Ca' Foscari: l'edificio più antico ed ecologico del mondo
La recente certificazione LEED EB:O&M, attesta che, grazie ad una particolare e attenta riqualificazione, l'università Ca' Foscari diventa l'edificio ecologico più antico del mondo.
Ca' Foscari, una delle università più prestigiose d'Italia, ha ricevuto la certificazione LEED come edificio green più antico del mondo.
Nello specifico, essendo un edificio storico, la tipologia edilizia alla quale si è fatto riferimento per la stipula del protocollo attiene alla ristrutturazione di edifici esistenti, ovvero la LEED EB:O&M, acronimo di LEED for Existing Building, Operations and Maintenance. La certificazione è stata consegnata all'università dalla Green Building Council Italia (GBC ITALIA), istituto atto alla consulenza per la riqualificazione sostenibile degli edifici.

(Università Ca' Foscari a Venezia)
Per quanto riguarda la riqualificazione, invece, si è scelta l'ottima collaborazione fra la Coster, un'azienda che si occupa del controllo dell'energia, e la Habitech, un importante consulente per la riqualificazione sostenibile di edifici esistenti. Dalla collaborazione dei due è nato un vero e proprio caso di studi che ha avuto come oggetto principale, appunto, la riqualificazione dell'università. Un traguardo molto importante la certificazione, specie per l'importanza storica dell'edificio.
Il LEED (The Leadership in Energy and Environmental Design) è un importante sistema americano di certificazione energetica degli edifici, aperto, trasparente e volontario che ha come obbiettivo e scopo principale un'integrazione architettonica green all'interno dell'ambiente, attraverso materiali e sistemi innovativi, il controllo delle emissioni di anidride carbonica, un corretto bilanciamento del clima e del comfort interni e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
La certificazione LEED permette di valutare un edificio nel suo intero, come prodotto suddivisibile in varie parti che devono essere collaborative per il raggiungimento dei cosiddetti edifici intelligenti. Il LEED è nato in America ed è stato sviluppato dallo U.S. Green Building Council (USGBC), come un'importante strumento che "promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave, quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito".
Questo genere di certificazione è stato accuratamente studiato in base a dei criteri che assegnato dei punteggi e quindi un livello di certificazione. Per quanto riguarda la Ca' Foscari, il LEED diventa un traguardo molto importante se si considera che i più moderni grattacieli di New York riescono a raggiungere lo stesso risultato.

(Università Ca' Foscari a Venezia)
Come detto, l'università di Ca' Foscari è un edificio gotico molto antico, fondato nel 1868 come prima Business School d'Italia e seconda d'Europa. Ad oggi è un importante istituto pubblico che conta oltre 20 mila studenti e quattro aree umanistiche, ovvero economica, linguistica, umanistica e scientifica che offrono un'offerta formativa e centri di ricerca di ottima qualità. Con la sua sede affascinante che si affaccia sul Canal Grande di Venezia, la Ca Foscari oggi è l'edificio green più antico del mondo.
Dal sito ufficiale dell'università, il rettore di Ca' Foscari Carlo Carraro, dichiara: "Sono molto soddisfatto di questo traguardo che certifica un insieme di scelte e politiche sostenibili portate avanti da Ca'Foscari in molteplici ambiti con il sostegno dei suoi organi attraverso la Carta degli impegni per la sostenibilità e il Report di sostenibilità pubblicato ogni anno. L'assegnazione della certificazione LEED per un palazzo che ha secoli di storia e caratteristiche strutturali molto diverse dagli immobili contemporanei riconosce l'impegno e gli sforzi concreti dell'ateneo per il benessere degli studenti e del personale e il rispetto del territorio. Stiamo lavorando nello stesso modo anche per altri nostri edifici (in particolare sul nuovo Campus di via Torino e sul Campus di San Giobbe. L'auspicio è che altri atenei italiani raccolgano questa sfida".
I requisiti che hanno permesso all'università di trasformarsi in un green building sono: efficienza idrica (con interventi su rubinetterie, cassette del WC e aeratori coi quali si è giunti ad una riduzione del 28%), efficienza energetica e approvvigionamento da fonti rinnovabili (tramite lo specifico protocollo "Opzione Verde", l'istallazione di nuovi generatori di calore ad alta efficienza e un continuo monitoraggio delle curve dei consumi), acquisti verdi (sia per beni durevoli, come attrezzature d'ufficio, che non durevoli, come la cancelleria, oltre all'istallazione di lampadine a risparmio energetico), la gestione dei rifiuti (sia per quanto riguarda la raccolta differenziata sia per la sostituzione di molti servizi diventati ora telematici o ancora prodotti per la pulizia a bassa tossicità) e, infine, la mobilità sostenibile (con oltre il 90% degli spostamenti per mezzo di soluzioni alternative rispetto all'auto privata).
Autore
Dott.ssa Chiarina Tagliaferri


















