Voglia di campagna ma abiti in città? Ecco la fattoria fai da te per terrazze e balconi
La Daily needs modular chicken coop and garden è stata pensata dallo studio belga Segers per portare i benefici della campagna e del biologico anche a chi abita in città. Dando anche uno schiaffo alla crisi economica.
Quante volte avete pensato "Quanto vorrei andare a vivere in campagna?". Lontani dal traffico, dallo smog, dal cemento: solo aria pura, tranquillità e cibo sano. Peccato che molte persone, a causa (o grazie) al fatto che hanno impegni lavorativi in città, non possano decidere di realizzare il proprio desiderio personale.

Ad andare incontro alle esigenze di tutti i contadini mancati, ci ha pensato lo studio di designer belga Segers. I suoi quattro componenti, Rita Westhovens, Wim Segers, Bob Segers e Marijan Brants hanno ideato una fattoria assemblabile e adatta agli ambienti esterni cittadini, come i balconi e le terrazze. Con la Daily needs modular chicken coop and garden, chiunque può costruirsi la propria farm personale e godere dei vantaggi di un orto a kilometri zero. Questa piccola costruzione però, non è stata ideata solo per le verdure: essa potrà ospitare, infatti, anche una gallina. Non depositerà le uova sulla vostra tavola, ma quasi, garantendovi cibo fresco e, soprattutto, di provenienza certa. Sono previsti anche uno spazio per riporre gli attrezzi da giardinaggio e uno per fare il compost, ovvero quello strumento attraverso il quale, tramite l'umidificazione e la decomposizione di sostanze organiche, si può procedere alla fertilizzazione del terreno coltivabile.

La pregiatezza di questo progetto è dimostrata dal fatto che, nel 2013, i suoi inventori hanno vinto l'Ovam Ecodesign Award Pro, un premio studiato per promuovere la protezione e la tutela ambientale, e che viene assegnato ogni anno a un innovativo progetto di graphic design.

L'intera costruzione, chiaramente, risponde all'esigenza, sempre più percepita dalla cittadinanza, sia di mangiare sano e biologico, sia quella di promuovere l'utilizzo di fonti sostenibili, come il legno naturale. I benefici tratti da questa pratica, oltre a quelli spirituali di benessere psicofisico che si ottengono tramite il giardinaggio e l'allevamento di animali, riguardano anche il benessere e la salute della persona. Da uno studio effettuato dalla dottoressa Michelle Schoffro Cook, infatti, è risultato che nutrirsi di prodotti biologici può ridurre il rischio di cancro, aiuta l'organismo del bambino a svilupparsi, ed evita la trasmissione di pesticidi dannosi per l'uomo tramite il contatto costante con fauna e animali.

Oltre a questo, i componenti dello studio Segers, hanno provato a interpretare anche le istanze di chi, in questo periodo di crisi economica, cerca di risparmiare mangiando ciò che coltiva e, in piccola scala ovviamente, di provare a vendere i prodotti del proprio orto urbano. Lo spettro della disoccupazione, che sta dilagando in tutta Europa e che da mesi ormai mobilita le istituzioni dell'Unione Europea, è ormai agli occhi di tutti una piaga da contrastare. E c'è chi, come i grafici Segers, cerca di limitare i suoi effetti anche tramite queste iniziative. Da una nota diffusa dagli artisti in seguito alla realizzazione della farm cittadina, si legge infatti che: "Economic recession results in increased unemployment. The production industry is weakened by competition form low - wage countries. Daily needs creates employment but also causes a change in mentality. Unemployment does not have to be a reduction in quality of life if leisure time is filled in a meaningful way (...). Small scale is the future. In times of recession people go for honesty and authenticity. A vegetable garden make you move. You eat healthily and tastily, and it is cheap. You can sell part of the harvest (...). City farming is Booming".
Autore
Dott.ssa Natascia Grbic



