Samara, la casa prefabbricata sull'albero che sembra un frutto
Abbracciano i tronchi degli alberi senza arrecare alcun danno alla pianta. Sono delle innovative casette sugli alberi a forma di samara, il caratteristico frutto dell'acero, parte di un eco-resort a cinque stelle in Canada.
La cornice è incantevole e il progetto ambizioso. Siamo a Tobermory (Canada), nel paesaggio naturale della penisola di Bruce, parte del Niagara Escarpment, fin dal 1990 inserito dall'Unesco nell'elenco dei siti patrimonio dell'Umanità. In questo splendido contesto paesaggistico la proprietaria dell'E Terra Resort, struttura turistica ecologica a cinque stelle già in possesso della certificazione Leed Gold, ha voluto realizzare un originale progetto che consentisse ai propri clienti di poter trascorrere una vacanza rigenerante in camere che non si limitano ad essere immerse tra gli alberi, ma che ne diventano parte. Da queste premesse nasce il progetto Samara, messo a punto dallo studio di architettura di Toronto Farrow Partnership Architects, che ha previsto la realizzazione di dodici innovative case sugli alberi, destinate ad accogliere altrettante camere singole dell'E Terra Resort.

(Il progetto di una delle dodici casette sull'albero a forma di samara)
A differenza delle classiche case sugli alberi, solitamente inchiodate a tronchi e rami, queste dodici innovative strutture sono letteralmente abbracciate al tronco dell'albero, e sospese attraverso un innovativo sistema di tiraggi che permette di non arrecare alcun danno alle piante, in una completa simbiosi tra la struttura abitativa e il contesto naturale. Una simbiosi che si esprime anche nella forma della struttura. Come intuibile dal nome del progetto, queste camere sugli alberi ripropongono l'inconfondibile forma delle samara, i caratteristici frutti della pianta di acero, la cui leggerezza e la cui forma a elica permette loro di essere facilmente trasportate dal vento anche lontano dal proprio albero di appartenenza, e di disperdere i semi contenuti al suo interno.

(Samara, il frutto dell'acero)
Imitando in ogni loro aspetto le caratteristiche delle samara, le dodici case sull'albero dell'E Terra Resort, tutte composte da un'unica stanza, sono suddivise in due zone: la zona notte si trova nella sezione del frutto che contiene il seme, mentre la zona giorno si trova sull'ala.

(Gli interni della casetta sull'albero a forma di samara)
Rifacendosi alle tecniche costruttive delle barche a vela, è stato possibile realizzare strutture leggere e flessibili, dal design morbido e curvilineo. Ciascuna struttura è composta da tre moduli prefabbricati in legno, costruiti in fabbrica e trasportati nel luogo di destinazione pronti per essere montati. Per la struttura è stato utilizzato legname certificato FSC di provenienza locale.
Una volta sul posto, le strutture sono state montate con una tecnica molto originale che ha consentito di evitare qualsiasi intervento invasivo che potesse danneggiare le piante sulle quali sono collocate. L'ispirazione viene questa volta dal Giappone, precisamente dal giardino di Kenrokuen di Kanazawa, i cui grandi alberi d'inverno sono protetti dalle forti nevicate mediante una struttura dalla forma a ombrello, detta Yukitsuri. Dall'osservazione di queste protezioni per gli alberi si è tratta ispirazione per riuscire a sollevare le Samara dal suolo appendendole agli alberi senza arrecare danno al tronco o ai rami.

(La struttura in legno della casetta sull'albero a forma di samara)
Le strutture, infatti, sono semplicemente sospese, mediante un sistema di cavi che abbracciano il tronco degli alberi. Si tratta di cavi molto resistenti, realizzati in carbonio ad elevata resistenza e composti da una serie di filamenti sottili intrecciati tra loro fino a formare cavi più grandi attaccati ad un tirante a spirale circolare. I tiranti, poi, sono attaccati alla platea di connessione incorporata nella stessa struttura in legno delle camere. Così facendo la struttura è in grado di sostenersi senza bisogno di essere imbullonata all'albero.

(Visione notturna di una casetta sull'albero a forma di samara)
Oltre a questo sistema di supporto, ciascuna struttura è rivestita da una sorta di guscio irrealizzato in fibra di vetro e ricoperto da un tessuto speciale che serve stagionalmente per la copertura delle stanze. Anche in questo caso di tratta di uno strumento particolare, pensato per fare in modo che le casette sugli alberi non solo siano inserite armonicamente all'interno del contesto naturale nel quale si trovano, ma che riescano ad immedesimarsi totalmente in esso, diventando tutt'uno con la natura circostante. Il tessuto è realizzato in diossido di titanio, materiale atossico, ignifugo e auto-pulente, e si comporta come le foglie degli alberi, garantendo l'ombreggiamento interno della struttura, favorendo la privacy interna e neutralizzando l'inquinamento e gli odori, senza per questo ostacolare la penetrazione della luce naturale. Ciascuna struttura, infatti, è stata montata in modo tale da poter sfruttare al meglio l'irraggiamento naturale, evitando sprechi energetici. D'altra parte, anche queste innovative casette sugli alberi, come del resto l'intero villaggio turistico, ricavano l'elettricità necessaria al loro funzionamento da un impianto fotovoltaico.
Autore
Dott.ssa Serena Casu



















