W.A.S.P: stampare case in argilla

W.A.S.P è un progetto tutto italiano, volto a realizzare una stampante 3D, la PowerWASP, in grado di costruire case in argilla. Il progetto premiato al 3D PrintShow di Londra, rappresenta una grande novità in ambito di edilizia sostenibile e potrebbe risolvere i problemi abitativi dei paesi in via di sviluppo.


È tutto italiano l'innovativo progetto W.A.S.P (World's Advanced Saving Project), premiato a Londra con il Green Award, in occasione della manifestazione 3D PrintShow. L'obiettivo del team nostrano è la realizzazione di case sostenibili e a costi ridotti, grazie all'utilizzo dell'argilla e a una tecnica costruttiva che trae spunto da quella impiegata dalle vespe per creare i loro alveari.

Di fronte a un mondo in continuo cambiamento e caratterizzato da una costante crescita demografica, gli ideatori di W.A.S.P. sono giunti alla conclusione che le risorse del pianeta, usate fino ad ora, non sono più sufficienti a sostenere le esigenze e i fabbisogni della popolazione. Di conseguenza, occorre trovare nuovi modelli di sviluppo e soluzioni ecologiche. W.A.S.P. punta a raggiungere questo scopo, offendo a chiunque l'opportunità di edificare la propria casa, avvalendosi di un progetto proprio o di un altro scaricato direttamente dalla rete. In tal modo, danno spazio a un concetto di progettazione mai avuto fino ad oggi, legato all'interazione e allo scambio e volto a tagliare le spese di trasporto, di produzione e a diminuire l'immissione nell'ambiente dei rifiuti (in particolare ricorrendo a plastiche riciclabili).

PowerWASP(La PowerWASP. Fonte goosebumpsmag)

Ciò è possibile attraverso il ricorso a una stampante 3D di ultima generazione, la PowerWASP, dalle grandi prestazioni, molto veloce e in grado di auto costruire una qualsiasi struttura, avvalendosi di materiali naturali, nel caso specifico dell'argilla e di un software open-source per la modellazione solida.

La tecnologia della PowerWASP, come detto all'inizio, si rifà a una tecnica costruttiva presente in natura, quella impiegata dalle vespe vasaie per creare i loro alveari. Quest'insetti realizzano i nidi depositando, in successione, dei piccoli blocchi di terra bagnata. Un'attenta osservazione, dunque, ha portato i progettisti a replicare tale procedimento. Infatti, la stampante 3D costruisce le abitazioni (per ora solo prototipi in scala ridotta), attraverso strati di argilla, collocati l'uno sopra l'altro.

La scelta di questa materia prima è legata alle sue qualità intrinseche, alla sua ampia disponibilità in natura, al suo facile reperimento in ogni parte del mondo, alla semplicità della sua lavorazione e al suo costo irrisorio.

Il modello con fresa(Il modello PowerWASP con la fresa. Fonte personalfab)

Edifici di tale fattura avrebbero tutti i vantaggi e le peculiarità tipiche delle case di terra cruda, ampiamente usate nel passato. La terra cruda, d'altronde, è un materiale a basso impatto ambientale, riciclabile al termine del suo ciclo di vita e ottimo per abbattere le emissioni di anidride carbonica.

Case del genere assicurano una buona tenuta termica, grazie alla presenza dell'argilla. Quando l'aria è troppo umida, assorbono l'acqua in essa contenuta, viceversa quando l'aria è troppo secca la rilasciano. In questo modo, l'umidità degli ambienti interni rimane sempre su livelli ottimali per la salute dell'uomo, ossia oscilla tra il 50 e il 70%. Non solo, anche le temperature riescono a mantenersi costanti in ogni stagione dell'anno e questo riduce i costi per il raffreddamento e il raffrescamento. In aggiunta, va sottolineato che le case in terra cruda possiedono proprietà antisismiche e sono resistenti al fuoco.

Attualmente, la PowerWASP è tarata per realizzare oggetti in plastica bio, argilla, silicone e per operare la fresatura del legno, dei metalli e del carbonio. Quindi, la scienza si è messa totalmente al servizio della gente, offrendo la possibilità di creare manufatti nella propria casa, senza ricorrere a servizi di terzi.

La stampante al lavoro(La stampante al lavoro. Fonte wasproject)

Lo scopo del team, però, è quello di arrivare a produrre, come sottolineato sopra, delle vere e proprie case, non degli esempi in scala, ma costruzioni a misura d'uomo e abitabili. Se W.A.S.P. riuscirà in questo intento, accrescendo le prestazioni della PowerWASP, si potrebbero risolvere i gravi problemi abitativi dei paesi in via di sviluppo. Le persone, infatti, non sarebbero più costrette a vivere in alloggi improvvisati, bidonville e favelas fatte di lamiera e legno. Ogni individuo potrebbe costruire la propria casa, un diritto primario, un diritto di tutti, spendendo quasi nulla e decidendo, in assoluta libertà, quale forma e quale dimensione darle.

L'abitazione così ottenuta risulterebbe in armonia alla natura, adeguata al territorio circostante, per niente inquinante, salubre per i suoi inquilini e totalmente riciclabile. Una volta dismessa verrebbe reintegrata e restituita all'ambiente.

Va detto, infine, quanto il progetto W.A.S.P sia indirizzato, tra le altre cose, a restituire il giusto valore e l'importanza al lavoro artigiano, oggi messo a dura prova dalla diffusione massiccia dei procedimenti industriali. La filosofia del team è basata, si legge nel loro sito, su "un approccio  maker", con il quale si cerca di fare ciò che si desidera con le risorse a disposizione e la condivisione di esperienze e conoscenze.  

Fonti
Architettura ecosostenibile
W.A.S.P.

Autore

Dott.ssa Elisabetta Rossi

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