Le nuove professioni Green, nell'edilizia e non solo, per salvaguardia e tutela dell'ambiente
Le nuove professioni 'green' prendono coscienza dell'attuale situazione ambientale e educano al rispetto e alla salvaguardia.
Con "Green Job" si fa riferimento a tutta quella serie di professioni che si relazionano alle politiche ambientali. Sono mestieri attualmente in rapida crescita e si prospettano una ricchezza per il futuro. Il tema della sostenibilità, specialmente negli ultimi anni, sta creando molte discussioni ma sta anche allargando le menti ad una presa di responsabilità civile delle comunità.
Vivere "green" significa molte cose. Significa innanzitutto prendere coscienza del fatto che l'ambiente in cui viviamo sta subendo costanti modifiche ad opera dell'uomo. Per esempio, per quanto riguarda le emissioni di gas tossici prodotti dal settore industriale e terziario in fabbriche, automobili e combustibili domestici, il gravoso consumo di acqua e energie non rinnovabili, l'edilizia sconsiderata che riduce a dismisura la presenta di aree verdi in città e zone destinabili alla coltivazione, la continua deforestazione che provoca inevitabilmente irreparabili squilibri nel ciclo delle catene alimentari, la produzione dei rifiuti che manca di un corretto smaltimento e riciclo. Si potrebbero annoverare ulteriori fattori che mettono in crisi l'ambiente, ma il comune denominatore di questi eventi resta sempre e comunque un "maltrattamento" della natura e il suo irreparabile inquinamento.
Ad oggi si tenta di cambiare la situazione proprio con la creazione di queste nuove figure professionali che hanno il compito di regolamentare l'uso di tutte le risorse naturali e di educare le coscienza. Quest'ultimo è, infatti, un altro punto fondamentale, l'educazione civile.

Quando si parla di "Green Job", quindi, si può fare riferimento a molteplici settori.
Di fondamentale importanza, ovviamente, sono le figure del Bio-Ingegnere e del Green Gesigner, che si occupano di tutti quei parametri che fanno riferimento sia alla progettazione accessibile dal punto di vista ambientale sia ai principi della bioedilizia, del rispetto delle normative vigenti, dell'utilizzo di materiali e tecnologie rinnovabili e certificabili e, ultimo ma non ultimo, hanno il compito di coniugare le esigenze di comfort del cliente con quelle della tutela ambientale.
Per quanto riguarda la produzione energetica, il Certificatore Energetico o Energy Manager ha il compito di occuparsi di consulenza e gestione della progettazione delle energie rinnovabili, che variano dall'eolico al fotovoltaico o ai sistemi ibridi. Il certificatore propone ai cittadini e alle imprese opportunità contemporanea di guadagno e di risparmio, oltre che ad analizzare tutte le soluzioni di integrazione architettonica e gestione degli incentivi.

A questo si può abbinare la figura del Sustainability Reporter che risponde all'esigenze dell'informazione. Fondamentale questa professione perché coniuga le nuove esigenze del mercato con la necessaria modifica delle prestazioni aziendali, misurando, appunto, le possibilità offerte sia dall'ambiente che dalla comunità e la conseguente loro analisi e misurazione.
Di conseguenza, si può nominare il settore Socially Responsible Investing, nel quale si possono trovare esperti dell'Energy Trading e della Green Project Finance che, da un punto di vista prettamente economico e finanziario, sanno gestire tematiche anche al mondo delle assicurazioni e dei rischi inerenti ai cambiamenti climatici.

Proseguendo, si incontra la figura del Carbon Manager o Trader che ha il compito di studiare, anche lui, i cambiamenti climatici ed in particolare le produzioni di anidride carbonica, legandoli alla meteorologia.
Sempre nel campo industriale, c'è la figura dell'Auditor, ovvero quella competenza in grado di gestire ed applicare i codici etici nelle produzioni, catene di montaggio e smistamento dei rifiuti. L'Auditor si occupa anche delle relazioni pubbliche e del marketing per creare un ricco e corretto collegamento fra le fabbriche e i consumatori.

Un'altra professione di fondamentale importanza e fondamentalmente di formazione universitaria è l'Esperto della Biodiversità che, insieme al Chimico Ambientale, si occupa dello studio della biosfera e tutto quello che le concerne, oltre alla progettazione di nuovi strumenti, materiali e processi industriali che siano aggressivi il meno possibile nei confronti della natura.
L'Eco-Avvocato, invece, è una figura nuovissima che, dopo il canonico percorso in giurisprudenza, si specializza nella normativa ambientale ed è di supporto specialmente alle aziende chimiche e petrolchimiche. Per quanto riguarda il settore rifiuti, la situazione attuale è molto delicata, soprattutto perché spesso si possono incontrare ostilità nei confronti di centrali adibite o discariche. Un professionista del campo, oltre che essere utile per attenti studi, può fungere da mediatore o sviluppatore di problem-solving.

Una figura molto interessante e particolare è invece il cosi detto Eco-Cuoco. Nel settore turistico, infatti, si punta molto su una cucina salutare e altamente specializzata che utilizzi in modo mirato i prodotti biologici. Questi alimenti, nati da rigide filiere di agricoltura naturale e priva di qualunque prodotto chimico, stanno avendo un'importante ascesa sul mercato, anche grazie ad un'educazione che ha convinto i consumatori a non fidarsi dei prodotti di bassa qualità o dei quali non si conosce bene la provenienza o la stessa produzione. L'Eco-Chef è quindi quella figura che è in grado di gestire sia i costi, purtroppo ancora un po' alti, sia l'interesse del pubblico.
Un'ultima figura particolarmente curiosa è quella dell'Organizzatore di Eventi detti sostenibili. Questo si occupa della vera e propria diffusione della cultura green per mezzo, appunto, di eventi, seminari e congressi.

Autore
Dott.ssa Chiarina Tagliaferri


















