Dal 2009 il made in Italy ha ideato una nuova ARCA, quella che certifica gli edifici in legno

Per rendere le costruzioni in legno approvate e certificate secondo gli standard qualitativi, in Italia, nel 2009, è nata ARCA. Garanzia per la sicurezza delle strutture portanti in legno, efficienza energetica, comfort e sostenibilità sono i requisisti basilari per rientrare nella certificazione made in Italy.


Negli edifici in legno nulla è lasciato al caso ma si parte dall'elemento principale per procedere ad una certificazione controllata di ogni singolo componente. Il legno è la base di partenza ed esso deve costituire un appoggio solido affinché tutta la struttura sia stabilizzata adeguatamente.

NOTIZIE GENERALI SULLA CERTIFICAZIONE ARCA

In Italia, come è ben noto, sebbene il mercato delle case prefabbricate stenti ancora a decollare, il lento planare di queste nuove costruzioni, all'interno del nostro territorio, ha dato vita ad una consapevolezza maggiore che si è concretizzata in una volontà di certificazioni tutta made in Italy.

Il suo nome è ARCA, acronimo di  ARchitettura-Comfort-Ambiente, nata in Trentino grazie all'impegno della Provincia Autonoma di Trento, promotore e ente tutore del marchio dal 2009. La certificazione ARCA abbraccia un impegno molto ampio che si racchiude in tra particolari punti cardine, ovvero, il fatto di garantire la sicurezza delle strutture portanti in legno, la loro efficienza energetica, il comfort e la sostenibilità di questi edifici.

Immagine rappresentativa di eco sostenibilità

(Immagine rappresentativa di come il legno possa essere impiegato in edilizia per la costruzione di edifici eco compatibili)

Il raggiungimento dell'edilizia sostenibile è uno dei must della certificazione che, è vero, parte dal Trentino, ma guarda e aspira al panorama europeo ed internazionale, con un livello di certificazione all'avanguardia, in grado di risultare competitivo e garantire gli standard precisi, codificati e misurabili di qualità da rispettare per gli elementi strutturali delle case in legno e anche per gli altri componenti dell'edificio, come i serramenti, gli infissi, i pavimenti, le scale e i tetti).

LE CARATTERISTICHE ASSICURATE DAL MARCHIO ARCA

Il marchio ARCA si caratterizza per essere in primo in Italia a scommettere, valorizzare e certificare le componenti necessarie per la costruzione delle case in legno di alta qualità (prefabbricate e non). Questi principi partono da una consapevolezza che un risvolto nell'ambito dell'edilizia è indispensabile per garantire una vita migliore e al contempo partecipare al rispetto ambientale; è proprio per questo che ARCA fonda la certificazione su criteri ferrei, che ne fanno, d'altronde, il suo punto di forza.
Gli edifici certificati ARCA devono, rispettare i seguenti criteri, ovvero:

  • essere in grado di garantire la sostenibilità e l'eco compatibilità;
  • resistere alle sollecitazioni laterali, causate, ad esempio da un terremoto, poiché l'antisismicità è alla base delle strutture in legno, a prescindere dal fatto che esse siano costruite in telaio o con struttura massiccia X-Lam;
  • resistere alle alte temperature e al fuoco in particolare;
  • rispettare l'ambiente ed inserirsi nel contesto in modo tale da non alterarlo;
  • garantire il risparmio energetico, con ottime prestazioni e caratteristiche di isolamento termico;
  • tra i materiali costituenti le pareti, comprendere quelli in grado di garantire l'isolamento acustico, generalmente comune nelle strutture moderne;
  • garantire la durabilità nel tempo e la possibilità di interventi di manutenzione.

LE ORIGINI DEL MARCHIO

La certificazione ARCA fonda le sue radici nel progetto della casa SOFIE (Sistema costruttivo Fiemme), l'edificio in legno con sette piani, sviluppato e sperimentato da Ivalsa (Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle specie Arboree) del CNR in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento. La struttura è divenuta nota per aver superato un incendio di oltre un'ora e anche la simulazione di un terremoto di intensità pari a 7,2 gradi della scala Richter, proprio come quello verificatosi a Kobe nel 1995, il quale causò 6500 vittime.

Questo progetto sperimentale iniziale ha dato vita a quello che poi è diventato un sistema di certificazione riconosciuto per gli edifici in legno, dunque, ARCA è il frutto del punto di forza sperimentato dal progetto SOFIE.

VIDEO - L'ESPERIMENTO EFFETTUATO SULL'EDIFICIO DI SETTE PIANI DEL PROGETTO SOFIE

COME FA UN EDIFICIO IN LEGNO A RIENTRARE NELLA CERTIFICAZIONE ARCA?

La certificazione ARCA viene regolamentata e definita ricorrendo ad un Regolamento Tecnico varato da Habitech - Distretto Tecnologico del Trentino e dalla Provincia autonoma di Trento. ARCA prevede quattro fasce qualitative (Green, Silver, Gold e Platinum) in base ai requisisti delle abitazioni. Questi sono tredici e vengono suddivisi in tre categorie principali.

CATEGORIE

REQUISITI

PRESTAZIONI TECNICHE Sicurezza antisismica, resistenza al fuoco, efficienza energetica, isolamento acustico, permeabilità all'aria, ventilazione meccanica controllata, recupero del calore.
GESTIONE DELL'EDIFICIO Regole della qualità costruttiva, piano di manutenzione, polizza assicurativa, postuma decennale.
SOSTENIBILITÀ Legno certificato PEFC o FSC a filiera corta, programma di progettazione integrata, materiali basso emissivi e di produzione locale (quest'ultimo criterio è obbligatorio se l'edificio in questione è scolastico o medico/sanitario).

Il raggiungimento di ognuno dei requisisti garantisce il punteggio massimo; nella fattispecie, però, è necessario che gli edifici raggiungano almeno 31 punti per avere il marchio Green, ovvero, Il livello qualitativo di certificazione, gli 80 punti, invece, sono necessari per ottenere il Platinum.

La certificazione di un edificio avviene tenendo conto di due processi, la fase di progettazione e quella di realizzazione in cantiere. Per la prima fase è necessario verificare che i documenti progettuali siano adeguatamente stilati, per la seconda, invece, sebbene il Regolamento Tecnico non indichi i sistemi costruttivi necessari per la costruzione, ne fissa, tuttavia, gli elementi qualitativi ai quali attenersi.

Immagine rappresentativa di certificazione edilizia

(Immagine rappresetativa della certificazione edilizia: i due ometti verdi assicurano l'edificio)

Il rilascio della certificazione avverrà una volta superati i test di verifica finali (Tet acustico, Specifica PT.4 – Isolamento acustico e il Blower door test, Specifica PT.5 – Permeabilità all'aria dell'edificio), previsti dal Regolamento Tecnico ed ha una durata di dieci anni. (Fonte architetturaecosostenibile.it)

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

Articolo letto 481 volte

Visualizza l'elenco dei principali articoli