Amburgo:La Biq-House è una frontiera della Bioedilizia-un edificio protetto e alimentato dalle alghe

Biq House è un esempio straordinario di bioedilizia avanzata, la ricerca e la sperimentazione in questo settore hanno fatto passi da gigante e questo progetto ne è la prova: ad Amburgo è stata realizzata la prima struttura al mondo con una bio-facciata costituita da micro-alghe che isola l'edificio e produce energia sostenibile.


" Biq-House: le alghe diventano fonte di energia rinnovabile e materiale per la coibentazione "

 

Biq-House , Amburgo

( Immagine della Biq-House realizzata ad Amburgo - L'edificio alimentato dalle alghe )

Biq - House  è stata progettata dallo studio austriaco  Splitterwerk  per la parte architettonica , con la cooperazione di una squadra di ingegneri e designer dell'azienda di servizi professionali per l'edilizia  Arup  per la parte strutturale , in collaborazione con la  Strategic Science Consul - SSC  di Amburgo per la parte scientifica, una giovane azienda rivolta alla ricerca nel campo dell' Ingegneria Biochimica  che ha sviluppato la tecnologia a base di micro-alghe; l'esecuzione progettuale per lo sviluppo di questa tecnologia è stata eseguita con il supporto dell'azienda di soluzioni architettoniche  Colt International che si è occupata delle produzione dei componenti.

I finanziamenti per realizzare il progetto sono stati sovvenzionati dal governo tedesco nel contesto di un'iniziativa di ricerca denominata " Zukunftbau ", che significa " Le costruzioni del futuro " .

Il " Progetto Biq-House " è stato presentato ed esposto in dettaglio il 23 Marzo 2013 nell'ambito dell' Iba - International Building Exibition, il Salone internazionale dell'edilizia, l'evento che si svolge ogni anno ad Amburgo, orientato alla promozione di progetti ambiziosi e all'avanguardia di edilizia sostenibile e di urbanizzazione contemporanea. Il 24 Aprile 2013 la bio facciata è stata messa in modalità operativa e la  Biq - House  è stata esibita alla stampa e al mondo per la prima volta mediante l'organizzazione di un'inaugurazione ufficiale, rispettando i tempi previsti dal progetto per il fine lavori.

 Gen Wurm - Europe Reserach Laeder di Arup  ha così definito il progetto Biq - House: " L'utilizzo di processi biochimici nella facciata di un edificio, per proteggerlo dalla luce solare e per generare energia, è un concetto veramente innovativo. Potrebbe anche diventare una soluzione sostenibile per la produzione di energia nelle aree urbane, quindi risulta importante vedere la fase di sperimentazione in un reale scenario di vita. Abbiamo completato le attività di ricerca e allestito il sistema, ora potremo testare sul campo la microalga, è un test importante e rappresenta un avanzamento tecnologico determinante nella progettazione green. Se riusciremo a dimostrare che la biofacciata può diventare una nuova e valida fonte di produzione di energia sostenibile, saremo in grado di trasformare l'habitat urbano e di fornire ai professionisti del settore un nuovo strumento di progettazione e una nuova fonte di ispirazione ".

"Biq-House: il primo edificio al mondo protetto e alimentato dalle alghe, efficienza energetica e isolamento termo-acustico"

Biq-House

( Immagine dell'edifcio Biq - House di Amburgo  )

" I dettagli del progetto Biq - House "

Biq-House è un edificio residenziale che si compone di 15 unità abitative con metrature che variano dai 50 Mq ai 120 Mq, la struttura si sviluppa su 5 livelli, 4 di questi, sul versante sud-ovest e sud-est, hanno la caratteristica peculiare di essere stati rivestiti, per una superficie di circa 200 Mq in totale, con dei pannelli a vetri che sono integrati da 129 bioreattori a schermo piatto costituiti da micro-alghe.

