno preso parte anche l'architetto Massimo Gazzini e il geometra Emilio Borelli, che hanno spiegato i dettagli dell'intervento. Matteo Marzani, amministratore unico di Rexlam, e Franco Paterno della Legno Dolomiti Group si sono concentrati sulle caratteristiche del particolare sistema adottato.
Punti di riferimento del progetto sono il risparmio ambientale ed economico. Gli appartamenti eco-compatibili avranno unità abitative comprese tra i 45 mq e i 108 mq. Svariate le tipologie: dal bilocale al trilocale con sottotetto.
La realizzazione vedrà l'adozione di tecniche innovative e l'impiego di materiali ecocompatibili come il legno. Nella costruzione degli alloggi eco-compatibili sarà adottato un sistema particolare, dinamico e sicuro chiamato X-Lam o Cross-Lam, che garantisce un risparmio di energia e una massima garanzia statica in caso di scosse. Questo sistema X-lam, infatti, risulta particolarmente adatto nell'edilizia antisismica grazie all'unione della stabilità dimensionale e della rigidezza dei pannelli con la capacità dissipativa delle giunzioni. Pareti, solai e diaframmi di copertura per qualsiasi tipo di struttura vedranno impiegati pannelli in legno a strati incrociati.
(Il quartiere green prevede abitazioni sicure, sostenibili, antisismiche, circondate da
spazi verdi, negozi, uffici, strade pedonali - Credit Foto: Redenta)
D'altra parte il legno risulta essere uno dei materiali migliori per le sue proprietà. Le sue caratteristiche tecniche sono ottime: facile da reperire e da lavorare, durevole e solido. È in grado di resistere alle notevoli sollecitazioni senza deformarsi o spezzarsi.
Le case in legno possono garantire sicurezza, sostenibilità e risparmio. Le strutture in legno hanno elevate prestazioni antisismiche e resistono anche ad incendi prolungati ed estesi. Infatti, al contrario di quanto si possa comunemente pensare, durante gli incendi la superficie bruciata del legno protegge la struttura interna e non collassa improvvisamente.
Le quantità di CO2 prodotte sono minime e il legno risulta facilmente smaltibile visto che può essere riciclato al 100%. Una casa realizzata con questo materiale, inoltre, ha una notevole efficienza energetica, consentendo costi ridotti sul riscaldamento rispetto agli edifici tradizionali.
Le caratteristiche termiche del legno sono dieci volte superiori a quelle del cemento armato. I consumi energetici sono ridotti fino al 50% rispetto alle strutture tradizionali grazie all'assenza di ponti termici e di pareti fredde. In più, combinando costruzioni multistrato con materiali termoisolanti, si è protetti dal rumore anche quello da calpestio. Per quest'ultimo viene operata una scelta accurata di strati di sottofondo e di controsoffitto.
(Rappresentazione di un incrocio del quartiere. Molti gli spazi pubblici e aree verdi
- Credit Foto: Redenta)
Il piano terra degli edifici avrà un destinazione quasi esclusivamente commerciale. I palazzi saranno collegati tra loro attraverso lo sviluppo di spazi pubblici come ad esempio la piazza del mercato, ampliata e riqualificata, ed il percorso pedonale. Queste due aree rappresentano la "colonna vertebrale" del progetto. Ai lati, infatti, si apriranno gli spazi di sosta e le aree a verde pubblico. La riqualificata e rinnovata zona urbana si allaccerebbe a nord con la biblioteca e a sud con l'abitato della Fogliaia.
Secondo alcune stime si prevede la fine dei lavori entro il 2016.
Fonti:
Redenta
Rexlam
Web Comune Calenzano
Firenze Today
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Autore
Dott.ssa Silvia Pasquariello



