Tre parole: manutenzione, ristrutturazione e sicurezza. Queste sono le modifiche possibili in una casa in legno: quale il limite?
Via la maschera di case inespugnabili e inaccessibili, le abitazioni prefabbricate in legno possono essere soggette a modifiche di vario genere. L'esperienza di tecnici capaci è il segreto per intervenire adeguatamente sulle strutture in legno e renderle sicure a prova di forzatura.
Le case prefabbricate costituiscono una realtà recente nel territorio italiano, dunque, volendo rilevare l'intero ciclo di vita di una costruzione in legno sarà opportuno prendere come riferimento le costruzioni estere realizzate negli ultimi 40 anni nei paesi del centro-nord Europa, come Germania ed Austria, ma anche Polonia, ex-Cecoslovacchia ed ex-Jugoslavia, che tutt'oggi si mostrano nel loro splendore, resistendo alla forza del tempo, più delle "colleghe" in muratura.
Le tecnologie costruttive sono andate sempre a migliorare, negli ultimi anni, impiegando materiali naturali, traspiranti e che durano nel tempo. La durata delle case in legno, infatti, è uno dei punti di forza di queste costruzioni, che mediamente vengono garantite per trent'anni, ma hanno una resistenza di circa cento.
Tuttavia, l'esposizione costante degli edifici all'azione degli agenti atmosferici richiederà necessariamente alcuni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per ciò che riguarda la prima sarà necessario attenersi alle prescrizioni da manuale e rispettare i tempi previsti dal libretto di cura che viene fornito dalla ditta costruttrice.

(Lavori di manutenzione in una casa in legno)
Gli interventi di manutenzione straordinaria possono riguardare, invece, ad esempio, gli adeguamenti distributivo-funzionali o impiantistici che coinvolgono parti limitate oppure l'intero edificio, ma non ne modificano l'aspetto generale.
A differenza di quanto accade per le costruzioni tradizionali, quest'ultimi interventi non risultano eccessivamente invasivi per le case in legno. Nessun eccessivo rumore o produzione di polveri dovute alle demolizioni ed esecuzione di tracce sui muri, ma solo semplici trattamenti per strutture a secco, quali sono le case in legno, che incidono con un numero inferiore di disagi per gli occupanti, con costi inferiori e tempi molto più veloci.
A volte, si dà il caso di dover ricorrere ad alcune modifiche inerenti alla sicurezza di una casa prefabbricata. In quel caso è necessario valutare la convenienza di rimedi strutturali o ricorrere a meri accessori.
QUANDO LE TUBATURE PERDONO ACQUA
Escludendo gli interventi di manutenzione ordinaria, i quali sono elencati nel manuale che le ditte, solitamente, allegano alla consegna delle chiavi di casa, ci si sofferma, invece, su quelle che potrebbero insorgere come indispensabili a causa del logorio del tempo.
Senza alcuna paura ed evitando tutti i pregiudizi sulle case prefabbricate, sia chiaro, è possibile intervenire sugli edifici prefabbricati in legno, a patto che ci si affidi ad un tecnico specializzato, in grado di individuare il problema e intervenire in maniera precisa e professionale.

(Tubature di una casa in legno)
Uno dei tanti esempi da poter mettere in discussione è la rottura delle tubazioni dell'impiantistica idrica. Le perdita di acqua potrebbe essere un serio problema per una casa in legno, in grado di causare danni ingenti, tuttavia non superiori a quelli che si verificano nelle costruzioni in muratura. Sarà utile, dunque, intervenire tempestivamente per limitarne gli effetti, che difficilmente coinvolgeranno la platea e tutte le strutture portanti dell'edificio; solitamente il problema dell'acqua interesserà soprattutto gli isolamenti termoacustici che dovranno essere sostituiti.
In ogni caso, l'intervento di uno specialista eviterà di far insorgere altri problemi causati da un intervento di manutenzione fatto in maniera sbagliata. I costi non saranno superiori a quelli delle case in laterocemento.
LA RISTRUTTURAZIONE
Nel caso in cui fosse necessario ricorrere ad un intervento di ristrutturazione, le modifiche da apportare alla struttura saranno evidentemente più profonde e si dovrà ricorrere a un'intera ditta specializzata nella costruzione di case e di strutture complete in legno.
Quando si parla di ristrutturazione ci si riferisce a tutti quei lavori che interessano l'interno e l'esterno di una casa in legno, per i quali si richiede un permesso comunale, in quanto non rientrano tra quegli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. Ristrutturare un edificio può significare anche ampliare o sopraelevare un fabbricato, con modifiche alla sagoma ed al volume dell'edificio originario.
Una volta rilasciata la concessione edilizia le case prefabbricate possono tranquillamente essere ristrutturate senza grosse difficoltà, rivolgendosi al costruttore originario o ad una ditta del settore del legno.
INTERVENTI PER LA SUCUREZZA DELLA CASA IN LEGNO
Nei paesi in cui le case prefabbricate sono le costruzioni abitative di normale uso, le statistiche rivelano che i tentativi di scasso sono maggiormente concentrati sui punti critici delle aperture, dei serramenti e non, come si pensa generalmente, sulla parete esterna. Le case in legno, infatti, risultano praticamente indistinguibili dalle case in muratura o in cemento, se guardate dall'esterno, grazie alla finitura a cappotto intonacato.

Qualora i presunti scassinatori, armati di seghe, abbiano appreso che la struttura sia effettivamente in legno, il taglio di una parete esterna richiederà un certo impegno e un dispendio di tempo relativamente alto, poiché, oltre al cappotto, già di per sé parecchio ingombrante, sarà necessario procedere con due pannelli in legno di un certo spessore ed il cartongesso interno; inoltre se si ricorre alle pareti massicce come quelle in X-lam, la difficoltà si innalza ulteriormente.
In qualsiasi caso, anche per ciò che riguarda gli interventi volti a migliorare la sicurezza dell'edificio in legno, sarà necessario ricorrere a degli specialisti del settore che saranno in grado di consigliare i materiali più adeguati e le strutture adatte ai lavori da effettuare.
PREDISPORRE UNA CASSAFORTE
Il caso di ricavare una nicchia per una cassaforte all'interno di un'abitazione in legno è forse la richiesta più comune. Il procedimento di inserimento dell'alloggiamento non comporta problematiche costruttive, ma sicuramente, qualsiasi esperto chiarirà che sarà più conveniente impiegare un ossatura in legno massiccio, piuttosto resistente, capace di essere paragonabile ad uno realizzato in muratura.
Se, malauguratamente l'edificio in legno fosse oggetto di uno scasso ad opera di professionisti, l'alloggiamento della cassaforte non sarà inespugnabile, come d'altronde è per gran parte degli impianti del genere. Ricorrere ad un adeguato impianto di allarme sarà il provvedimento più sensato.
GRATE SULLE FINESTRE
Sia nelle case prefabbricate, sia in quelle in muratura vengono impiegate le grate messe a protezione delle finestre e delle portefinestre, soprattutto al piano terra, purché attorno, venga montato un telaio a cui ancorarle. Tuttavia questa soluzione non è particolarmente indicata per le case in legno, poiché le strutture aggiuntive non farebbero altro che appesantire l'edificio e non garantire lo stesso standard di sicurezza degli edifici tradizionali.
Oggigiorno, è più conveniente ricorrere a moderni impianti di allarme a sensore o volumetrici, facilmente reperibili sul mercato.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello
















