Il primo McDonald's con la certificazione CasaClima Nature
Il ristorante McDonald's di San Giovanni Lupatoto ha raggiunto la classe energetica B con un consumo annuo di 15,08 KWh, il 23% in meno di un ristorante tradizionale. Il vetro cellulare della copertura e il calcestruzzo delle strutture sono inoltre materiali totalmente riciclabili.
McDonald's Italia ha ricevuto da CasaClima, ente di certificazione della Provincia di Bolzano, la certificazione energetica e la certificazione di sostenibilità edilizia Nature. Riduzione delle emissioni di CO2, risparmio idrico e di cellulosa e nuovi standard di costruzione sono valsi alla catena di fast food il riconoscimento di CasaClima, agenzia autonoma che ad oggi ha conferito la certificazione energetica a ben 5000 edifici sul territorio italiano. Il primo ristorante della catena a rispondere agli standard di sostenibilità richiesti è il nuovo fast food aperto da McDonald's a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona.
La consegna ufficiale della prima targa di riconoscimento CasaClima a McDonald's è avvenuta l'8 ottobre a Milano, alla presenza di Ulrich Klammsteiner, vice direttore dell'Agenzia CasaClima, e Alessandro Moscardi, Development Director di McDonald's Italia "La certificazione CasaClima Nature" - ha dichiarato Alessandro Moscardi - "ci è stata assegnata grazie ai risultati ottenuti con la costruzione del nostro nuovo ristorante di San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona. Questa esperienza non vuole però restare isolata, bensì diventare uno standard comune a tutte le nuove aperture di ristoranti nella formula McDrive, una decina all'anno. La certificazione CasaClima Nature è un ulteriore step del percorso di sostenibilità che vede in McDonald's un miglioramento costante delle tecnologie e dei materiali e una riduzione continua della produzione di CO2".
Il ristorante di San Giovanni Lupatoto ha raggiunto la classe energetica B con un consumo annuo di 15,08 KWh, il 23% in meno rispetto a un ristorante tradizionale. Sulla copertura è attivo un impianto fotovoltaico che, insieme ai convogliatori di luce naturale, garantisce un risparmio annuale di 7000 KWh di energia, riuscendo a coprire il fabbisogno del locale per 10 mesi. Il vetro cellulare della copertura e il calcestruzzo cellulare utilizzato per le strutture del ristorante sono inoltre materiali completamente riciclabili. Una particolare attenzione è stata riservata anche all'aspetto igienico del locale, grazie alla realizzazione di una pavimentazione antibatterica in biossido di titanio che cancella l'effetto delle sostanze nocive presenti nell'ambiente.

(Dal 2009 al 2013 McDonald's ha ridotto del 53% le emissioni di anidride carbonica nei suoi ristoranti in Italia)
La costruzione del ristorante di San Giovanni Lupatoto si inserisce a pieno titolo nel progetto di riduzione dell'impatto ambientale dei propri locali avviato da McDonalds ormai cinque anni fa. Dal 2009 al 2013 nei ristoranti di McDonald's Italia la produzione di CO2 è passata da 1,08 kg a 0,51 kg per scontrino, con una riduzione pari al 53% legata al risparmio dei consumi di elettricità, gas, acqua, gas refrigeranti, rifiuti e consumi della varie sedi. Nei 500 ristoranti della catena di fast food attivi sul territorio italiano è stato calcolato un risparmio annuo di 16, 5 milioni di litri di acqua e 600 tonnellate di cellulosa, pari rispettivamente a 6 piscine olimpioniche e a 1,8 milioni di alberi. Al tempo stesso, negli ultimi cinque anni sono stati costruiti da McDonald's Italia nuovi ristoranti realizzati con il 90% di materiali riciclabili.
Autore
Dott. Andrea D'Ammando














