Termografia: in che cosa consiste? E soprattutto, sarà così necessaria anche per le case in legno?
Rilevare l'intensità di radiazione infrarossa emessa da un edificio è indispensabile per gli studi sulle patologie costruttive e, per far ciò, la termografia corre in aiuto al settore dell'edilizia. Quando, però, questo procedimento di analisi non invasiva trova la sua applicazione anche nelle case prefabbricate?
Per rilevare le temperature di un corpo si ricorre alla termografia che permette di misurare l'intensità di radiazione infrarossa emessa dall'oggetto in esame, quando questi presentano una temperatura superiore allo zero assoluto, ovvero quando vengono sottoposti a sollecitazione termica. Con la termografia, quindi è possibile visualizzare i valori e le variazioni di temperatura degli oggetti, indipendentemente dalla loro illuminazione visibile.
Le rilevazioni in termografia forniscono una "visualizzazione bidimensionale della misura di irraggiamento", fornita attraverso l'impiego di una termocamera, per mezzo della quale è possibile mettere in risalto le radiazioni nel campo dell'infrarosso dello spettro elettromagnetico. (Fonte wikipedia.org)
PERCHÉ LA TERMOGRAFIA E VIENE IMPIEGATA NELL'EDILIZIA?
Esistono due tipologie di termografia, quella per telerilevamento trova impiego principalmente in edilizia, per compiere delle diagnosi non invasive delle patologie edilizie e talvolta viene affiancata a metodologie distruttive, quali il prelievo di campioni per prove fisico-chimiche da effettuare in laboratorio, in altri casi, invece, viene utilizzato come unico metodo di indagine.

(Software che permette di analizzare le immagini termografiche di un edificio)
Le telecamere termografiche utilizzano un sensore sensibile alla radiazione infrarossa, il quale viene collegato ad un software e permette di evidenziarne la radiazione, rappresentata in una scala di colori che va dal blu scuro al rosso chiaro (dalla più fredda alla più calda) e analizzare le variazioni di temperatura superficiale dell'edificio dovuta alla discontinuità.
L'energia radiante dipende della temperatura superficiale dei materiali, a sua volta condizionata dalla conducibilità termica e dal calore specifico, i quali esprimono, in termini quantitativi, "l'attitudine dal materiale stesso a trasmettere il calore o a trattenerlo". I diversi materiali di cui è costituita una struttura edilizia, condizioneranno i diversi comportamenti e assumeranno differenti temperature sotto l'azione di sollecitazioni termiche: un materiale con valori alti di conducibilità si riscalderà velocemente ed altrettanto velocemente si raffredderà. (Fonte wikipedia.org)
Trattandosi dunque di una tipologia di prova non distruttiva, "la termografia consente di poter operare all'interno degli edifici senza sospendere le normali attività" quotidiane al suo interno e, al contempo, di evitare gli ulteriori traumi agli edifici già dissestati. (Fonte wikipedia.org)
In edilizia la termografia vien dunque impiegata per analizzare i seguenti componenti:
- lo stato in cui versa l'isolamento, dunque, ad esempio le eventuali dispersioni termiche dovute all'inefficienza della coibentazione;
- la condizione delle impermeabilizzazioni e i ponti termici;
- il livello di degrado dovuto ad umidità;
- le cause di infiltrazioni idriche;
- la presenza di impianti elettrici, di impianti idrico-sanitario e termico in funzione;
- gli elementi costruttivi nascosti come i solai o le tessiture murarie realizzate con materiali diversi.
VIDEO - USO DELLA TERMOGRAFIA NEL SETTORE DELL'EDILIZIA
LA TERMOGRAFIA NELLE CASE PREFABBRICATE
La termografia agli infrarossi è necessaria allorquando si presenta il caso di procedere ad un intervento di riqualificazione energetica su una casa prefabbricata in legno, già esistente e poco isolata. Questa metodologia, come già appreso, fornisce, velocemente e in maniera non invasiva, una vera e propria analisi termica del prefabbricato, in modo tale da rendere più semplice e immediato il lavoro dei tecnici che dovranno stilare un progetto di intervento adeguato da effettuare sull'edificio.
(Immagine termografica di una struttura edilizia in legno)
La termografia dunque non viene impiegata per le costruzioni in legno di recente costruzione, a meno che non si abbia qualche dubbio sulla buona fede dell'azienda costruttrice. Sarà invece più indicata per apportare delle modifiche su una struttura prefabbricata già esistente, per ricorrere, ad esempio a restauro o a ristrutturazione, verificando, così lo stato dell'involucro o la presenza di infiltrazioni e consentendo di intervenire in seguito attraverso metodologie tecnico-costruttive mirate.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello
















