Premio Internazionale di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo - 10 anni di progetti premiati
Il 2013 è il decimo anno per il " Premio Internazionale di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo ", un compleanno speciale per un'iniziativa autorevole che nel corso delle sue edizioni ha premiato i progetti più meritevoli nell'ambito della Bioarchitettura e della sostenibilità ambientale presentati da professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
Il " Premio Internazionale di Architettura sostenibile Fassa Bortolo " è un progetto prestigioso ideato dalla Facoltà di Architettura di Ferrara e dall'azienda leader in Italia nel campo delle soluzioni innovative per l'edilizia Fassa Bortolo , che è anche lo sponsor onorario dell'evento. L'iniziativa è stata presentata per la prima volta nel 2004 e quest'anno conferma il suo successo festeggiando la decima edizione; nel corso degli anni si è consolidata l'importanza di questo appuntamento per i professionisti e le aziende di tutto il pianeta che operano nel settore della Bioarchitettura e della Bioedilizia. L'iniziativa è orientata ad attenzionare l'essenza del rapporto tra uomo e natura, attraverso la ricerca della compatibilità dei processi di produzione edilizia, con la tutela delle risorse naturali e il rispetto per l'habitat in cui viviamo, prefiggendosi l'obiettivo primario di sviluppare un'incremento dell'edilizia sostenibile e allo stesso tempo di limitare i danni che questo settore causa costantemente al sistema ecologico terrestre.
Le tematiche trattate dai progetti che ambiscono alla premiazione si svolgono essenzialmente nell'ambito della sostenibilità ambientale, economica e sociale, perchè questa autorevole iniziativa nasce proprio dalla volontà di avvicinare l'uomo al pensiero ecologico nel suo senso più lato. Nell'era odierna è fondamentale imparare a relazionarsi in maniera equilibrata con la natura, limitando gli sprechi di risorse naturali e riducendo la quantità di inquinamento globale prodotto, solo applicando questi semplici concetti dell'ecologia sarà possibile garantire alle generazioni future la vita su un pianeta sano, ricco e prospero.
Il " Premio Internazionale di Architettura sostenibile Fassa Bortolo " ha raggiunto una notevole fama mondiale che nel corso degli anni ha decretato il successo internazionale di quest'evento annuale, richiamando l'interesse e l'attenzione di nomi illustri nel panorama globale del mondo dell'architettura e dell'edilizia. Il format di questo concorso prevede che la giuria sia un connubio tra tradizione e innovazione, l'azienda Fassa Bortolo assegna al Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara la scelta dei membri della commissione giudicante, una parte di essa è sempre rimasta sostanzialmente costante nel proseguire delle edizioni, e riguarda il Presidente di giuria Thomas Herzog, architetto tedesco pluripremiato e con un curriculum di fama mondiale, conosciuto come innovatore nel campo dell'architettura bioclimatica e delle energie sostenibili, e due docenti del Dipartimento di architettura dell'Università di Ferrara esperti e ricercatori nel settore della progettazione e della composizione architettonica; la parte variabile della giuria prevede l'intervento e il contributo professionale di due architetti di livello internazionale, che provengono da diverse parti del mondo e sono nominati ogni anno in base al criterio di multiculturalità del concorso.
Tutta la storia dell'iniziativa e dei progetti che ne hanno fatto la storia nel sito ufficiale al seguente link: www.premioarchitettura.it
Dieci anni sono trascorsi dalla prima edizione ad oggi, e tanti progetti di alto profilo si sono presentati di fronte a questa illustre giuria per ottenere il premio di miglior progetto dell'anno, che non necessariamente è uno soltanto, o la menzione speciale , un riconoscimento aggiuntivo che la giuria può concedere ad uno o più progetti che si sono distinti per la qualità dell'idea e per l'eccellenza con cui si sono approcciati ai temi della sostenibilità ambientale, intesa sotto molteplici aspetti. In questo articolo propongo un excursus per descrivere e illustrare i progetti che sono stati premiati nelle varie edizioni del " Premio Internazionale di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo " , distinguendosi per la loro originalità e per l'efficacia nell'ambito della sostenibilità ambientale.
" Premio Internazione di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo - 10 anni di progetti premiati "
- 2004 - Progetto vincitore del primo premio - " Biotop " - Realizzato a Weidling in Austria - Progettato dall'Arch. George W. Reinberg di Vienna

