Edilizia: con un buon isolamento si può risparmiare fino al 4%
Secondo una ricerca della Fondazione europea per l'isolamento industriale, con una buona coibentazione degli edifici si potrebbe risparmiare fino al 4% sui consumi energetici.
Fino al 4% di costi in meno - e anche di emissioni - grazie ad una casa isolata in maniera ottimale: lo dice uno studio europeo voluto dalla Fondazione europea per l'isolamento industriale. Una scoperta positiva per l'ambiente – si parla di una riduzione delle emissioni (Co2) che potrebbe toccare i 37 milioni di tonnellate, naturalmente ove l'isolamento fosse completo – ma anche per le tasche dei consumatori. Non è una novità, del resto, quante opportunità di risparmio possa portare un'edilizia più sostenibile. Insomma, non è solo un vantaggio per il portafogli, ma anche per l'ambiente in cui viviamo, da troppo tempo provato a causa dell'inquinamento eccessivo e dall'incuria di chi non ha una sensibilità ambientale.

(Lavori di coibentazione)
Secondo la ricerca l'operazione verrebbe a costare circa 900 milioni, che verrebbero ammortizzati in un solo anno grazie alla riduzione dei consumi di energia. Non si tratta solo di isolare edifici non adeguatamente coibentati, ma anche di riparare quelli i cui isolamenti risultano danneggiati: secondo lo studio si parla del 10% degli edifici in tutta Europa. Con il solo ripristino di questo comparto edilizio si avrebbe un risparmio del 3%.
Numerosi e diversificati sono i lavori possibili nell'ambito della coibentazione; a partire dal rinnovo degli infissi: sul mercato oggi possiamo trovare porte e finestre sempre più isolanti e tecnologicamente avanzate. Un altro importante intervento è quello sulle pareti: nelle case di nuova costruzione il cappotto è ormai obbligatorio, ma per un ottimo isolamento sarebbe opportuno inserirlo nell'ambito di eventuali lavori di riqualificazione energetica. Per alcuni edifici sarebbe invece necessaria un'azione più completa, che prenda in considerazione ogni parte della casa, compresi gli impianti di riscaldamento: nulla consuma quanto una vecchia caldaia, soprattutto se la vostra casa è particolarmente grande e quindi necessita di molto tempo per raggiungere la temperatura ideale; a questo proposito sul mercato troviamo tantissime proposte innovative, tra cui il riscaldamento a pavimento e naturalmente la produzione di energia solare attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici.
Questo discorso, tuttavia, non vale soltanto per l'edilizia residenziale: il risparmio energetico legato ad un buon isolamento permetterebbe un grande risparmio anche alle aziende. La società olandese Ecofys (specializzata in consulenza sulle energie rinnovabili, sulla efficienza energetica e sulle emissioni di anidride carbonica), che ha lavorato spesso per la Commissione Europea, sostiene infatti che l'isolamento delle strutture industriali e una maggiore attenzione alla coibentazioni degli edifici, eviterebbero la dispersione di circa il 66% del calore. Per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione, i processi di ristrutturazione industriale trarrebbero vantaggi dal ricorso alla consulenza di esperti del settore dell'isolamento energetico.
Autore
Laura Bosio















