Edilizia sostenibile - Cemento biocomposito in canapa e calce

Un prodotto naturale per la bioedilizia e l'architettura sostenibile: prestazioni ottimali, alta efficienza energetica, ecocompatibilità. Per i Green-Building del futuro non solo comfort, design e tecnologia, ma soprattutto risparmio energetico e azzeramento dell'inquinamento indoor.

Maria Abbate

pubblicato il 11 Giugno 2013

" Biocomposito si definisce un prodotto ottenuto dalla combinazione di due o più materiali semplici, naturali o riciclati, che insieme assumono caratteristiche migliori "

Il cemento di canapa e calce è un materiale di nuova generazione resistente e isolante, ma anche riciclabile ed ecocompatibile, destinato all'impiego nel settore dell'edilizia sostenibile; esso è ottenuto dalla combinazione della parte legnosa della pianta di canapa, detta "canapulo", e di un composto a base di calce idraulica e acqua. La parte di canapa funziona da aggregato riempitivo, mentre la calce funge da legante e conservante.

Il canapulo è un sottoprodotto derivante dalla lavorazione delle fibre di canapa, esso è naturalmente ricco di silice, componente fondamentale per contribuire all'indurimento della calce; infatti il biocomposito una volta compattato, si trasforma in un materiale rigido e leggero che presenta notevoli caratteristiche di isolamento e durevolezza. La miscela per consolidarsi in maniera ottimale necessita di poche ore, e con il passare del tempo acquisisce una consistenza simile a quella della pietra.

Una delle caratteristiche principali della canapa è quella di avere un ciclo vitale talmente prolifico da consentirle di essere la pianta che produce più biomassa al mondo; il suo utilizzo come elemento nei materiali da costruzione, consente che l'enorme quantità di anidride carbonica assorbita durante la sua vita non venga più dispersa nell'ambiente e rimanga imprigionata nelle strutture in cui è stato usato il prodotto che la contiene.

Calce

( Calce pronta all'utilizzo )

 

 

Canapulo

          ( Canapulo -  materiale ricavato dal fusto della pianta di canapa )

 

" Proprietà del cemento a base di canapa e calce "

  • ISOLAMENTO TERMOACUSTICO E INERZIA TERMICA: Le caratteristiche isolanti termoacustiche della canapa sono conosciute e documentate da decenni, l'utilizzo di questo biocomposito nelle costruzioni elimina ogni ponte termico tra la struttura interna e l'esterno, evitando perdite di calore e ridimensionando l'assorbimento dei suoni.
  • RESPIRABILITA' E SALUBRITA' DEGLI EDIFICI:  L'igroscopicità della canapa e la permeabilità al vapore della calce, combinate in questo biocomposito, permettono ai muri e ai pavimenti di un edificio di "respirare", assorbendo l'umidità e permettendone il rilascio attraverso l'evaporazione, ciò evita il deterioramento interno del materiale e contribuisce a ridurre l'umidità, favorendo il mantenimento dell'ambiente salubre e riducendo i consumi relativi al condizionamento dell'aria.
  • SEQUESTRO DEL CARBONIO: La canapa assorbe diossido di carbonio durante il suo ciclo di vita; le costruzioni a base di canapa e calce sono potenzialmente ad emissioni zero di CO2 , e quindi l'utilizzo di questo materiale si può considerare una modalità efficace per contrastare il riscaldamento globale, e nello stesso tempo un'ottima soluzione per ridurre il fabbisogno di riscaldamento dell'edificio.
  • RESISTENZA AGLI INCENDI: Il cemento di canapa e calce è ignifugo ed è stato classificato " resistente alla fiamma ", inoltre anche ad altissime temperature non rilascia fumi tossici.
  • PROTEZIONE DALLE INFESTAZIONI:  Questo materiale è idoneo per mantenere alti i livelli di igiene, considerando che nè la canapa, nè la calce attirano topi, ratti, tarme o insetti.