( Sede dell'azienda Biotop, realizzata a Weidling - Austria )
Un complesso di laboratori, uffici e magazzini, sede ufficiale dell'azienda Biotop , specializzata nella realizzazione di stagni artificiali e piscine, si sviluppa su un'area complessiva di 8434 Mq, di cui 419 Mq costituiscono la superficie utile, è stato completato nel 2003 per un costo totale di 991.000 Euro. L'edificio ha tre elementi predominanti: il legno, il vetro e l'acqua; le caratteristiche principali della struttura sono l'efficienza dell'isolamento termico ottenuto con le pareti esterne e le ampie vetrate che riducono drasticamente la dispersione del calore, lo sfruttamento passivo dell'energia solare che viene accumulata mediante una parete massiccia creata all'interno e la sua distribuzione viene controllata con un impianto di ventilazione meccanica, e il supporto di uno scambiatore di calore interrato, che d'estate raffredda l'aria in entrata e d'inverno la riscalda, inoltre è stato realizzato un sistema di raccolta delle acque piovane che prevede la loro reimmissione negli stagni che circondano la costruzione; tutto questo ha permesso che l'edificio abbia un certificato di classe energetica a basso consumo.
Committente : Azienda Biotop , Weidling - Vienna
Architettura : George W. Reinberg - Vienna
Ingegneria : Werkraum ZT OEG - Vienna
- 2005 - Progetto vincitore del primo premio - " Casa di campagna a Marsala " - Trapani, Sicilia - Progetto dell'Arch. Ernesto Mistretta

( Casa di campagna - Realizzata a Marsala, Provincia di Trapani in Sicilia su progetto dell'Arch. Ernesto Mistretta )
Un'interpretazione in chiave moderna del modello tradizionale di casa - corte , tipiche abitazioni di campagna che prevedono due caratteristiche estetiche fondamentali, il muro perimetrale che delimita la proprietà e l'ampia corte interna che rappresenta lo spazio esterno intorno a cui si sviluppa l'architettura della struttura. Il cambiamento della tipologia ordinaria di questo tipo di struttura, che ha attuato questo progetto riguarda la trasformabilità, infatti i 140 Mq dell'abitazione, sono protetti da pareti perimetrali scorrevoli, che consentono alla costruzione di assumere diverse configurazioni per ottenere l'assoluta integrazione in armonia con il paesaggio circostante; l'installazione di un sistema a pannelli solari e di un camino idraulico garantiscono all'edificio l'efficienza energetica. Un progetto eco-sostenibile che mira ad un'attenzione concreta relativa al contesto storico, ambientale e climatico del luogo dove è stato realizzato.
Architetto e progettista : Ernesto Marsala
- 2006 - Progetto vincitore del primo premio - " Stabilimento enologico Collemassari " - Realizzato a Cinignano, Grosseto - Arch. Edoardo Milesi

( Stabilimento enologico Collemassari - Cinignano, Grosseto )
E' uno stabilimento destinato alla vinificazione e all'invecchiamento realizzato tra il 2000 e il 2005 nella località di Colle Massari, in provincia di Grosseto, si estende su una superfice complessiva di 3648 Mq ed è costituito da un involucro di legno interrato nella collina dove sono stati dislocati i magazzini, i locali tecnici e le aree di ricovero dei mezzi, l'unico componente architettonico realizzato all'esterno è una camera bianca ad atmosfera controllata che funge da laboratorio e che ha la caratteristica peculiare di gestione efficiente dell'inquinamento particellare dell'aria. Spazi architettonici realizzati senza la costruzione di un edificio, è all'interno della collina che si svolgono tutte le fasi del processo enologico; sono stati impiegati materiali naturali e artificiali in equilibrio tra di loro: parti strutturali in calcestruzzo, pareti ventilate in legno, doghe in legno naturale, lastre di zinco titanio e vetrate acidate a ridotta emissivita. Un concetto progettuale di Bioedilizia, efficienza energetica e ingegneria bioclimatica. La struttura si approccia al fenomeno della modificazione del paesaggio, esprimendo con chiarezza estetica le figure strutturali e architettoniche contemporanee.
Committente : Collemassari S.p.a
Progettista e direttore dei lavori : Milesi Edoardo, Archos Engineering Consulting di Bergamo
Impresa costruttrice: Eurocostruzioni 2000 S.r.l.
- 2007 - Vincitore del primo premio - " Progetto di Recupero di Corte colonica e nuova sala polivalente " -Altedo di Malalbergo, Bologna - Diverserighestudio

