È possibile trovare un'alternativa prefabbricata alle case in legno? Certo che sì: i pro e i contro delle costruzioni modulari in cemento e laterizio

Le case prefabbricate in legno a confronto con quelle realizzate in cemento e laterizio. Quali sono i pregi e i difetti di queste alternative tipologie costruttive? Quando è il caso di ricorrere solo al legno? Le soluzioni estetiche, la coibentazione, i costi, i rendimenti e l'impatto ambientale di entrambe.


Le ditte del settore prefabbricato convengono che le case a basso consumo energetico sono comunemente costruite con una struttura in telaio, o meglio dire, gli esperti considerano questa la metodologia costruttiva più ecologica, in grado di garantire, al contempo, benessere e stabilità dell'edificio.

Tuttavia oggigiorno è possibile riscontrare sul mercato delle tipologie costruttive che abbinano le caratteristiche delle case prefabbricate con quelle in laterizio o in cemento. Quest'ultime sembrano avere molto successo nel nostro territorio, forti del fatto che rientrano in quella tradizione che le ha viste primeggiare per tanto tempo come uniche forme di abitazione. La scelta, dunque, si amplia, pur rimanendo comunque vantaggiosa e conveniente per ciò che riguarda l'eco compatibilità.

QUANDO E PERCHÉ LE COMBINAZIONI SONO POSSIBILI

Il risultato finale delle case in legno, solitamente, non si distingue da quello di una casa realizzata in opera, poiché tanti espedienti risolutivi permettono di ovviare alla presenza del legno a vista. Stucchi, vernici particolari, o ancora eco pietre consentono di rivestire la struttura lignea, in modo tale che il legno rimanga solamente come portante, mentre le pareti sono rivestite da forme tradizionalissime.

In questo caso tuttavia, le strutture alternative a quelle in legno sono, in realtà, interamente costruite con materiali differenti. Il cemento o il laterizio prendono il posto del legno, ma la struttura coibentante e l'attenzione nelle rifiniture strutturali è la medesima.

Casa prefabbricata in legno e in laterizio

(Casa prefabbricata in legno e in laterizio)

Il legno si abbina perfettamente a questo tipo di combinazione; inoltre, la scelta di un materiale di buona qualità, la velocità di realizzazione e i costi certi, permettono di non distaccarsi molto dalla resa finale delle case interamente in legno. L'abbinamento, inoltre, garantisce anche un ottimo grado di personalizzazione, cosicché il cliente è in grado di adattare il progetto alle proprie esigenze, senza particolari vincoli o restrizioni. Il risultato finale sarà analogo a quello di una casa costruita con i metodi tradizionali, l'unica differenza, semmai, risiede nel fatto che i moduli prefabbricati permettono una qualità assicurata e garantita poiché rispondono a dei requisiti standard.

QUANDO NON È IL CASO

Tuttavia, ogni eccezione conferma la regola, ed anche in questo caso, esistono delle limitazioni che non sempre garantiscono l'impiego di queste forme costruttive abbinate. Le differenze si notano maggiormente se si paragonano alle costruzioni prefabbricate in legno basate sul sistema a telaio ligneo. In cosa consistono dunque queste differenze?

In primis nel costo. Sebbene le case prefabbricate in legno appartengano ad una fascia di prezzo che si colloca ad un livello alto rispetto a quelle tradizionali, nel caso di costruzioni abbinate, o interamente in cemento o in laterizio, i prezzi salgono ancora di più, dunque sarà il caso di valutare anticipatamente se il budget a disposizione sarà in grado di ricoprire l'intera spesa.

Casa prefabbricata in leterizio

(Casa prefabbricata in laterizio)

Se da una parte il costo elevato delle case prefabbricate in cemento è sicuramente garanzia di una migliore qualità e resa di prestazioni, rispetto a quelle di un'abitazione tradizionale, dall'altra parte, queste tipologie costruttive non reggono il confronto con quelle realizzate interamente in legno e le motivazioni sono da ricercarsi nei differenti comportamenti che hanno i materiali impiegati. Infatti, se una casa prefabbricata in cemento risulta, senza dubbio, un'abitazione con una coibentazione sicuramente migliore rispetto a quelle che siamo abituati a vedere nel panorama edilizio del nostro paese, dall'altra parte non potremmo di certo aspettarci le medesime prestazioni di una casa in legno: quest'ultimo, infatti, si comporta come un pessimo conduttore di calore e la struttura interna a telaio consente di potenziarne le caratteristiche isolanti.

LA COIBENTAZIONE DELLE CASE PREFABBRICATE NON IN LEGNO

Le alternative alle case prefabbricate in legno, ovvero quelle costruite impiegando il cemento o il laterizio alleggerito, sfruttano un sistema di coibentazione con un processo di "alveolatura (microbolle di aria) sfruttando le caratteristiche isolanti dell'aria stessa", così come leggiamo nel blog di caseprefabbricate.it. Esse limitano il passaggio del calore ricorrendo a tipologie di cappotto esterne. In questo caso, a differenza di quanto accade per le case in legno, lo spazio impiegato è superiore a causa dello spessore di queste murature, che dovrà essere chiaramente adeguato ai materiali di isolamento.

Casa prefabbicata

(Casa prefabbricata rivestita in eco pietra)

LA SFERA ECOLOGICA

Sulla sfera ecologica della produzione di questi edifici prefabbricati, molti sono i pareri contrastanti, resta il fatto che nonostante queste siano costruzioni a basso impatto ambientale, esse non possono competere con quelle interamente realizzate in legno, in genere proveniente da foreste o boschi limitrofi; in più c'è da dire che, anche sulla riciclabilità dei materiali quest'ultime si collocano ad un livello superiore, in quanto per il legno è previsto un riciclo al 100%, ad esempio per la produzione di truciolare o pellets.

L'estrazione del cemento e la produzione de laterizio, sicuramente, non sono da annoverare tra i procedimenti più rispettosi dell'ambiente.

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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