Shangai Tower: il secondo grattacielo green più alto del mondo

L'architetto americano Marshall Strabala e lo studio Gensler hanno quasi ultimato i lavori per la realizzazione della Shangai Tower. Il secondo grattacielo più alto del mondo, concepito secondo i più alti standard di sostenibilità.


Gli ultimi progetti ecosostenibili sembrano avere tutti un denominatore comune: uno sviluppo non in larghezza, ma in altezza, volto a sfruttare al meglio gli spazi a disposizione, ormai ridotti, soprattutto nelle grandi metropoli. Le persone hanno così l'opportunità di trovarsi a vivere o a lavorare in strutture dalla massima efficienza energetica e in grado di offrire loro, tra un piano e l'altro, ogni genere di servizio.

L'ultimo grattacielo, dall'architettura straordinaria, lo Shanghai Tower, progettato dall'americano Marshall Strabala e realizzato con il team d'ingegneri dello studio Gensler, svetta sulla città di Shanghai, nel distretto di Pudong. L'opera è l'ennesima testimonianza dello sviluppo urbanistico cinese, avvenuto in modo esponenziale nell'arco degli ultimi dieci anni. Come ricorda Dan Winey, membro del Consiglio di amministrazione Gensler, nella metà degli anni '90 la Cina era caratterizzata solo da edifici risalenti al dopoguerra, sottoposti a scarsa manutenzione e da altri datati 1800, i più affascinanti e degni di nota, secondo lui.

La torre vista dall'alto(La torre vista dall'alto. Fonte ideasgn)

La sfida maggiore del progetto è risieduta nel rendere la struttura sostenibile, a tal punto da ottenere la prestigiosa certificazione LEED GOLD rilasciata dal China Green Building Committee. Nello specifico, le misure adottate dagli ingegneri per sfruttare al massimo le fonti pulite, sono state diverse e riguardano il design, gli impianti e l'organizzazione interna degli spazi.

Dal punto di vista del design, l'edificio, prima di tutto, riflette la storia, le peculiarità e il tessuto della città. In tal senso, come la metropoli si contraddistingue per la presenza di numerosi parchi, così la Shanghai Tower avrà al suo interno sette "giardini verticali" ed atri verdi, tutti aperti al pubblico e predisposti per ospitare eventi artistici, culturali e di qualsiasi altro tipo. I visitatori avranno, quindi, la possibilità di confrontarsi e condividere esperienze. Per raggiungere tale scopo, il grattacielo è stato dotato di una doppia pelle ed è il primo fabbricato dall'altezza notevole (632 metri) ad essere stato concepito in questa maniera.

Panoramica del quartiere dove sorge la torre(Panoramica del quartiere dove sorge la torre. Fonte ideasgn)

Quindi, la Shanghai Tower si presenta con due superfici sovrapposte, indispensabili per ridurre i consumi e accrescere la performance energetica della struttura, assicurando, contemporaneamente, ai cittadini tutto il comfort necessario. Infatti, la pelle più esterna protegge i giardini e le aree di pubblica condivisione. In particolare, il rivestimento del grattacielo si compone di pannelli singoli, il cui posizionamento è a regola d'arte e preciso al millimetro, in quanto è stato studiato e deciso da un software 3D. Attraverso tale programma, i progettisti hanno creato una simulazione della struttura, analizzandola sotto ogni punto di vista e sottoponendola a svariate sollecitazioni atmosferiche.

Proprio in relazione al clima, una problematica di cui tenere conto è quella del vento. Ad alta quota, le raffiche sono particolarmente violente, di conseguenza si è rivelato opportuno per gli architetti pensare al modo giusto in cui contrastarle sfruttando un design adeguato. Dunque, grazie ad un altro programma di simulazione, hanno concepito una struttura curvilinea, dalla grande resistenza, in grado di abbattere i carichi del vento del 24%.

L'interno della torre(L'interno della torre. Fonte ideasgn)

Le aree verdi saranno posizionate ogni quindici piani e oltre ad essere zone di relax e ristoro per inquilini, impiegati e visitatori, svolgeranno anche il ruolo di depuratori naturali, contribuendo a purificare l'aria e a migliorarne la qualità dai piani più bassi a quelli più alti.  

Dettaglio della facciata curvilinea(Dettaglio della facciata curvilenea. Fonte ideasgn)

Naturalmente, per garantire l'ottimo livello di efficienza energetica non sono sufficienti gli accorgimenti detti sopra, ma occorre l'installazione di impianti tesi all'impiego delle fonti rinnovabili. In proposito, la torre avrà un sistema di turbine eoliche, che assicureranno 350.000 kW di energia all'ora, un impianto di cogenerazione (preposto a generare elettricità e calore) e un impianto geotermico, dal quale dipenderà il riscaldamento e il raffrescamento del grattacielo.

Meraviglia architettonica, la Shangai Tower, al termine dei lavori, sarà una vera e propria città nella città, con uffici, negozi e appartamenti.

Fonte
Rinnovabili.it
Gensler 

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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