( Recupero di corte colonica e nuova sala polivalente realizzato ad Altedo di Malalbergo, Bologna - Diverserighestudio )
Il recupero architettonico di una corte colonica situata nel territorio urbano del comune di Altedo di Malalbergo, in provincia di Bologna, il progetto ha previsto la rifunzionalizzazione della struttura esistente con l'inserimento di attività commerciali e terziarie e la nuova realizzazione di una struttura a carattere polivalente, integrando lo stile contemporaneo alla tradizionale architettura rurale della campagna. Una sintesi perfetta tra le due facce di questo complesso, da una parte la corte esistente che nasce in seno alla riforma fondiaria napoleonica, dall'altra parte la casa del popolo, dove politica e società si uniscono nel concetto di comunità culturale. La scelta attenta dei materiali utilizzati per la riqualificazione dell'opera è ricaduta sul larice naturale per gli esterni e sul legno industriale e pannelli in fibro-legno per gli interni, orientandosi alla sostenibilità del ciclo di vita dei prodotti usati e al consumo responsabile delle risorse. Tecnologie all'avanguardia garantiscono ottime prestazioni dell'isolamento termo-acustico, una disposizione studiata e un sistema idoneo delle aperture agevola la corretta climatizzazione degli ambienti interni in base alle temperature; un concept architettonico che esprime soluzioni concrete ai problemi di natura climatica, alle necessità ecologiche e ai temi relativi alla sostenibilità ambientale.
Progettazione architettonica : Diverserighestudio, laboratorio di progettazione architettonica di Simone Gheduzzi, Nicola Rimondi e Gabriele Sorichetti
- 2008 - 1 dei 5 Vincitori ex-equo del primo premio - " Progetto Casa realizzata in terra battuta " - Schlins, Austria - Martin Rauch e Roger Boltshauser

( Casa in terra battuta realizzata a Schlins in Austria firmata Rauch Martin & Boltshauser Roger )
Una casa privata costruita nel 2008 in territorio austriaco, più precisamente nel piccolo comune di Schlins; la struttura si sviluppa su una superficie totale di 140 Mq, ed è stata realizzata con un'interpretazione contemporanea di un'antica tecnica di costruzione, l'utilizzo della terra cruda come materiale strutturale è un sistema costruttivo che garantisce ottime prestazioni dal punto di vista statico, una durevolezza nel tempo della struttura e soprattutto un approccio ecosostenibile all'edilizia. La materia prima impiegata per costruire quest'abitazione è stata sfruttata dallo scultore e artista Martin Rauch, con il supporto dell'architetto Roger Boltshauser , per ottenere una struttura dall'impronta estetica essenzialmente materica, caratteristica ricorrente nell'architettura contemporanea. La terra pressata è stata impiegata quasi totalmente anche per la realizzazione dei pavimenti, dei rivestimenti e delle coperture; la composizione ideale della terra da utilizzare è quella di argilla mista a sabbia grossa, con variabili di proporzioni da valutare in base a diversi fattori. Una bio- tecnologia costruttiva low - cost considerando che la materia prima è naturale, garantisce il comfort climatico e di isolamento acustico degli ambienti interni grazie alla sua inerzia termica e alla sua fonoassorbenza e la manodopera non necessita di mezzi pesanti per la messa in opera; inoltre è da sottolineare che la terra battuta è un materiale atossico, ignifugo, di facile lavorazione e totalmente riciclabile.
Committente : Lem Ton Erde GmBH, Schlins
Architettura e progettazione : Roger Boltshauser e Rauch Martin
Impresa costruttrice : Autocostruzione di Rauch Martin e di un team di collaboratori
- 2009 - Vincitore del Primo premio - " Progetto 26 residenze sociali " - Umbrete, Siviglia - Spagna - Solinas Verd Arquitectos

