La vendita e l'acquisto delle case prefabbricate: il mercato immobiliare italiano si prepara alla svolta

Il mercato italiano ci sta e si prepara a sfidare le concorrenti estere. La compravendita delle case prefabbricate in Italia costituirà il premio più ambito. Quale è la condizione del mercato? Quali sono i costi delle case in legno? Il settore delle vendite e degli acquisti a confronto.


Nell'ultimo periodo le case prefabbricate hanno preso piede anche in Italia e il mercato, accorgendosi che la strada costituisce un terreno fertile, ha deciso di seguirle e conferire loro un valore in grado di generare la domanda e l'offerta.

Sebbene non si riescono a fare delle previsioni e nemmeno si riesce a fornire dei dati ben precisi circa l'andamento del mercato italiano, l'unica fonte in grado di chiarire un po' le idee sembra essere quella relativa alla ricerca di mercato "Il mercato italiano delle case in legno nel 2010. Analisi del mercato. Previsioni fino al 2015", svolta dalla Promo Legno insieme con Assolegno, commissionata allo studio Paolo Gardino Consulting.

Ben 200 aziende del settore dei prefabbricati e oltre 400 progettisti sono stai coinvolti con lo scopo di analizzare la situazione nel 2010 e individuare i trend per i prossimi cinque anni.

PANORAMICA DEL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO

Dalla ricerca si evince come, nel 2010, in Italia, l'82% degli edifici in legno è stato rappresentato dalle case unifamiliari, e la restante percentuale, divisa parimenti tra edifici bifamiliari e edifici plurifamiliari. Il 71% di questi edifici era situato nel nord est, il 22% nel centro e il 7% nel sud e nelle isole.

Sempre nello stesso anno, la ricerca mostra come i principali sistemi costruttivi impiegati nel territorio italiano erano costruzioni a telaio, e quelli con pannelli di legno massiccio a strati incrociati XLAM (33% del mercato), mentre la tecnica blockhaus veniva ancora impiegata per il 14% dei casi.

Andamento del mercato immobiliare

(Andamento del mercato immobiliare)

La ricerca prospettava che, entro il 2015, le abitazioni residenziali in legno sarebbero aumentate di oltre il 50%, passando da 5.000 edificate nel 2010 al circa 7.500 raggiunte entro il limite imposto. (Fonte promolegno.com)
La ricerca, dunque, ci prospetta un mercato sempre più in crescita, garantendo una rinascita delle strutture in legno, capaci, forse un giorno, di soppiantare e sostituirsi completamente a quelle in cemento.

ACQUISTARE

In base alle esperienze dei mercati europei e nordamericani, è semplice costatare come le case in legno siano ben valutate per le loro caratteristiche di efficienza energetica e la buona qualità costruttiva, dunque anche il territorio italiano può diventare appetibile per questo mercato, al pari di quello delle costruzioni tradizionali; diventare dunque un mercato immobiliare movimentato e florido per ciò che riguarda l'acquisto e la vendita a terzi.

In realtà, sebbene il territorio italiano non sia uno dei più noti per ciò che riguarda l'acquisto delle case prefabbricate, non bisogna tacere sulle realtà di fabbriche made in Italy che riescono a contrastare la forte presenza delle ditte straniere (il 35% delle case unifamiliari o bifamiliari che vengono commercializzate in Italia provengono da ditte austriache), proponendo soluzioni a catalogo in grado di reggere la concorrenza (Fonte caseprefabbricateinlegno.it).

La qualità dei legni pregiati, lo stile italiano e la garanzia di costruzioni a norma di legge, talvolta, portano i clienti a preferire le ditte italiane a quelle estere, nonostante quest'ultime abbiano più esperienza nel campo, anche solo per il fatto le costruzioni in legno rientrano in pieno nella loro tradizione edilizia.

I clienti italiani, dunque, si mostrano, già da tempo, in grado di apprezzare queste nuove forme edilizie senza alcun preconcetto. O meglio, qualora un committente fosse ancora titubante circa l'impiego di moduli prefabbricati per la realizzazione della propria abitazione, le informazioni sulle prestazioni e sulle garanzie costruttive sono dati che non possono essere negati.

Immagine rappresentativa dell'acquisto di una casa

 

Tuttavia, sarà necessario fare chiarezza e capire se la scelta di costruire in prefabbricato faccia al caso nostro, se convenga realizzare la nostra abitazione in edilizia tradizionale.

I COSTI

Partendo da un presupposto oramai ampiamente noto, ovvero che un'abitazione in laterocemento costa, mediamente, meno rispetto ad una in legno, è anche vero che un'impresa di costruzioni sarà in grado di costruire una casa in legno, con un valido isolamento termico, una dotazione impiantistica moderna in grado di far risparmiare nel tempo.

Il prezzo di una costruzione legno si aggira intorno a 1.000 - 1.200 €/mq, ma in realtà le case prefabbricate che presentano un alto rendimento rientrano in una fascia di prezzo che oscilla intorno a 1.200-1.400 € e un risparmio è ottenibile solamente a scapito della qualità costruttiva.
Riassumendo, nel prospetto che segue, è possibile confrontare i prezzi delle differenti costruzioni per un'abitazione di 150 mq:

TIPOLOGIA DI COSTRUZIONE

PREZZO AL mq

LATEROCEMENTO ECONOMICO 900€
LATEROCEMENTO ISOLATO 1.100€
CASE IN LEGNO 1.300€

VENDERE

Nonostante la crisi economica latente, in Italia, il mercato delle vendite delle case prefabbricate mostra un settore in leggera crescita, in controtendenza rispetto alla costruzione tradizionali. In realtà, oggigiorno, non si può effettivamente parlare di un mercato di vendita delle case in legno prefabbricate, poiché, di fatto, questo riguarda solo pochi fabbricati, di età giovane e solitamente di un unico proprietario.

Immagine rappresentativa di una casa in vendita

 

Il potenziale acquirente delle case in legno, non cercherà una casa di seconda mano, sarà più probabile che lo stesso scelga un lotto edificabile e commissioni una struttura a qualche ditta. I preconcetti del mercato made in Italy potrebbero verificarsi in questo caso, quando, cioè è richiesta la stima di una casa prefabbricata già abitata, pronta per essere venduta.

L'ipotetico imbarazzo sarà dovuto ad una tecnologia che per gran parte rimane ancora sconosciuta all'interno del territorio italiano e che difficilmente riuscirà a trovare in qualche tecnico o agente immobiliare un consigliere esperto capace di consigliare e confrontare le varie tecniche costruttive. La carente informazione rimane sempre una nota dolente.

IL CONTRATTO

Il contratto di una casa in legno è regolato secondo le norme previste per le altre costruzioni tradizionali. Il notaio informa le parti interessate nella compravendita illustrando le normative in vigore. Nel caso di di edifici nuovi o ristrutturati, il notaio informerà le parti anche del fatto che non è ammissibile nessuna trattazione in mancanza di certificato di dichiarazione di fine lavori o di l'agibilità.

Inoltre, il certificato energetico dell'edificio, pur non essendo obbligatorio ricopre un ruolo ruolo fondamentale nella compravendita, aumentando il valore di un edificio.

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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