Il sistema funziona così: le alghe vengono coltivate sotto vetro, all'interno dei pannelli, in impianti di strutture cellulari microscopiche, esse sono nutrite e alimentate da sostanze liquide nutritive e da anidride carbonica tramite un impianto a flusso idrico autonomo; quando la facciata viene colpita dalla luce solare, le micro-alghe mettono in azione il processo di fotosintesi clorofilliana e si moltiplicano in relazione alla potenza dei raggi solari, esse prolificandosi assorbono una quantità notevole di Co2 presente nell'aria, allo stesso tempo le lastre di vetro si opacizzano e isolano gli ambienti interni dal calore.

Quando si completa questo ciclo, le micro-alghe mediante un sistema di raccolta apposito, vengono spostate nel vano tecnico situato in un'area della Biq-House , dove arrivano sotto forma di impasto compatto, vengono fatte fermentare in un impianto che contiene biogas , e dopo questo procedimento sono pronte per essere riutilizzate.

I lati perimetrali nord-est e nord-ovest dell'edificio sono tinteggiati di verde, nel progetto è stato previsto che dagli spaziosi balconi delle abitazioni si potesse contemplare la centrale di energia naturale installata sulle altre due facciate, unitamente ad una meravigliosa vista sul parco.

Gli appartamenti sono stati suddivisi secondo un concept architettonico al passo con i tempi e con l'evoluzione delle esigenze individuali o familiari, planimetrie versatili, che consentono ai proprietari di configurare a loro piacimento gli interni, considerando che gli spazi sono stati progettati per essere idonei a svariate destinazioni d'uso.

Biq-House Pannelli

( Immagine in dettaglio dei pannelli che compongono la bio-facciata di Biq-House )

Le funzioni principali che svolgono i due prospetti della struttura dove sono stati integrati i bio-pannelli che contengono le alghe, sono le seguenti:

  • Generano naturalmente biomassa che viene utilizzata per la produzione di biogas, destinato ad alimentare l'impianto elettrico;
  • Il calore assorbito viene sfruttato dall'edificio come fonte di energia pulita e rinnovabile che servirà per mantenere l'impianto di riscaldamento e la produzione di acqua calda;
  • Coibentazione e isolamento termico e acustico;
  • Protezione dagli agenti atmosferici e dalla luce solare, creando negli ambienti interni un fenomeno di ombreggiatura dinamica.
  • Il sistema è stato progettato per creare una riserva di energia, immagazzinata nel periodo estivo e destinata ad essere utilizzata nella stagione fredda.

" Le alghe sono una struttura cellulare vegetale che produce una quantità di biomassa cinque volte superiore a quella generata dalle piante, quest'organismo comprende nella sua composizione delle sostante oleose che sono idonee per essere usate nei processi di produzione di energia "

Guardate il video seguente che mostra le caratteristiche della Bio-facciata di Biq-House:

 

  • INIZIO LAVORI: Dicembre 2011
  • COMPLETAMENTO: Marzo 2013
  • COSTO DEL PROGETTO: Circa 3,4 milioni di Euro 
  • SUPERFICIE COMMERCIALE LORDA: 1350 Mq
  • STANDARD DI ENERGIA: Standard di casa passiva
  • APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO : Sistema integrato di autoproduzione energetica
  • APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO EXTRA: Centrale di Whilelmsburg - Amburgo

NOTA: Amburgo è la città più verde della Germania, ed ha ottenuto il riconoscimento della Commissione Europea di " European Green Capital 2011 " .

" Das alghenhaus " ( la casa di alghe ), è l'appellativo che gli abitanti del posto hanno dato a questa struttura, un'edificio passivo e intelligente, un modello esemplare di Bioarchitettura, Bioedilizia, e Scienza, che ha stupito il mondo per le sue caratteristiche ecologiche e altamente innovative, una sinergia perfetta tra design estetico ed efficienza energetica; si può definire un'edificio eco-green del futuro e il prototipo della facciata bio-reattiva potrà essere applicato anche ad opere di riqualificazione urbanistica e architettonica, un progetto che incide in maniera concreta sulla sostenibilità ambientale.

Maria Abbate

pubblicato il 17 Settembre 2013

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