Qualche consiglio per migliorare la propria casa in modo sano ed ecologico
Una giusta disposizione delle stanze, unita all'utilizzo di intonaci e vernici ecologiche e alla scelta dei pavimenti più adatti può contribuire a migliorare la propria abitazione rendendola più sana ed ecologicamente sostenibile.
Uno degli scopi della bioedilizia, oltre all'ovvia realizzazione di strutture ecologicamente sostenibili, è il miglioramento della salubrità degli ambienti e, di conseguenza, del benessere degli abitanti, evitando il più possibile la produzione di inquinamento indoor e cercando di combattere alla radice tutti quei sintomi che generano la cosiddetta Sick Building Syndrome, o "Sindrome da edificio malsano".
Se stiamo costruendo un nuovo edificio siamo ovviamente avvantaggiati sia nella scelta dei materiali più opportuni, sia delle tecniche costruttive che consentono la realizzazione di edifici ecologici, sia per la scelta della disposizione più opportuna degli ambienti. Tuttavia, anche in fase di ristrutturazione è possibile prendere qualche accorgimento che consente di incrementare il benessere della propria abitazione.
Per conoscere quali sono i materiali più utilizzati nella bioedilizia, e per valutarne pregi, difetti e destinazioni d'uso, si rimanda a questo articolo, mentre per una conoscenza più approfondita del legno come materiale costruttivo si consiglia di sfogliare l'intera guida, nella quale si dedica ampio spazio alle caratteristiche di questo materiale e alle sue diverse applicazioni nel settore edilizio.
Nel presente articolo intendiamo suggerire alcuni consigli sia a chi sta costruendo una nuova abitazione, sia a chi ha intenzione di ristrutturare la propria casa migliorandola e abbellendola in modo naturale, sano ed ecologicamente sostenibile.
La disposizione delle stanze
Il corretto posizionamento delle stanze, operazione ovviamente più semplice in fase di costruzione, ma talvolta possibile anche durante la ristrutturazione di un edificio già esistente, può contribuire non solo a rendere le strutture più efficienti sul piano energetico, favorendo il migliore sfruttamento della luce e del calore solare, ma può fornire anche utili contributi al miglioramento del benessere e della salubrità degli ambienti.
- In generale, laddove vi sia la possibilità di farlo, è più opportuno posizionare verso sud le stanze utilizzate durante il giorno, soprattutto in presenza di climi freddi, mentre le stanze di servizio saranno esposte verso nord. Nei contesti climatici caldi, invece, si può scegliere di posizionare con esposizione a nord le stanze utilizzate durante il giorno, per ottenere un migliore raffrescamento naturale evitando l'irraggiamento diretto del sole.
- Se possibile, le stanze da letto andrebbero posizionate verso est, per favorire l'irraggiamento mattutino della camera da letto. Sul lato ovest, invece, è possibile posizionare le stanze utilizzate per lo studio, in modo tale da poter godere fino al tramonto della naturale luce solare.
La scelta di intonaci e vernici
La qualità dei materiali utilizzati per rifinire le pareti domestiche ha un ruolo fondamentale nel miglioramento della salubrità degli ambienti e del conseguente comfort offerto dalla propria abitazione. In generale usare prodotti naturali piuttosto che prodotti di origine sintetica garantisce un miglioramento dell'aria interna, abbattendo l'inquinamento indoor e limitando l'insorgere di patologie legate alla Sick Building Syndrome.
- Per gli intonaci si consiglia in modo particolare l'utilizzo di grassello di calce, o calce spenta, che favorisce la traspirabilità delle pareti e una buona coibenza, oltre che un ottimo livello di assorbimento dell'umidità.
- Anche per vernici e colori è preferibile utilizzare prodotti naturali, in modo particolare quelli che utilizzano materie prime di origine vegetale e animale, come resine, olio di lino, oli di agrumi, cera d'api, caseina e coloranti vegetali. Per dipingere una parete con colori vegetali è opportuno stendere una mano di colorante sopra uno strato di vernice bianca, in modo tale che la luce solare possa filtrare attraverso il colore rendendo esteticamente più gradevole l'intera stanza sfruttando l'irraggiamento naturale. È possibile anche utilizzare colori di origine minerale, come ocra naturale, polvere di tufo, verde cromo o blu lapis.
La scelta dei pavimenti
Seguendo sempre il duplice paradigma della bioedilizia secondo il quale gli edifici devono essere non solo ecologicamente sostenibili ma anche in grado di garantire il benessere psico-fisico degli abitanti, sia in fase di costruzione che in fase di ristrutturazione è bene scegliere anche pavimenti adatti a soddisfare queste due esigenze. Legno e argilla risultano in assoluto i materiali più adatti a soddisfare i criteri della bioedilizia.
- Il legno risulta più adatto per la zona notte e per il soggiorno. Utilizzato sotto forma di parquet, garantisce non solo gradevolezza estetica, ma anche piacevoli sensazioni al tatto. È possibile scegliere le varie tipologie di parquet disponibili sul mercato, cercando sempre di preferire quelli realizzati con legnami certificati e, se possibile, quelli non trattati con vernici di origine sintetica.
- L'argilla è indicata, invece, in particolare per cucina, bagno e sala da pranzo, utilizzata sotto forma di piastrelle in cotto, gres o ceramica. Va detto, tuttavia, che il processo di cottura di questo materiale, se garantisce la realizzazione di piastrelle impermeabili, è un processo particolarmente energivoro. Per questo motivo si consiglia di utilizzare le piastrelle solo dove risulta effettivamente necessario, limitatamente a quelle stanze della casa nelle quali deve essere favorita la presenza di superfici impermeabili e facilmente lavabili.
Bibliografia
M. Corrado, Architettura bio-ecologica. Nuove tendenze per la casa del benessere, De Vecchi Editore, 1999
Autore
Dott.ssa Serena Casu


















