Home Farm: un nuovo modo di vivere la terza età

Home Farm è il nuovo complesso residenziale di Singapore, ideato dal team SPARK. Concepito come una struttura ecosostenibile, a basso consumo energetico e dotato di tecnologie green, rappresenta un modo innovativo di vivere la terza età.


Ripensare l'anzianità in chiave produttiva. È questo lo scopo del progetto "Home Farm" ideato dal team SPARK per Singapore, candidata a diventare, sempre di più, la città del futuro, dove tutela ambientale e benessere dei cittadini assurgono a un ruolo di primo piano.

Il progetto in questione si rivolge, per l'appunto, a quella parte di popolazione al di sopra dei 65 anni di età, che nella metropoli asiatica rappresenta la metà degli abitanti. Di conseguenza, riflettere sulle loro possibili collocazioni diventa una priorità. L'idea degli architetti di SPARK è originale e ha in sé le potenzialità per essere replicata anche in altri contesti urbani.

Rendering dell'esterno del complesso residenziale

(Rendering dell'esterno del complesso residenziale)

Si tratta, nella fattispecie, di realizzare un complesso residenziale composto da appartamenti a disposizione degli anziani e dotato di orti, giardini pensili, tetti verdi. Un luogo, quindi, immerso nella natura, dove gli ospiti possono proseguire a sentirsi utili, lavorando alla coltivazione di prodotti freschi.

Scendendo più nel dettaglio, l'Home Farm prevede, innanzitutto, l'installazione di piantagioni idroponiche. Questa tipologia agricola, riguarda la coltivazione di piante fuori dal suolo, ovvero su un substrato inerte composto ad esempio da argilla, fibra di cocco, lana di roccia. L'irrigazione non avviene attraverso della semplice acqua ma mediante l'utilizzo di una miscela nutritiva, indispensabile per fornire alla vegetazione tutte le sostanze nutritive di cui necessita. È un tipo di coltura, dunque, che ben si adatta ad essere portata avanti all'interno di un condominio, in un ambiente cittadino e ad alta densità abitativa.

L'Home Farm sarà un luogo di socialità

(La struttura sarà anche un luogo di socialità)

A livello di sostenibilità, la struttura è studiata per essere energeticamente efficiente, dunque per consumare una bassa quantità di energia e per sfruttare tecnologie rinnovabili. In tal senso, avrà un sistema per la raccolta dell'acqua piovana e il recupero delle acque grigie, fondamentale per il risparmio idrico. Verranno, inoltre, installati pannelli solari per la copertura di gran parte del fabbisogno energetico degli edifici e un impianto per produrre energia dalla biomassa.

L'Home Farm ha la forma di un campo coltivato

(Il complesso residenziale ha la forma di un campo coltivato)

Un altro aspetto interessante dell'opera è la forma scelta dagli architetti. Il complesso, infatti, si sviluppa in una serie di volumi curvilinei che, visti dall'alto, ricordano un campo agricolo. Riflettere in quale modo lo Stato potrebbe sostenere una società in rapido invecchiamento e migliorare, al contempo, la sicurezza alimentare, sono i due concetti principali alla base del design. Al centro, nel cortile, campeggerà un parco con alberi e panchine, nel quale gli inquilini potranno trascorrere momenti di relax, assaporando i profumi della natura.

Il complesso avrà orti idroponici e giardini pensili

(Il complesso residenziale avrà orti idroponici e giardini pensili)

All'interno, l'equipe di lavoro ha pensato di collocare al piano inferiore tutte quelle strutture utili e indispensabili alle necessità degli anziani. Dunque, sono offerti, non solo agli ospiti ma anche al pubblico esterno, servizi di varia natura, adeguati a fornire alle persone tutta l'assistenza e l'aiuto richiesto. Ciò attribuisce all'Home Farm un importante carattere di socialità, incontro e dialogo. Ai piani superiori, invece, si troveranno gli appartamenti destinati ai pensionati.

Schema dell'impianto per la produzione di biomassa nella struttura

(Schema dell'impianto per la produzione di biomassa nella struttura)

Un simile progetto rappresenta per gli anziani un aiuto concreto a livello economico, in quanto possono avere degli introiti dalle coltivazioni, nella cura delle quali saranno affiancati da agricoltori professionisti. Ma la presenza di questi orti urbani in città costituisce anche un aiuto per la stessa popolazione di Singapore che avrà a disposizione maggiori scorte alimentari.

L'Home Farm, inoltre, fungerà, da strumento educativo, allo scopo di sviluppare nelle persone una coscienza ecologica e una consapevolezza dei vantaggi derivanti dal vivere in un ambiente salutare e "green".

Fonti
Domus web
Rinnovabili.it
Gizmag

Foto
Designboom

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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