Un edificio di cristallo per la fondazione Louis Vitton

La Fondazione Louis Vuitton è un?esotica e suggestiva struttura nel polmone verde della città di Parigi progettata dall'architetto Frank Gehry all'interno del Jardin d'Acclimatation: è soprannominata The Iceberg e ha la forma di un veliero tutto in vetro.


C'è un luogo a Parigi circondato un'atmosfera suggestiva ed esotica: è il polmone verde dell'antica città, il Jardin d'Acclimatation, inaugurato nel 1860, un parco divertimenti che ha visto con gli anni la nascita di diverse strutture che ne hanno completato in qualche modo il fascino e la bellezza, trasformandolo in un'area esotica e vivace dalle diverse sfumature. Un "sistema urbano" nella zona ovest della stessa città, che oggi vede la nascita di un'iconica struttura capace di elevarsi in altezza come un simbolo dell'architettura moderna. È la Fondazione Louis Vuitton, un centro culturale ideato e progettato dall'architetto Frank Gehry, simile a una "nuvola di vetro" che nasce ai bordi di un giardino ad acqua e si estende per 150mila metri quadrati.

 Un edificio che assomiglia a una nuvola

(L'edificio visto dall'alto in tutta la sua meravigliosa geometria)

È composta nei suoi elementi essenziali da un blocco centrale che ha la particolarità di essere rivestito da calcestruzzo bianco fibrorinforzato ad alte prestazioni che ospiterà le undici gallerie della mostra permanente della fondazione, e una copertura che è più un sistema di curve sinuose che si estende per l'intera superficie del palazzo. Nell'insieme di presenta come una sorta di nuvola o veliero composto di vetro e curve ed angoli che sembra idealmente galleggiare sul verde dell'antichissimo parco parigino - a cui è stato dato il soprannome di The Iceberg.

L'auditorium centrale da trecentocinquanta posti è circondato da dodici schermature convesse che aprono anche allo spazio artistico del palcoscenico. Sarà un percorso artistico per l'esposizione di 67 plastici e 225 disegni che saranno in mostra dall'8 ottobre del 2014 al 26 gennaio del 2015. Ma l'intera struttura è stata aperta al pubblico il 27 ottobre del 2014, e nell'idea ospiterà due esposizione all'anno. Una struttura originale e complessa che è figlia della tecnologia 3D e ha origine con il software Catia di Gehry Technologies, solitamente utilizzato in aeronautica. Inoltre, per essere quanto più vicini e integrati con l'ambiente circostante, i progettisti dello studio dell'architetto canadese hanno lavorato nel parco in sintonia con alcuni tecnici francesi specializzati proprio nelle strutture in vetro. In questo modo sono stati facilitati i calcoli progettuali e il lavoro per le imprese esecutrici.

La sua forma è quella di un veliero

(L'entrata della struttura immaginaria e innovativa)

Naturalmente il Jardin d'Acclimatation è un edificio sostenibile nel pieno delle regole per il rispetto della problematica ecologica che trova la sua forza nella materia prima (elementi scomponibili e durevoli), nell'utilizzo dell'energia geotermica per il risparmio energetico, e in un sistema di recupero delle acque pluviali, che saranno raccolte e dirette all'irrigazione, pulizia e alimentazione del laghetto. Altro elemento di sicuro pregio architettonico è il giardino terrazzato che si allunga su due livelli e consente una originale e incantevole vista sulla città di Parigi, che sarà esperto del pubblico.

In esposizione permanente nel veliero di vetro si potranno ammirare, le opere della collezione permanente oltre a quelle temporanee messe in programma, ma l'auditorium ospiterà anche performance musicali, la prima è stata quella del pianista Lang Lang, e la seconda quella del gruppo Kraftwerk, ma nell'arco di un anno sono tantissimi gli appuntamenti in cartellone, sia dal punto di vista artistico che delle mostre, un cartellone pensato come un viaggio consacrato alla scoperta architetturale dell'edificio e dell'idea architettonica dello stesso progettista, vista come un esperimento in vetro che si svela poco a poco, angolo dopo angolo, curva dopo curva.

Una struttura ardita nel polmone verde di Parigi

(Il complesso sistema in acciaio e vetro dell'edificio)

Frank O. Gehry è un architetto canadese che ha fondato a Los Angeles nel 1962 a Los Angeles lo studio Gehry Partners. Gehry è l'ideatore di una nuova filosofia di concezione progettuale che vede il coinvolgimento del cliente nella concezione del progetto, sia che si stia parlando di una casa sia di un'abitazione sia di una struttura ardita come il Jardin d'Acclimatation. Gehry è conosciuto come un leader visionario che ha avuto la capacità di integrare moda e arte con successo crescente negli anni all'interno della sua azienda. Egli è inoltre il creatore di Digital project, uno speciale software che ha la sua particolarità nella razionalizzazione dei processi costruttivi.

Tra le sue opere più conosciute ci sono il Guggenheim di Bilbao (si tratta del progetto che lo ha portato alla ribalta internazionale per essere diventato uno dei pilastri fondamentali del turismo da tutto il mondo della provincia basca), e il Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, che ha visto l'inaugurazione nel 2003, ed è dedicato alla Los Angeles Phiharmonic Orchestra.

Autore

Dott. Luigi Boccia

Visualizza l'elenco dei principali articoli