Il parquet bio per una casa al naturale
Materiali Bio, totalmente ecologici, sia negli elementi strutturali che nei rivestimenti delle nostre case. Grande protagonista il pavimento in Parquet Biologico: aiuta il pianeta e rende le abitazioni più sane.
La ricerca di soluzioni compatibili con l'ambiente emerge, non solo dall'applicazione di tecnologie innovative ed alternative per quanto concerne il risparmio energetico, ma anche nel desiderio di arredare un'abitazione partendo da elementi strutturali e di design completamente ecologici e quindi ecocompatibili. Tendenza questa, che negli ultimi anni sta crescendo sempre di più, tra gli architetti e gli ingegneri, ma anche nelle richieste dei committenti.
Questa concreta proposta e domanda di abitazioni confortevoli, a basso consumo, ma soprattutto sane, è iniziata in Europa nei primi anni novanta ma trova, in anni non sospetti, la sua reale applicazione: materiali salubri, traspiranti, riciclabili e che hanno richiesto un basso costo energetico durante la loro produzione, sono aspetti imprescindibili per chi predilige soluzioni Bio.
Una particolare sensibilità verso ciò che ci circonda, verso la natura che la nostra bella terra ha da offrirci, porta in molti a prediligere - in fase di ristrutturazione o di costruzione da zero di una casa - la messa in posa del materiale biologico e naturale per eccellenza: il Parquet.
Il legno è un materiale prezioso, vivo, ricco del calore della vita che lo ha prodotto e per questo da gusto e bellezza agli ambienti e dovrebbe essere vissuto in piena armonia e libertà in tutti gli spazi, favorendo il benessere delle persone e la biocompatibilita con l'ambiente circostante.
Le caratteristiche fisico-tecniche del legno, ne fanno sicuramente un materiale perfettamente idoneo a creare luoghi d'abitazione vitali ed equilibrati, con un'ottima resistenza meccanica, un forte potere termocoibente, una grande capacità di regolare l'umidità degli ambienti.

Attenzione però, perché non tutti i legni sono Bio e non tutti i parquet posseggono quei certificati e quelle garanzie che li qualificano come biologici ed ecologici al 100%. Da evitare, nella maggioranza dei casi, i legnami esotici, che in genere provengono da deforestazione e che probabilmente hanno richiesto sprechi energetici inaccettabili per il trasporto per mare, oltre che trattamenti con antiparassitari fortemente tossici, in fase di lavorazione e d'uso."Da usare in un'ottica di rispetto dei criteri della sostenibilità ambientale, il legno deve essere preferibilmente di produzione locale, come il rovere, acero, betulla, larice, ciliegio, olmo, noce, frassino, castagno, pero, faggio, pino, abete, pioppo, ontano, acacia (robinia), ecc. deve provenire da taglio selettivo e quindi da forestazione produttiva o da attività di riciclaggio".
Per valutare la provenienza e quindi l'ecologicità del legname che si sta acquistando, abbiamo tre certificazioni importanti a cui devono rispondere:
1. Certificazione FSC, Forest Stewardship Council, è "il principale meccanismo di garanzia sull'origine del legno o della carta. Si tratta di un sistema di certificazione internazionale che garantisce che la materia prima usata per realizzare un prodotto in legno o carta, proviene da foreste dove sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Il marchio FSC, identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite correttamente e responsabilmente, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. La foresta di origine è stata controllata e valutata in maniera indipendente, in conformità a questi standard (principi e criteri di buona gestione forestale), stabiliti ed approvati dal Forest Stewardship Council a.c., tramite la partecipazione ed il consenso delle parti interessate.
2. PEFC è la garanzia che la materia prima legnosa per carta e prodotti in legno, deriva da foreste gestite in maniera sostenibile. Le foreste certificate sono regolarmente controllate da ispettori indipendenti. La gestione forestale PEFC, tra i tanti principi garantisce la tutela della biodiversità degli ecosistemi forestali, verifica l'origine delle materie prime legnose, prevede il taglio delle piante rispettando il naturale ritmo di crescita della foresta e garantendo il rimboschimento delle stesse.
Per citare solo alcune delle aziende che prediligono parquet Bio e che sono conformi alle normative, Vanity Bamboo, predilige al classico legno la versatilità di una pianta come il bamboo: flessibile, leggero caldo, capace di crescere
Infine, ma la lista sarebbe veramente molto lunga, Leo Bodner propone rivestimenti in legno 100% ecologici, insieme con materiali per la posa e per la levigatura totalmente privi di sostanze nocive. A voi la scelta, purché sia Bio.
Fonti:
www.vanitybamboo.com
www.nordbioparkett.it
www.leobodner.it
www.detersivibiologici.it
Autore
Dott.ssa Manuela Borseti