( Immagine progettuale delle 26 residenze sociali realizzate ad Umbrete, Siviglia - Spagna - Progetto ideato dagli architetti Solinas e Verd )
Un complesso di 26 case ad uso residenziale realizzate nel 2008 nel territorio del comune andaluso di Umbrete, in Spagna, da una concezione architettonica degli architetti Simone Solinas, di origini italiane, e di Gabriel Verd Gallego, nato a Granada. Un concept progettuale che si è proposto l'obiettivo principale di coniugare l'estetica della casa tipo con la rappresentazione globale dell'intervento edilizio, realizzando costruzioni in armonia con il contesto urbano del luogo. Nessuno spazio separa le singole unità che costituiscono l'intero complesso, piuttosto tanti volumi pieni e vuoti, che si relazionano tra di loro, rappresentando i limiti tra spazi pubblici e spazi privati. Una progettazione orientata all'efficienza energetica passiva, ottenuta grazie all'installazione di sistemi tecnologici all'avanguardia; i costi costruttivi hanno previsto una spesa di circa 525,00 Euro/ Mq, sfruttando materiali di semplice reperibilità e provenienti da economie locali. Le caratteristiche principali della struttura sono l'importante sistema di isolamento termico, un sistema di illuminazione naturale, il corretto orientamento delle unità in base alla disposizione degli ambienti interni che garantisce una ventilazione ottimale e uno sfruttamento massimo della luce solare.
Committente : EPS - Ministero degli alloggi e della pianificazione territoriale dell'Andalusia
Architettura e Progettazione : Solinas Verd Arquitectos
- 2010 - Menzione speciale Medaglia d'argento - Progetto " Casa sulla Morella " - Castelnovo Sotto, Reggio Emilia -Arch. Andrea Oliva

( Casa sulla Morella - Realizzata a Castelnovo Sotto, Reggio Emilia - Progettata dall'Arch. Andrea Oliva )
Una residenza privata realizzata nel 2009 in un contesto paesaggistico agricolo-rurale nel territorio del Comune di Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia, tra il torrente Morella e un'antica strada centuriale. La struttura è composta da due unità: il corpo che costituisce il portico, che funge da mitigatore climatico e lo spazio dedicato all'abitazione che funge da corpo coibentante. La struttura è stata progettata per essere protetta dal caldo sole estivo e allo stesso tempo per sfruttare al meglio i raggi solari nella stagione invernale, grazie a un orientamento di 18° verso ovest del corpo-casa, della configurazione geometrica del portico e delle ampie finestre a vetri dotate di un sistema di oscuramento scorrevole; una casa che sfrutta le assonometrie solari per proteggere e schermare l'involucro. E' una struttura a setti portanti che si costituisce di un conglomerato di calcestruzzo spesso 38 cm che attutisce la presenza dei ponti termici, esso è integrato esternamente da uno strato di isolante a cappotto spesso 10 cm, i solai sono in laterocemento e la copertura è stata realizzata con isolante e lamiera ed è collegata ad un sistema di raccolta dell'acqua piovana. Le caratteristiche pricipali sono gli infissi in legno lamellare e vetrocamera, gli impianti collegati con un sistema avanzato di domotica che controlla la temperatura degli ambienti, le luci si spengono automaticamente quando le camere sono vuote, la produzione di acqua calda è gestita in modo efficiente e generata dall'energia proveniente dai pannelli solari posti sul tetto, l'impianto di riscaldamento è realizzato con pannelli radianti caricati mediante una caldaia a bassa condensazione, un impianto meccanizzato di ricircolo dell'aria che consente una riduzione dei consumi relativi al riscaldamento fino a 5,19 Kw/ Mq annui.
Committente : Privato
Progettazione - Archittura - Desing : Arch. Andrea Oliva
- 2011 - Vincitore della Medaglia D'oro - Progetto " Nuovi uffici amministrativi Mayr Melnhof " - Architetto Hermann Kauffman - Austria

( Sede dei " Nuovi uffici amministrativi Mayr Melnhof - Realizzata in Austria - Progettata dall'Arch. Hermann Kaufmann )
La sede centrale dell'azienda austriaca Mayr Melnhof, che opera nel settore della lavorazione del legno. Una costruzione realizzata principalmente con legno lamellare di abete rosso di produzione propria, proprio questo è il concept architettonico di quest'opera, massimizzare l'uso del materiale naturale legno, riducendo al massimo l'introduzione di componenti costruttivi di natura artificiale. Il design architettonico è semplice e basilare rappresentato da superfici in legno di grande formato e una rete di pensiline e balconi realizzati in travi di legno compensato, collegati tra di loro da elementi in acciaio. La realizzazione delle pareti esterne è stata effettuata con un sistema costruttivo innovativo che prevede l'installazione di uno strato portante spesso 20 cm, seguito da uno strato di isolamento termico creato con tavole di fibra di legno passate a cottura e pressate, e completato con uno strato esterno in legno lamellare di circa 6 cm di spessore; questo sistema composto da tre strati garantisce i requsiti di " edificio passivo ". Le caratteristiche principali della costruzione sono le seguenti: l'energia solare assorbita dalle ampie vetrate viene sfruttata per il fabbisogno energetico, in caso di surriscaldamento dell'edificio i lucernai si aprono in automatico, l'impianto di ventilazione prevede un costante ricambio dell'aria, che viene aspirata dall'esterno e preriscaldata o raffreddata mediante un collettore, successivamente viene immessa nei dispositivi di ventilazione, l'impianto di riscaldamento a biomassa funziona con scaglie di legno o pellet, materiali combustibili che l'azienda ottiene per mezzo della lavorazione di risorse proprie.
Committente : Azienda Mayr Melnhof
Architettura e progettazione : Architekten Hermann Kaufmann ZT GmbH
- 2012 - Vincitore della Medaglia d'oro - Progetto " Scuola UPI " - Valencia, Spagna - Paredes Pedrosa Arquitectos

