Case passive in legno: caratteristiche principali e un esempio di casa passiva

La casa passiva è diventata il modello di riferimento per costruire con minimo impatto ambientale e massimo risparmio energetico. Per definirsi passiva, una casa deve rispondere a requisiti ben precisi, che riguardano sia il suo involucro che il suo sistema impiantistico.


LA CASA PASSIVA

Un esempio di una casa passiva in legno costruita in Italia

La definizione di casa passiva in legno rappresenta uno standard elevato di bassi consumi e risparmio energetico. Il concetto di "passivhaus" si ricollega alle norme previste nei  paesi scandinavi,  da sempre fortemente esigenti e restrittivi nella classificazione delle prestazioni energetiche degli edifici in legno.

Quali sono le principali caratteristiche di una casa passiva?

Una casa passiva, per definirsi tale deve rispettare i seguenti principi:

  • Sfruttamento dell'energia solare:  studio delle caratteristiche del clima e del microclima, scelta dell'orientamento dell'edificio, opportuno dimensionamento delle aperture,  e  difesa dall'eccessivo soleggiamento tramite schermature solari;
  • Isolamento termico e tenuta all'aria: nessun ponte termico, isolamento di forte spessore e tenuta all'aria dell'edificio consentono di mantenere controllati i consumi energetici . Anche il calore prodotto dalla presenza degli occupanti (60 w / persona) e dalle apparecchiature elettriche partecipano al riscaldamento della casa.
  • Restituzione di calore agli ambienti: la scelta dei materiali con elevata inerzia è fondamentale per cedere e distribuire meglio il calore immagazzinato negli ambienti;

Oltre a queste caratteristiche, l'edificio passivo offre anche un'ottima qualità dell'aria interna, proprio perchè è dotato di una ventilazione meccanica a doppio flusso ad alte prestazioni. In tal modo la costruzione passiva ha un'aria interna rinnovata e filtrata, in modo permanente, con dispersione minima di calore. L'aria di scarico, infatti, viene rimossa e la nuova aria esterna viene filtrata, riscaldata (doppio flusso) e introdotta nuovamente.

I requisiti che una casa passiva in legno deve possedere per definirsi tale

Per raggiungere la qualifica di casa passiva, l'organismo edilizio in legno deve soddisfare tre criteri principali:

  • Il consumo di energia per il riscaldamento della casa non deve superare i 15kWh / metro quadro/ anno;
  • La casa in legno passiva deve avere una perfetta tenuta all'aria per evitare perdite di calore;
  • Il consumo di energia primaria della casa  deve essere inferiore a 120 kWh / metro quadro / anno;

I principi fondamentali della casa passiva in legno

L'isolamento deve essere rigorosamento posto sul lato esterno e deve essere anche di forte spessore. Inoltre gli infissi devono essere dotati di tripli vetri. Anche la tenuta all'aria è molto importante; se quest'ultima non è di buona qualità, l'efficienza energetica della casa passiva in legno subisce un netto calo.

E' quindi importante prestare attenzione alle aperture, ai camini e ai sistemi di ventilazione. A questo proposito, è necessario eseguire un "test blower door" al termine della costruzione per verificare la tenuta all'aria dell'involucro.

Inoltre, allo scopo di ottimizzare lo sfruttamento del'energia solare e di evitare un eccessivo soleggiamento, le pareti vetrate devono essere dimensionate e disposte secondo le logiche dettate da un corretto orientamento.

Le vetrate più ampie saranno disposte a sud e quelle più piccole a nord; l'energia solare catturata attraverso le finestre, viene poi accumulata da materiali ad alta inerzia che restituiscono nel tempo calore per convezione ed irraggiamento.

Quali sono i principali vantaggi di una casa passiva in legno?

  • Maggiore comfort ambientale;
  • Costi di messa in opera notevolmente ridotti;
  • Risparmio sui costi per il riscaldamento;
  • Ritorno dell' investimento in meno di 20 anni;
  • Basso consumo di energia,  protezione delle risorse del territorio, ridotte emissioni di CO2;
  • Minimo impatto ambientale;


Il costo di una casa passiva in legno

Schema di funzionamento di una casa passiva

Schema di funzionamento di una casa passiva

Si deve tener  conto che l'investimento iniziale per la costruzione di una casa in legno prevede un costo superiore del 10 - 15% rispetto ad una casa tradizionale, e dal 15% al 25% in più per una casa passiva in legno. Si potrebbe quindi dire che una casa in legno passiva non sia molto conveniente, ma se si prende in considerazione il costo di esercizio durante la vita dell'opera, l'investimento diventa molto più vantaggioso. Citiamo l'articolo seguente per approdonfire tutto quel che concerne i costi di una casa passiva e considerazioni sul loro ammortamento nel tempo.

Esempio di realizzazione attuale di una casa passiva in legno

Esempio schematico di casa passiva

Esempio schematico di casa passiva

Come si può anche vedere dalla figura, si utilizza una forma compatta con la facciata principale rivolta a sud. In un ipotetico esempio di casa passiva, si potrà notare che la parte centrale è dedicata alla zona living, il soggiorno è esposto a sud ed è caratterizzato da ampie vetrate, mentre l'ingresso e le scale sono rivolti a nord (con funzione di zona cuscinetto).

Le camere da letto sono arretrate rispetto alla facciata principale al fine di proteggere gli ambienti dal surriscaldamento estivo.

solaio del piano terra ha uno spessore di 36 cm. Le pareti sono costituite da una struttura di legno di spessore 30 cm, mentre l'isolamento delle pareti, del pavimento e del tetto è affidato alla cellulosa (36 centimetri nel solaio di piano terra pavimento, nelle pareti 30 cm e 35 cm in copertura).

Gli infissi in legno sono a taglio termico con triplo vetro (trasmittanza molto bassa) e sono dotate di persiane in legno. Per avere una perfetta tenuta all'aria, inoltre,  è posta una barriera al vapore sulle pareti interne e il soffitto. Per la ventilazione si utilizza un sistema ad alta efficienza, mentre i pannelli solari vengono usati per produrre acqua calda.

Come superficie abitabile consideriamo 90 metri quadri e come costi circa 2000 euro al metro quadro, per dare un'indicativa di massima di un ipotetico esempio medio di casa passiva, naturalmente sono considerazioni che prescindono da tutto.

Alessandra Piro

pubblicato il 12 Aprile 2013

Articolo letto 3.025 volte

Visualizza l'elenco dei principali articoli