Anche l'acquisto di una casa in legno di seconda mano può avere un lieto fine, dunque non temete!
Acquistare una casa in legno di seconda mano non deve spaventare: molte delle valutazioni da fare rimangono uguali a quelle per una casa tradizionale. Informarsi sulle peculiarità tipiche delle strutture prefabbricate e affidarsi nelle mani di un esperto è la garanzia per condurre un acquisto a buon fine.
Il mercato italiano di case prefabbricate in legno non si può certo considerare come uno dei più floridi. La forte presenza di case ancora interamente costruite in muratura fa pendere la scelta dei clienti su metodi costruttivi più tradizionali. Tuttalpiù il legno viene impiegato per costruire, o rivestire le pareti interne di un edificio, poiché questi sono i dettami della moda contemporanea.
Costruire in legno, tuttavia, è una scelta che pian piano sta conquistando il cuore degli italiani, i quali si accostano a questa tipologia edilizia timidamente, ma al contempo con molto entusiasmo e curiosità.

(Casa in legno sita su un territorio montuoso)
Il numero delle aziende italiane specializzate nel settore delle costruzioni prefabbricati è in notevole aumento e con essa, dunque, anche gli acquirenti di questa tipologia di abitazioni. Minor fortuna, almeno per il momento, è toccata alla vendita di case prefabbricate, per intenderci, quelle di seconda mano e le motivazioni sono sempre da ricondursi ad una latente sfiducia nel settore, poiché non esiste ancora un vero e proprio mercato immobiliare di riferimento per questa tipologia di costruzioni.
Tuttavia è indispensabile conoscere quegli elementi che, invece, rimangono invariati rispetto ad una costruzioni tradizionale e, al contempo, riconoscere le caratteristiche peculiari da valutare nel caso di un acquisto di una casa prefabbricata di seconda mano.
COSA POSSIEDONO DI DIVERSO LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO RISPETTO AD ALTRE COSTRUZIONI TRADIZIONALI?
Sebbene le costruzioni in legno siano considerate a tutti gli effetti delle abitazioni, esse stentano a prendere la giusta considerazione all'interno del mercato immobiliare. Le strutture in legno, in realtà vanno giudicate secondo i medesimi parametri delle costruzioni tradizionali, dunque, durante una presunta trattativa di vendita le caratteristiche da valutare rimarranno relativamente le medesime, va da se che l'attenzione sarà indirizzata maggiormente verso quelle peculiarità che rendono le case in legno, costruzioni a basso consumo energetico.

(Interno di una casa in legno)
Ad esempio, l'aspettativa di vita dei fabbricati in legno è la stessa di quella delle costruzioni in muratura, come più o meno paragonabile sarà anche il prezzo (le case in legno costano comunque di più mediamente, ma si risparmia negli anni), considerando requisiti simili riguardanti l'età e la metratura.
Resta comunque indispensabile la valutazione complessiva del fabbricato da parte di un esperto che sia esso un architetto, un geometra o un ingegnere, in grado di verificare lo stato di conservazione della costruzione. Infatti, anche il più onesto dei venditori (in questo caso possessore originario della casa), cercherà di concludere l'affare nel più breve tempo possibile, senza preoccuparsi di valutare attentamente la struttura nel suo complesso.
CARATTERISTICHE PECULIARI DA VALUTARE IN UNA CASA PREFABBRICATE IN LENGO, PRIMA DI UN ACQUISTO
Dunque, sebbene le case prefabbricate in legno presentino delle caratteristiche simili a quelle costruite tradizionalmente, una buona valutazione, prima di un acquisto non può prescindere dal considerare alcuni aspetti fondamentali proprie di queste costruzioni.
In primis, una buona casa prefabbricata in legno deve risultare solida staticamente, presentando una struttura massiccia o intelaiata, priva di crepe o disfunzioni varie che potrebbero pregiudicare il buon funzionamento dell'isolamento. Verificare, dunque, l'integrità dell'involucro è un passaggio che deve essere anteposto alla valutazione dell'ottimo stato delle finiture, anche perché, solitamente, un edificio che ha più di venticinque anni potrebbe richiedere qualche intervento di manutenzione, che si andrebbe a sommare ai costi dell'intero fabbricato nel suo complesso.

(Serramenti esterni di una casa in legno)
Gli interventi di manutenzione si presenteranno anche nel caso di in un edificio in muratura, poiché, l'abitazione è stata, in ogni caso, soggetta all'usura del tempo e degli abitanti precedenti. Dunque non bisogna pretendere che l'edificio sia abitabile da subito, ciò che indispensabile è la stima e la quantità di interventi da eseguire.
A CHI RIVOLGERSI PER INTERVENIRE E APPORTARE MODIFICHE NELLE CASE IN LEGNO?
In un caso le costruzioni prefabbricate in legno si differenziano da quelle costruite tradizionalmente, ovvero, sembrerà stupido precisarlo, la natura delle pareti, ovvero il legno. Proprio questa particolare caratteristica fa sì che, ad esempio, qualora si decidesse di intervenire per spostare una tramezza, modificare il bagno, adeguare gli impianti, o ancora eseguire una ristrutturazione massiccia dello stabile non si potrà prescindere dalla consulenza e della manodopera di una ditta specializzata nel settore delle case in legno.
Infatti, modificando l'impiantistica di una casa prefabbricata in legno, è possibile anche ricorrere ad un idraulico o ad un elettricista tradizionali, ma al contempo bisognerà rivolgersi ad una ditta del settore (che potrà essere un semplice carpentiere per i piccoli lavori o una ditta di falegnameria edile specialista del settore delle coperture per gli interventi di una certa entità) per ricevere un'assistenza muraria; da escludere, ovviamente, il ricorso ad un tradizionale costruttore del laterocemento.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello














