In Italia è stata realizzata la prima casa di legno certificata Pefc

Una casa di legno, una certificazione prestigiosa, tutela dell'ambiente e delle economie locali; sono questi gli ingredienti principali della storia raccontata in questo articolo.Lo scenario è il territorio di Sostasio di Prato Carnico, un autentico borgo d'Italia della Regione Friuli Venezia Giulia.


Sostasio è una piccola frazione del Comune di Prato Carnico in Provincia di Udine,690 metri sul livello del mare e circa 130 abitanti, il tutto circondato dalle Dolomiti Pesarine. Un paesaggio montano dove si possono ammirare i tradizionali stàvoli, tipiche costruzioni rurali di montagna; uno scenario suggestivo di boschi secolari, distese di prati verdi e la presenza predominante di una natura incontaminata.

Immagine Val Pesarina

( Immagine della Val Pesarina, scenario dei luoghi dove è stata realizzata la prima casa certificata Pefc in Italia )

Che cos'è la Certificazione Pefc

 PEFC è l'acronimo di Programme for Edorsement of Forest Certification Schemes " ( Programma di Valutazione degli schemi di Certificazione Forestale ).

PEFC è la più importante e articolata organizzazione internazionale nell'ambito della certificazione forestale e si occupa di controllare la gestione responsabile e sostenibile delle foreste a livello mondiale perseguendo gli obiettivi principali di ottimizzare e migliorare la selvicoltura e di assicurare e controllare l'ecosostenibilità della filiera foresta-legno

Il concetto attuale di " gestione forestale responsabile " è stato espresso nel 1993 alla Conferenza Ministeriale per la protezione delle Foreste in Europa:

" La gestione e l'uso delle foreste e dei terreni forestali nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentano di mantenerne la biodiversità, produttività, capacità di rinnovazione, vitalità e capacità di adempiere, ora e nel futuro, a rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali, a livello locale, nazionale e globale, senza comportare danni ad altri ecosistemi ".

La Certificazione PEFC prevede una procedura di verifica riconosciuta e collaudata espletata tramite un organismo indipendente che rilascia un certificato dove si conferma che le modalità di gestione boschiva rispettano precisi requisiti di sostenibilità, stabiliti seguendo i parametri di evoluzione ambientale delle aree boschive del caso, osservati e studiati periodicamente.

" In Italia la superficie forestale certificata Pefc è di 768.689,40 ettari, mentre nel mondo è di 244 milioni di ettari "

I dati descritti sono riportati sul sito ufficiale di PEFC Italia, qualsiasi altra informazione è disponibile al seguente link : www.pefc.it

Quest'introduzione era necessaria per poter comprendere meglio il valore concettuale e materiale del progetto realizzato dall'Ingegnere Samuele Giacometti, nato nel 1970, originario della provincia di Ancona; nel 2005 si trasferisce con la famiglia in Val Pesarina ( Udine ) per lavoro, ed è li, tra le montagne e i boschi di questi luoghi dove la natura regna incontrastata, che è nato da un'idea il progetto " SaDiLegno ", che esprime in tutto il suo potere la concezione di costruire una " casa di legno ecosostenibile ".

Costruita nel 2009 nella frazione di Sostasio,Comune di Prato Carnico, Provincia di Udine, una casa unifamiliare con una superfice abitabile di 157 Mq, realizzata interamente con legname locale a Km zero, anzi 12 per l'esattezza, prelevato da aree forestali soggette a gestione sostenibile, tutte le imprese e la manodopera che hanno reso possibile la messa in opera del progetto lavorano tra la Val Pesarina e il Comune di Sauris (UD), scelta del committente Giacometti, che ha voluto garantire e sostenere lo sviluppo delle economie del luogo, dimostrando come sia possibile coniugare  in armonia le parole sostenibilità all'ambiente - economia - sviluppo sociale

  • La sostenibilità ambientale del legname utilizzato per la costruzione della casa è stata confermata tramite verifiche scientifiche effettuate sull'intero ciclo di vita del materiale, in collaborazione con il " Laboratorio LCA & Ecodesign " dell'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ENEA di Bologna;
  • L'Agenzia per l'energia del Friuli Venezia Giulia APE, ha rilasciato alla casa costruita con il progetto SaDiLegno, che sfrutta fonti di energia rinnovabili per soddisfare il proprio fabbisogno energetico , la targhetta Casaclima Bpiù, che certifica l'efficienza energetica dell'involucro, pari a 43 Kwh/m2a e l'efficienza complessiva della struttura pari a 2 Kg di Co2/m2a. Il 02/09/2010 l'Agenzia Casaclima di Bolzano ha consegnato al progetto il premio " Casaclima Award 2010 ".
  • Il progetto SaDiLegno  è stato il primo in assoluto e unico al momento ad avere ottenuto la certificazione PEFC in Italia, e il terzo al mondo; un modello importante che mira a supportare l'economia locale e la salvaguardia dell'ambiente. Il 22/11/2011 SaDiLegno si è visto riconoscere da PEFC Italia  il premio " Best Practice 2011" nella categoria " Certificato di progetto ". Inoltre nel corso dell'incontro organizzato dall'ONU a Rio De Janeiro, Pefc International ha rappresentato questo progetto come esempio virtuoso di sostenibilità ambientale - sociale ed economica.
  • Il 30/07/2010 l'Associazione a carattere sociale e ambientale Legambiente  ha destinato al progetto SaDiLegno il premio " Bandiera Verde " per la progettazione e la realizzazione di un edificio che è un esempio  di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale.

Le informazioni raccolte sono disponibili sul sito ufficiale del progetto al seguente link: www.sadilegno.it 

Casa Progetto SaDiLegno

( La casa del progetto SaDiLegno realizzata a Sostasio (UD) Ph di Adriano Maffei )

Il Friuli Venezia Giulia produce ogni anno circa un milione di metri cubi di legno e questo è il dato fondamentale che ha consentito all'Ing. Samuele Giacometti di realizzare la sua " casa di legno ecosostenibile " rendendola un'abitazione interamente a filiera corta.

Per costruire l'intera struttura sono stati necessari 145 metri cubi di legno, l'equivalente di 43 alberi, tutti abbattuti e lavorati nel raggio di 12 Km dalla casa stessa . Il committente e progettista Giacometti ha scelto di impiegare l'esperienza e la manodopera degli esperti friulani della Val Pesarina per svolgere le varie fasi previste dal progetto.

Nel 2007 sono stati scelti accuratamente gli alberi da tagliare, prediligendo quelle piante che una volta prelevate dal loro habitat naturale, non solo non avrebbero causato alcun danno all'ecosistema del posto, ma avrebbero consentito alla luce solare di penetrare nel bosco, agevolando la crescita e il rinforzamento dei piccoli arbusti e quindi permettendo il rinnovamento boschivo della zona; proprio per ciò sono state selezionate 43 piante-albero diverse, perchè è stato verificato che proprio il loro prelievo dal bosco poteva definirsi sostenibile all'ambiente e alle biodiversità.

Il taglio di questi alberi è stato effettuato sotto la supervisione del dottore forestale, da un boscaiolo del posto, che ha utilizzato l'accetta e il cuneo per l'operazione, evitando che il fusto spezzandosi e cadendo sul suolo causasse danni alla vegetazione intorno; il legname prelevato è stato trasportato in una segheria distante circa 12 Km dal posto del taglio, dove si è proceduto alla selezione del legno e tra il mese di Maggio del 2008 e quello di Settembre del 2009 è stata effettuata la stagionatura della partita.

Nel 2009, due anni dopo l'avvio del progetto, il legname da utilizzare per la costruzione è stato portato in parte in segheria per la lavorazione di scorniciatura e in parte in un laboratorio della zona, dove invece si è proceduto all'intestatura e all'assemblaggio. Con il materiale principale per iniziare i lavori pronto è bastato un mese per completare la struttura e renderla abitabile: impianti idrici e elettrici, allacci alla rete fognaria, integrazione della canna fumaria, posizionamento sul tetto di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico, finiture e rifiniture, arredamento realizzato esclusivamente con il legno locale e con la manodopera di aziende del luogo, portando nelle casse delle imprese e dei professionisti coinvolti circa 90.000,00 Euro, direi che questa può definirsi Green Economy!!!

Il sogno realizzato di Samuele Giacometti è raccontato da lui stesso nel suo libro " Come ho costruito la mia casa di legno " , Edizione del 2011 - Compagnia delle Foreste.

La storia raccontata dal protagonista Samuele Giacometti nel video che segue:

 

All' EOS - Exposition of Sustainabilityla fiera internazionale sulla sostenibilità ambientale e sulla Carbon Footprint ( " impronta di carbonio " ) , che si è svolta ad Udine dal 17 al 19 Maggio 2013, l'impresa SaDiLegno ha presentato il primo contratto italiano di crediti di carbonio provenianti da materiali legnosi, stipulato relativamente al progetto Carbomark, che si pone l'obiettivo primario di favorire un mercato locale dei crediti di carbonio ( certificati che rappresentano per ogni credito una tonnellata di anidride carbonica non emessa ) per incrementare le politiche dell'Unione Europea relative alla lotta contro i gas a effetto serra emessi nell'atmosera e i conseguenti cambiamenti climatici. Il legno si presenta come uno dei migliori materiali che possono agire favorevolmente sul clima, sia per il carbonio imprigionato nella stessa materia legnosa, sia per la possibile sostituzione con materiali come il cemento o l'acciaio che presentano un'elevata intensità energetica.

Un'idea brillante e innovativa che ha sfruttato la tradizione  e le risorse che ci mette a disposizione la natura, grazie alla genialità e alla perseveranza di Samuele Giacometti, aiutata dall'esperienza delle maestranze a cui si è affidato per il compimento dell'opera.

Obiettivo raggiunto e con risultati di altissimo livello, la progettazione e gli studi attenti e continui effettuati durante tutto il corso dello svolgimento dei lavori hanno fatto si che questa casa ecologica e sostenibile, abbia ricevuto svariati premi e prestigiose certificazioni dal punto di vista della qualità ambientale e del risparmio energetico. Con l'esecuzione di questo progetto la Bioedilizia ha ottenuto altri punti a suo favore, infatti tutti dovremmo considerarlo un esempio da seguire, un'idea da riprodurre, soprattutto in un Paese come l'Italia, dove la natura viene spesso dimenticata quando si tratta di fare scelte di edilizia e di tecniche costruttive. 

La Casa di legno ecosostenibile è stato un sogno che è divenuto un'idea e poi una realtà, un percorso fatto di sacrifici e di perseveranza, di grande volontà e di entusiasmo, di etica nei confronti dell'ambiente e della comunità, di supporto allo sviluppo delle economie locali, di appoggio alla gestione forestale sostenibile, di innovazione e tradizione che si sono unite per consolidare un progetto grandioso, studiato per adempiere al soddisfacimento dei sensi, la vista, l'udito, il tatto, e l'olfatto, ma principalmente per migliorare la qualità della vita di questa famiglia. E a voi piacerebbe vivere in una casa che Sa Di Legno ?

Maria Abbate

pubblicato il 03 Luglio 2013

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