( Immagine della Scuola UPI - Realizzata a Valencia, in Spagna - Progettata da Paredes Pedrosa Arquitectos )
La Scuola UPI è un progetto promosso dal Municipio di Gandìa, comune spagnolo facente parte della comunità autonoma valenciana, costruita nel 2011 su una superficie totale di 1075 Mq , è una scuola d'infanzia particolare, poichè le aule sono state realizzate in un habitat naturale dove i bambini possono esprimere la loro creatività e i loro talenti al di fuori del concetto tradizionale di contesto scolastico. E' stata costruita intorno a sei alberi di gelsi nel parco Ausìas March e nel cuore dell'edificio si apre il cortile esterno, uno spazio circolare arredato con panche di legno. La facciata e il tetto sono stati realizzati con un rivestimento in ceramica di colore bianco, che scenograficamente riflette con la luce del sole i rami degli alberi, inoltre il colore chiaro protegge gli interni dalle alte temperature, la ceramica è un materiale molto utilizzato nell'architettura mediterranea, perchè è di semplice manutenzione ed è idonea al clima mite di questi luoghi; i pavimenti interni sono in linoleum e i soffitti sono stati rivestiti con il sughero per le sue proprietà fonoassorbenti. La concezione di sostenibilità del progetto ruota soprattutto intorno agli alberi, che con le loro foglie rigogliose, d'estate riparano gli ambienti interni dal calore del sole, mentre d'inverno quando i rami sono spogli, permettono che la luce entri in abbondanza limitando i consumi di illuminazione artificiale.
Committente : Municipio di Gandìa
Progettazione - Architettura : Angela Garcia de Paredes - Ignacio Pedrosa
- 2013 - Vincitore della Medaglio d'oro - Progetto " Case per elefanti e loro custodi " - Hathigaon, India - RMA Architects, Mumbai India

( " Case per elefanti e loro custodi " - opera realizzata a Hathigaon in India - Progetto a cura di RMA Architects di Mumbai )
Un insediamento che si sviluppa su una superficie di 351.250 Mq, destinati ad opitare 100 elefanti e i loro custodi, realizzato in una zona arida della regione Rajasthan, un'area situata nel nord-ovest dell'India. Un progetto realizzato tra il 2008 e il 2012 che ha consentito la riqualificazione di un territorio depauperato dai prelievi costanti e ingenti nelle cave di sabbia che provocano danni ambientali al suolo, all'aria e all'acqua, le cave in quest'opera diventano dei bacini di raccolta delle acqua piovane, soprattutto durante le piogge monsoniche, l'acqua è una risorsa molto importante in questa parte del mondo, questo sistema di raccolta garantisce acqua sufficiente al fabbisogno idrico della nuova comunità di uomini ed elefanti. Le risorse idriche accumulate saranno sfruttate anche per irrigare piantagioni di specie vegetali locali, che introdurrano lo sviluppo delle biodiversità, agevolando un habitat adeguato per ospitare i nuovi arrivati. Le abitazioni dei custodi sono collocate all'interno del contesto dell'area faunistica, proprio per mantenre il senso di comunità, senza rinunciare allo spazio.Semplici tecniche di costruzione e utilizzo di materiali locali, hanno aiutato la realizzazione di quest'opera che prevedeva un budget limitato. Un grande esempio di architettura sostenibile che aiuta le economie locali e ripristina l'antico valore di custodire la natura.
Committente : ADMA - Ambre Development Management Authority
Progettazione e Architettura : RMA Architects di Mumbai - Raul Mehrotra.
Maria Abbate
pubblicato il 17 Settembre 2013


