Il raffrescamento di una casa passiva: i sistemi, metodi e tecniche di costruzione

Ottenere il raffrescamento nella casa passiva è possibile solo con l'installazione di sistemi speciali, l'adozione di particolari tecniche costruttive, lo sfruttamento del posizionamento della stessa struttura abitativa: ecco come si raffresca la casa senza sistemi di climatizzazione.


Nella tipologia di casa passiva, l'obiettivo più rilevante da raggiungere nel periodo estivo è il raffrescamento degli ambienti abitativi senza l'utilizzo di sistemi di climatizzazione alimentati a corrente elettrica. Per ottenere il raffrescamento della propria casa in maniera del tutto ecosostenibile e in base ai requisiti richiesta nella casa clima, è necessario utilizzare determinate tecniche e metodologie di costruzione,  atte a ridurre il surriscaldamento della casa, limitando i costi e i consumi degli impianti di climatizzazione: è ciò che si chiama il raffrescamento passivo che si basa sulla riduzione della temperatura all'interno della casa.

E' chiaro che questo sistema di raffrescamento offre delle elevate potenzialità nella riduzione dell'impatto ambientale, ottimizza l'efficienza dell'isolamento termico dell'abitazione, dovuto all'installazione di infissi e serramenti di elevate proprietà termiche, e incrementando le dispersioni di calore tramite il continuo riciclo dell'aria che ne deriva dal sistema di ventilazione della casa passiva, che ha il compito di sostituire il tradizionale sistema di climatizzazione.

Il raffrescamento passivo: cos'è?

Il movimento dell'aria all'interno della casa è il fattore che meglio contribuisce al raffrescamento passivo, riducendo la temperatura e incrementando il tasso di evaporazione. Può comunque accedere che nelle giornate con un maggiore tasso di umidità, anche il movimento dell'aria non sia necessario a raffrescare l'aria, per cui è necessario sfruttare gli elementi di passività della stessa abitazione, ovvero lo studio del suo posizionamento e orientamento in base all'irraggiamento solare.

Bisogna pensare che la causa dell'elevata temperatura all'interno dell'abitazione è dovuta al calore del sole nell'ambiente esterno, incrementato dall'accensione di apparecchi elettrici al suo interno, come il forno, il phon, l'acqua calda che vien fatta scorre o la stessa temperatura corporea degli occupanti. Il calore dell'irraggiamento solare filtra all'interno dell'abitazione attraverso la copertura del tetto, le pareti e le finestre, per cui questi tre punti principali devono essere necessariamente coibentati ed isolati termicamente, permettendo di non influenzare sulla variazione della temperatura, anche nelle stagioni dell'anno più calde.

In modo particolare nel tetto è importante la scelta di colorazioni tenui, che non riflettano e assorbano troppo la luce, optando per la costruzione di un tetto con ghiaino bianco o verde, in cui l'erba o le piccole piante contribuiscono a mantenere una ottimale temperatura all'interno degli ambienti, isolando l'abitazione termicamente.

Esempio di tetto in legno con tegole dai colori medio-chiari

(Esempio di installazione di tetto in legno in una casa passiva, con tegole dalle colorazioni medio-chiare: le colorazioni più chiare, in Italia, non sono molto diffuse)

L'obiettivo del sistema di raffrescamento passivo: ridurre il guadagno di calore all'interno dell'abitazione

L'obiettivo della realizzazione o meglio dell'ottenimento di un sistema di raffrescamento passivo all'interno della casa è quello che permette di ridurre il guadagno di calore o l'acquisto di temperatura interna dall'ambiente esterno, soprattutto nelle ore centrali della giornata, agevolando il continuo circolo dell'aria durante le ore notturne, momento in cui la temperatura esterna è molto più bassa e permette di acquisire dell'aria molto più fresca rispetto a quella delle ore diurne.

Nell'ottimizzare e creare un vero e proprio sistema di raffrescamento all'interno della casa passiva è importante la posizione e l'orientamento della stessa abitazione per poter sfruttare al meglio le potenzialità di refrigerazione dell'aria notturna, anche attraverso i sistemi di ventilazione pala che si muovono con una sola leggera brezza, ma è di rilevanza particolare soprattutto studiare e creare dei percorsi per facilitare la fuoriuscita dell'aria calda dalla struttura abitativa.

Per questo motivo, nella realizzazione di un ottimale sistema di raffrescamento passivo, è di particolare importanza la scelta delle finestre e degli infissi che devono non solo permettere di catturare l'irraggiamento del sole per sfruttare al meglio la sua luce senza sfruttare l'illuminazione, ma soprattutto proteggere dalla calura estiva, ombreggiare gli ambienti, nella parte esposta a sud e a ovest. In questo caso, è possibile anche utilizzare l'apporto di piante, l'installazione di tende esterne o di verande nello stesso edificio.

Casa passiva interamente in legno, pareti e finestre con studiata progettazione dell'irraggiamento solare

(Esempio di realizzazione di casa passiva interamente in legno, con pareti in legno dalle colorazioni medio-chiare e finestre e infissi con studiata progettazione dell'irraggiamento solare)

La posizione della camera da letto in una casa passiva per ottimizzare il sistema di raffrescamento

Se desiderate dormire tranquilli, anche la scelta della posizione della camera da letto è da prendere in considerazione nell'ambito della creazione di un sistema di raffrescamento, tenendo presente la variazione dell'irraggiamento solare, l'altezza del sole e la vicinanza o meno del vostro ambiente della zona notte, dal tetto.

La posizione ideale in cui collocare la camera da letto in tutte le stagioni non esiste, perché in qualsiasi periodo dell'anno si potrebbe rimanere delusi dalla temperatura non eccellente senza l'utilizzo di un sistema di climatizzazione, ma è possibile solo evitare di collocare la vostra camera da letto nella zona ovest, che riflette in continuazione e assorbe le radiazioni solari per tutto il tempo, soprattutto durante il periodo estivo.

Una buona soluzione potrebbe essere l'installazione nella vostra casa passiva della tipologia di sistema di condizionamento ad evaporazione, in cui l'impianto, con un clima caldo secco, sfrutta il raffrescamento generato dall'evaporazione dell'acqua e convoglia l'aria fresca in tutti i ventilatori della vostra abitazione, riducendo sensibilmente i costi energetici e i consumi.

I video informativi: la Casa Clima in Classe A e il suo posizionamento

Il video seguente, a cura della Edilcantiere BID spiega in pochi minuti la tipologia di casa passiva, e le caratteristiche del suo posizionamento, certificando la casa in classe A. Inoltre, il video mostra le tecniche di realizzazione del tetto con isolamento termico, i modelli di casa prefabbricata con modalità di sistemi passivi per il riscaldamento e per il condizionamento senza utilizzare ulteriori sistemi di climatizzazione elettrica.

Il secondo video, invece, mostra il funzionamento di un sistema di ventilazione all'interno di una Casa Clima di classe GOLD in cui il movimento dell'aria, indispensabile per il ricambio dell'aria all'interno della casa, è il fattore fondamentale anche per il raffrescamento di tutti gli ambienti della casa passiva, garantendo un ottimale livello di confort ambientale attraverso il filtraggio dell'aria da polveri e pollini:

Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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