Kontum Indochine Café, ecologico e vernacolare

Il Kontum Indochine Cafè ricorda molti elementi, tra i quali i celebri pilastri a fungo del Johnson Wax Building a Racine di Framk Lloyd Wright e le diffusissime ceste vietnamiti.


Il Kontum Indochine Café è un luogo di ristoro e relax molto particolare e costruito interamente in steli di bambù. Il Cafè si trova all'interno di complesso alberghiero lungo il fiume Dakbla nella città di Kontum, in Vietnam ed è stato progettato dallo studio di architettura associato fondato da Vo Trong Nghia.

Il complesso si trova circondato da uno specchio d'acqua, un lago artificiale non molto profondo, nel quale le gigantesche colonne in bambù si riflettono creano una mimesi con la natura. Il Cafè è adibito a bar, sala ricevimento o zona di relax per ospiti e si sviluppa su una superficie di 551 metri quadrati.

Kontum Indochine Café_Kontum_Vietnam_Studio associato Vo Trong Nghia_Vista del lago

(Kontum Indochine Café_Kontum_Vietnam_Studio associato Vo Trong Nghia_Vista del lago)

Il Cafè ha una pianta rettangolare e si divide in due zone principali, una centrale chiusa nella quale sono situate le cucine e i servizi e la zona ad esso circostante arredata con tavolini e sedute per il relax. La copertura comprende tutta l'area e il Cafè, rispetto al resort, si trova posizionato in una zona angolare.

La particolarità del Kontum Indochine Café sono i pilastri. Questi sono costruiti interamente da intrecci in bambù. Come principio costruttivo, i pilastri sono una chiara citazione a Frank Lloyd Wright, uno dei primi ad utilizzare i pilastri a fungo lasciati a vista all'interno di un edificio, e si ricorda l'importante esempio del Johnson Wax Building a Racine nel Wisconsin, costruito nel 1936.

Kontum Indochine Café_Kontum_Vietnam_Studio associato Vo Trong Nghia_Dettaglio a soffitto dei pilastri a fungo

I pilastri a fungo del Kontum Indochine Café sono notevoli alla vista sia per altezza che per dimensione e risultano eccezionalmente statica grazie ei magistrali intrecci studiati dalle popolazioni locali. A proposito di questo, il Kontum Indochine Café rientra in quella tradizione dell'architettura vernacolare, perché la forma dei suoi elementi portanti richiama le fattezze delle ceste di vimini, oggetto tipico di tutta la zona del Vietnam.

Interno del Johnson Wax Building_Frank Lloyd Wright

(Interno del Johnson Wax Building_Frank Lloyd Wright)

Esempio di cesta vietnamita

(Esempio di cesta vietnamita)

 

L'architettura vernacolare è una metodologia di progettazione che raccoglie tutta quella serie di esperienze, positive e negative, legate ad un luogo per poi coniugarle in maniera propria ed originale, senza, però, cambiarne le radici.

Un altro esempio molto recente di questo tipo di progettazione è il progetto di social housing di St Val Architects pensato per la baia di Port au Prince ad Haiti. Le ceste vietnamite, invece, hanno una base alta e stretta che va a rastremarsi verso l'alto, dove è ancorato il vero e proprio contenitore, dalla forma indicativamente ovale. I pilastri del Kontum Indochine Café seguono lo stesso principio, hanno una base stretta come ancoraggio a terra e vanno ad allargarsi molto sul contatto con la copertura ed il loro perimetro superiore va a toccare quello della colonna di fianco.

Kontum Indochine Café_Kontum_Vietnam_Studio associato Vo Trong Nghia

(Kontum Indochine Café_Kontum_Vietnam_Studio associato Vo Trong Nghia)

La copertura è anch'essa in bambù ed è leggermente convergente verso il centro, funge da scolo per le acque piovane ed è unica nella sua superficie complessiva.

Il Kontum Indochine Café è uno degli innumerevoli esempi di bio-architettura, un approccio dell'edilizia che sta avendo una notevole diffusione e che cerca di riportare un equilibrio più stabile fra ambiente naturale ed ambiente costruito, puntando sull'uso di materiali e tecniche sostenibili e meno aggressivi e sulla riduzione delle dannose emissioni tossiche.

Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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