Prese d'aria e impiantistica per le case prefabbricate

Le case prefabbricate, concepite con una coibentazione ineccepibile, non prevedono fori di dispersione. Come è possibile, allora, l'istallazione dell'impiantistica?


Le case prefabbricate sono delle strutture in grado di preservare ogni tipologia di dispersione, che sia essa termica o acustica. Ogni foro, quindi pregiudicherebbe la buona funzionalità e le ottime prestazioni dell'impianto.
Nonostante ciò, è importante conoscere che un buon sistema di ventilazione, o di riscaldamento, o di aspirazione, in generale un presunto buon foro, è in grado, addirittura, di aumentare le capacità della struttura.

Costruzione eco compatibile

CASI SPECIFICI: LE ALTERNATIVE ALLA CAPPA DELLA CUCINA, ALLA CALDAIA, AL FORNELLO A GAS E AL CAMINO

Gli odori che si accumulano all'interno della cucina, necessitano di essere espulsi ed il foro della cappa è il rimedio più immediato, tuttavia per una struttura prefabbricata potrà risultare più indicato un sistema a filtri con ventilazione meccanica controllata, piuttosto che un aspirante. Il rendimento è strettamente correlato dalla corretta pulizia dei filtri che andranno cambiati regolarmente. In questo caso specifico, dunque non si parlerà di foro per la cappa, perché in realtà, esso creerebbe una depressurizzazione che pregiudicherebbe il rendimento del sistema di ventilazione.

Ventilazione Meccanica Controllata

(Sistema di Ventilazione Meccanica Controllata)

Per tutte le case dove è previsto un impianto di caldaia a gas metano, o un semplice fornello a gas, la normativa UNI 7129/2008 impone la presenza di una presa d'aria sulla parete, ovvero un foro praticato a qualsiasi altezza, con un'apertura di 6 cm2 per ogni kw installato (come fa notare l'ottimo articolo dell'architetto Crivellaro su caseprefabbricateinlegno.it).

Il suo scopo è quello di apportare il giusto riciclo d'aria dall'esterno verso l'interno ed evitare che il gas consumi l'intera riserva d'ossigeno all'interno dell'abitazione, dunque il foro deve garantire sia la giusta ventilazione, necessaria per la combustione, sia l'aerazione, in modo tale da evitare l'accumulo di gas non combusti. Poiché si è detto che nelle case prefabbricate è conveniente evitare qualsiasi tipologia di foro, è indispensabile ricorrere, anche in questo caso, ad un'alternativa, ovvero l'installazione di una pompa di calore al posto della caldaia e, per la cottura, una piastra ad induzione.

Piastra ad induzione

(Piastra ad induzione)

Nel caso in cui l'abitazione prefabbricata preveda l'inserimento di stufe o camini all'interno, è necessario procedere all'istallazione di un buon sistema di tiraggio, ovvero di una presa d'aria. Quest'ultima, come per gli altri sistemi alternativi, appositi per i prefabbricati, deve essere applicata con cautela. Ad esempio, è sconsigliato procedere con una presa d'aria a parete, meglio se direttamente inserita sul tetto. Essa sarà inserita apportando una semplice modifica alla canna fumaria, ovvero un condotto parallelo a quello dei fumi, specificamente ideato per l'espulsione di combustibili solidi.

LE OPINIONI DIVERGENTI SULL VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Opinioni divergenti si scontrano tra i sostenitori della ventilazione meccanica controllata e chi invece si schiera contrariamente proponendo soluzioni collocate tra l'incudine ed il martello. In realtà nemmeno la normativa in materia risulta molto chiara, nonostante la norma tecnica per la ventilazione sia invece in grado di fornire risposte bene definite.

Da una parte infatti, si trovano i tecnici e gli installatori che sostengono la teoria che la ventilazione meccanica controllata non sia un danno per la coibentazione delle case prefabbricate, c'è chi invece sostiene il contrario.

CONSIGLI PER GLI IMPIANTI DELLE CASE PREFABBRICATE

Sicuramente non sarà necessario eccedere sulla quantità di impianti da inserire all'interno della struttura prefabbricata, poiché solitamente, questa tipologia di edifici a basso consumo, prevede una minima quantità di energia termica, sia per la regolazione climatica, sia per i normali elettrodomestici. Infatti, l'impiantistica sarà decisa in base alle condizioni climatiche,  alla disponibilità e l'esigenza della struttura, considerando anche il costo dell'istallazione degli impianti.

Bisognerà, dunque sistemare opportunamente la struttura in modo tale da non creare dispersione di qualsiasi tipo. Inoltre, bisognerebbe sistemare preventivamente la struttura degli impianti in base alla disposizioni di mobili e arredamenti vari, per poi dare il via a tutte le forme alternative di impiantistica, meglio se eco-compatibili, come il solare, le biomasse, la geotermia, sfruttando il sistema acqua- acqua o acqua-aria.

Esempio mpianto di geotermia

(Esempio impianti do geotermia)

Una tipologia di somministrazione di calore molto in voga oggigiorno, per le case prefabbricate, è il riscaldamento a pavimento. Esso garantisce un'ottima funzionalità, riducendo talaltro, i difetti che caratterizzano i vecchi impianti, come la difficoltà di regolazione e i problemi connessi alla circolazione venosa degli arti umani, in quanto il calore viene ceduto quasi interamente per irraggiamento.

VIDEO - INFORMAZIONI SUL SISTEMA DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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