"Possibili applicazioni nel settore della Bioedilizia"

  • ISOLANTE RIEMPITIVO PER MURI: Questo tipo di cemento ha una bassa resistenza alla compressione e per questo motivo di solito non viene usato in situazioni di carichi eccessivi senza l'apporto di strutture in legno, acciaio o cemento, progettate per supportare il peso. Il mix di canapa e calce può essere versato e  pressato, all'interno dei pannelli di contenimento, oppure spruzzato utilizzando un'unica lastra di riempimento permanente posizionata all'interno o all'esterno dell'edificio. Gli spessori del muro variano da 200 mm a 500 mm, il trattamento non necessita di ulteriori rivestimenti o barriere, e si può procedere direttamente alla fase di intonacatura. Notevoli le caratteristiche fonoassorbenti, termiche, e igroscopiche di questo prodotto.
  • ISOLANTE PER TETTI : Le proprietà isolanti del cemento a base di canapa e calce ne permettono l'utilizzo anche sui tetti, utilizzando un pannello di contenimento interno e spruzzando la miscela tra una trave e l'altra; ovviamente considerando la leggerezza del materiale non è consigliato in caso di sovraccarichi.
  • INTONACO ISOLANTE PER MURI INTERNI ED ESTERNI: Il mix di canapa e calce è considerato efficace anche per effettuare lavori di intonacatura; oltre che negli edifici di nuova costruzione, si può applicare anche su muri tradizionali e su antiche costruzioni in pietra per ottenere un ripristino delle qualità termiche dell'edificio e una riduzione dell'umidità.
  • SOLETTA ISOLANTE E MASSETTO ISOLANTE: Il cemento biocomposito in canapa e calce si può utilizzare come gettata per realizzare una soletta massiccia, in sostituzione del cemento; inoltre è ideale come massetto soprattutto nei casi di riscaldamento a pavimento, le piastrelle possono essere posate sul massetto così creato senza l'utilizzo di materiali sintetici tossici.

 

Isolamento tetto

( Immagine dell'applicazione su un tetto del biocomposito in calce e canapa per l'isolamento )

 

" Vantaggi dell'utilizzo del cemento biocomposito di calce e canapa "

  • Riduce le emissioni di diossido di carbonio nell'atmosfera;
  • Rende superfluo l'uso di svariati materiali sintetici riducendo la dipendenza dai combustibili fossili;
  • Nessun problema di smaltimento del prodotto finito: il canapulo è totalmente biodegradabile e la calce del tutto riciclabile;
  • Crea un rapporto solido tra industria e agricoltura, ridando la dovuta importanza al settore primario;
  • Ridimensiona il fenomeno dell' importazione dei materiali da costruzione;
  • Può diventare una fonte di guadagno alternativa per l'agricoltura, con la possibilità di incrementare l'occupazione nel settore;
  • Il ciclo della filiera produttiva è totalmente ecologico ed estremamente economico rispetto ai quello dei materiali tradizionali. 

DATI TECNICI DEL BIOCOMPOSITO DI CANAPA E CALCE:

  • Massa volumica a secco: 250-800 Kg/m3
  • Coefficiente di conduttività termica: 0.05-0.16  W/Mk
  • Calore specifico: 1.0-1.4 Kj/Kg.K
  • Resistenza alla compressione: 0.2-1.0 N/mm2

Si può parlare di una vera e propria rivoluzione-innovazione per il settore della Bioedilizia, il mercato internazionale ha accolto la commercializzazione di questo prodotto alternativo in modo assolutamente positivo, anche se in Italia, l'ostacolo più grosso da affrontare è l'osticità delle imprese rispetto all'utilizzo di nuovi materiali di cui non conoscono nè i metodi di applicazione, nè le prestazioni e i relativi risultati nelle applicazioni edili.

Realizzare le nuove costruzioni con l'uso di fibre naturali, in questo caso di origine vegetale, comporta vantaggi di carattere ambientale, sociale, etico ed economico, proprio per questo motivo è importante acculturare il nostro Paese su queste nuove soluzioni, incrementando le agevolazioni alle industrie che li producono, incentivando altre a farlo, consentendo alle imprese di acquisire informazioni e conoscenza sui prodotti ecologici, e soprattutto pubblicizzando in maniera mirata i nuovi eco-materiali.

Vorrei citare una frase del " Rapporto Brundtland del 1987 ", un documento rilasciato dalla Commissione Mondiale sull'ambiente e lo sviluppo, che per la prima volta definisce il concetto di sviluppo sostenibile: quello sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri ".

" E' fondamentale comprendere le responsabilità che le generazioni di oggi, hanno nei confronti di quelle che verranno, e che il principio etico univoco è il mantenimento delle risorse e dell'equilibrio ambientale del nostro Pianeta ".

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