Leed in Motion, nel mondo si moltiplicano le case ecologiche

La crescita delle case ecologiche documentata dall'ultimo rapporto del Green Building Council, Leed in Motion: Residential.


Tutto è cominciato nel 2006, con la certificazione della prima casa unifamiliare costruita a Oklahoma City da parte del Green Building Council statunitense, attraverso il programma all'epoca sperimentale Leed Home, che per la prima volta estendeva anche agli edifici residenziali quei criteri di certificazione già utilizzati a partire dal 2000 per gli edifici commerciali. Il sistema di valutazione Leed Home sarebbe poi stato ufficializzato due anni dopo, con la diffusione prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo di quel protocollo che sarebbe diventato ben presto uno dei principali sistemi di certificazione del mondo per la valutazione della sostenibilità ambientale e della salubrità degli edifici, commerciali e residenziali. 

A distanza di otto anni da quella prima certificazione, il sistema Leed Home ha compiuto passi da gigante, estendendosi in tutto il mondo e arrivando a comprendere 53.554 edifici residenziali in possesso di certificazione. Se a questi si aggiungono anche gli edifici commerciali, per i quali il sistema Leed è nato, e gli edifici registrati, il numero di strutture che rispettano i parametri del Green Building Council sale a più di 150 mila in tutto il mondo. 

Le case ecologiche

Relativamente agli edifici residenziali, la certificazione riguarda sia le singole case unifamiliari che gli edifici condominiali, accomunati dal rispetto dei parametri richiesti dal Green Building Council e dal raggiungimento di una serie di requisiti che rendono ecologicamente sostenibili questi edifici. A dare notizia di questo traguardo conquistato dalle case ecologiche nel mondo è lo stesso ente certificatore, con la diffusione di un importante rapporto sullo stato delle case ecologiche nel mondo. Leed in Motion: Residential, questo il nome del rapporto pubblicato pochi giorni fa, è stato realizzato per mostrare il cammino compiuto dagli edifici residenziali certificati Leed, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, evidenziando come solo nel biennio 2011-2012 il numero di unità abitative ecologiche certificate sia più che raddoppiato. 

Scendendo nei dettagli, il rapporto sottolinea che alla fine del 2013 il numero di unità immobiliari destinate a scopo abitativo è pari a 53.554, comprensivi di case unifamiliari e appartamenti. Com'è noto, il sistema di certificazione Leed prevede vari livelli di certificazione. Al livello più basso troviamo 4.353 case; il livello di certificazione Leed Silver è stato assegnato a 18.207 abitazioni; il livello Leed Gold a 16.717 abitazioni e, infine, la certificazione Leed Platinum, il livello più alto raggiungibile, è stata assegnata a 14.277 unità abitative. Secondo le stime effettuate da McGraw Hill Construction e riportate nel rapporto, sembra che il mercato delle case ecologiche continuerà a salire anche nei prossimi anni, con una crescita prevista tra il 26 e il 33% entro il 2016. 

Gli stati con il maggior numero di case green

Negli Stati Uniti, il maggior numero di edifici residenziali certificati Leed si trova in California, con 9.186 unità abitative certificate. Seguono al secondo e terzo posto il Texas e lo stato di New York rispettivamente con 8.476 e 2.629 unità abitative certificate. Allargando lo sguardo sul piano globale, e considerando sia gli edifici certificati che quelli registrati, vediamo che se il maggior numero di strutture Leed si trova negli Stati Uniti (136.731), tali tipologie di edificio cominciano a diffondersi anche nel resto del mondo. Cifre già ragguardevoli ha raggiunto il Canada, con 2.232 edifici certificati o registrati Leed, seguito al terzo posto dall'Arabia Saudita con 809 edifici.

I vantaggi economici

Affinché si ottenga la certificazione (la valutazione delle prestazioni, va ribadito, è effettuata tramite un ente terzo) è necessario che gli edifici, sia le abitazioni che gli edifici commerciali, soddisfino determinati requisiti sia in termini di risparmio delle risorse (risorse idriche ed energetiche, in particolare), sia in termini di salubrità ambientale interna. Per questo motivo, secondo le stime effettuate dal Green Building Council, un edificio che rispetta i parametri richiesti dalla certificazione Leed è una struttura non solo più sana ma anche economicamente più conveniente, che consente un risparmio medio del 20-30% rispetto ad una casa tradizionale, e picchi di risparmio che possono arrivare fino al 60%.

Autore

Dott.ssa Serena Casu

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