Suite 22, il modulo prefabbricato in legno per gli alberghi
Il prototipo di prefabbricato sostenibile in legno realizzato da Soligno e destinato a diventare il modulo base per l'ampliamento di un albergo in Trentino Alto Adige.
Sarà il modulo base per l'ampliamento di una struttura alberghiera in Trentino Alto Adige. È Suite 22, un modulo prefabbricato in legno massello progettato per la realizzazione di alberghi e strutture turistiche ecologiche e salubri. Il prototipo è stato presentato in anteprima lo scorso aprile al Fuorisalone di Milano, nell'ambito del progetto Green Village, e sarà a breve riprodotto in trenta esemplari che andranno a costituire le nuove camere di un albergo nel comune di Racins.

(Gli interni di Suite 22 presentati al Fuorisalone. Fonte immagine)
Il legno domina ogni aspetto di questo innovativo modulo prefabbricato per eco-alberghi. Dalla struttura portante alla quasi totalità degli elementi d'arredo, è il legno massello il materiale principale utilizzato per la realizzazione del prototipo Suite 22. Progettato da Soligno, azienda del gruppo Rubner specializzata nella costruzione ecologica in legno, in collaborazione con l'architetto Martin Gruber dello studio Gruber Partner, questa eco-struttura è quasi interamente realizzata in legno massello, sia all'interno che all'esterno. La struttura è in legno di larice, e si presenta all'esterno con forme a scaglie che seguono la direzione naturale delle venature del legno, fungendo al tempo stesso da canalette in grado di far scorrere agevolmente la pioggia e la neve. La struttura è stata realizzata senza alcun utilizzo di collanti o parti metalliche, seguendo il metodo costruttivo a incastro caratteristico del marchio Soligno-Rubner.
(Le forme morbide degli interni di Suite 22. Fonte immagine)
Gli interni sono dominati dal legno di cirmolo. Anche in questo caso è stato utilizzato legno massello per la realizzazione di quasi tutte le componenti d'arredo, dal mobilio ai pavimenti (questi ultimi realizzati dall'azienda Larix, produttrice di pavimentazioni in legno massello). L'interno di Suite 22 non presenta spigoli. Tutti gli angoli sono stati smussati a favore delle forme morbide e sinuose, in accordo con la volontà dei progettisti di creare un ambiente riposante che favorisca le energie positive. Oltre al mobilio, anche le pareti presentano forme morbide con andamento ondeggiante. Tra i pochi elementi non in legno presenti in questo prototipo di modulo per eco-alberghi si segnala un pavimento nell'area doccia in quarzite argentea, pietra naturale naturalmente antisettica proveniente dall'unica cava al mondo dove viene estratta e lavorata, in Val di Vizze, realizzato dall'azienda Grünig Natursteine.
(Il pavimento in quarzite del bagno di Suite 22. Fonte immagine)
Nel progetto, oltre ai soggetti già menzionati, sono stati coinvolti anche la falegnameria Resch e lo scultore Marcus Lanrschner. «La decisione di progettare e realizzare un modulo di suite, prototipo dell'avanguardia più spinta in tema di accoglienza turistica, è stata presa in pochi secondi – ha spiegato Armin Strickner, socio Soligno - Non sapevamo come l'avremmo realizzata: c'era l'idea e c'era l'obiettivo, il percorso che li raccordava era tutto da inventare. Io e Martin Gruber abbiamo sottoposto l'idea a Gerhard Resch, titolare dell'omonima falegnameria, che ha deciso di coinvolgere lo scultore Markus Lantschner. A completare il team, l'azienda di pavimenti in legno massello Larix». «Abbiamo proceduto come in una jam session – ha aggiunto l'architetto Martin Gruber - improvvisando e alternandoci nella realizzazione, in modo tale che ognuno valorizzasse il contributo di chi lo aveva preceduto. Siamo partiti dalla materia prima, puro legno, e su questa purezza abbiamo costruito una forma che lo fosse altrettanto. Da tre siamo passati a essere quattro, e ognuno si è adattato e messo a disposizione dell'idea, senza regole, senza rigidità, senza modelli precostituiti né ruoli fissi. Dalla partitura che ne è nata – continua – dall'orchestrazione disinteressata, dove l'assenza di gerarchia innalza la qualità progettuale – che non ha altri vincoli se non la migliore espressione dell'ambizione sottesa all'idea - il valore aggiunto è, appunto, l'esperienza di un luogo dinamico, permeabile al sentire di chi vi entra in contatto, ospite e albergatore. Un'avventura emozionale e un'emozione costruita».
Suite 22 è al momento un prototipo di 60 metri quadri destinato ad essere riprodotto nei primi trenta esemplari per una struttura turistica ecologica e ambientalmente sostenibile in Trentino Alto Adige. Le caratteristiche di questa struttura, tuttavia, la rendono capace di adattarsi a qualsiasi contesto. Qualsiasi elemento interno ed esterno è completamente personalizzabile in base al luogo e alla funzione svolta dalla struttura, mantenendo intatta la sua ecologicità.
Autore
Dott.ssa Serena Casu




















